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Pratiche scorrette, 7 mln di multa per Sky

Lunedì, 18 Febbraio 2019 17:27 Scritto da

Mano pesante dell'Agenzia per le comunicazioni neo confronti dell'emittente satellitare SKY Italia. In data odierna l’AGCM ha comunicato di aver chiuso l’istruttoria avviata nei confronti di Sky Italia per pratiche commerciali scorrette, irrogando nei confronti della stessa sanzioni complessivamente pari a 7 milioni di euro.   In particolare, l’Autorità ha accertato che Sky non ha fornito informazioni chiare circa il contenuto del pacchetto Calcio per la stagione 2018/19, lasciando intendere ai potenziali nuovi clienti che tale pacchetto includesse tutte le partite del campionato di serie A, come nel triennio precedente. In assenza di informazioni complete e immediate sul numero di partite disponibili (7 su 10 per ciascuna giornata di campionato), il consumatore sarebbe stato indotto ad assumere una decisione di natura commerciale che non avrebbe altrimenti preso (l’attivazione dell’abbonamento a tale servizio per la stagione calcistica 2018/19), ritenendo erroneamente compreso nel pacchetto SKY Calcio l’intero campionato di serie A.   L’Autorità ha inoltre accertato che Sky ha posto in essere una pratica aggressiva esercitando un indebito condizionamento nei confronti dei consumatori abbonati, costretti a scegliere tra due opzioni, entrambe svantaggiose: o la prosecuzione degli addebiti in misura invariata, con contenuto diverso e ridotto del pacchetto rispetto a quello scelto in origine, o il recesso dal contratto a titolo oneroso, con pagamento di penali e/o perdita di sconti e promozioni legati ad offerte con vincolo di durata minima. In definitiva, i clienti non sono stati posti nella condizione di poter assumere liberamente una decisione circa il mantenimento o meno del pacchetto.

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Stop “Fake News”: Google scende in campo

Mercoledì, 26 Aprile 2017 17:24 Scritto da
Google dichiara guerra alle “fake news” e a tutti quei contenuti riconosciuti come offensivi, fuorvianti, estremi che incitano all’odio e all’incomprensione sociale. Il motore di ricerca, mediante un algoritmo ad hoc, avrà come obiettivo quello di privilegiare pagine web di qualità assegnando maggiore rilevanza alle fonti autorevoli e tenendo conto delle segnalazioni su siti ritenuti contenitori di informazioni inappropriate. Gli utenti saranno coinvolti direttamente mediante gli strumenti di feedback su due funzioni di Google: il completamento automatico delle ricerche e gli "snippet", letteralmente "frammenti", che estrapolano dal motore di ricerca brevi contenuti, non sempre da siti pertinenti o autorevoli.
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Non monta la protesta degli allevatori e pastori sardi che da giorni ormai protestano contro il ribasso dei prezzi del latte sardo. I produttori isolani stanno riversando per strada centinaia di litri di latte cone segno tangibile della loro rabbia. Ma se da un lato i sardi piangono per il latte versato, dall'altra parte dell'Italia le cose stanno decisamente meglio. È giusto ricordare ai pastori sardi (ai quali va tutta la nostra ammirazione e solidarietá) che l'Italia paga da oltre un decennio milioni di sanzioni all'unione europea per lo sforamento delle quote latte dei produttori padani. Sanzioni che gli agricoltori padani avrebbero dovuto restitiure allo Stato Italiano (come i 49 mln...). Sapete come è andata a finire? Che al Ministero dell'Agricoltura c'è un leghista Centinao il quale proprio oggi in Sardegna durante un tavolo tecnico per risolvere la crisi, se ne è guardato bene di ricordare delle malefatte dei pastori padani nei suoi discorsi a 'difesa' dei sardi. È doveroso ricordare che grazie all'ultima manovra finanziaria, la cosiddetta pace fiscale (voluta fortemente dalla Lega) servirà a sanare la posizione delle centinaia di allevatori della pianura padana che non hanno restituito allo Stato l'ammontare delle multe europee per le quote latte, già pagate dall'Italia a Bruxelles. Un buco da oltre un miliardo, che tutti noi abbiamo giá pagato. ormai la musica è cambiata: la solita Padania leghista e ladrona, ma la Sardegna non perdona?
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Mentre il nuovo “liberatore” Salvini continua a fare incetta di consensi nelle terre, un tempo non tanto lontano, odiate e ripudiate, i giovani campani iniziano a pagare caro il prezzo delle azioni politiche antimeridionaliste che per anni, i leghisti del “prima il Nord” hanno sagacemente portato avanti. È di queste ore il dato drammatico diffuso dall’Istat: nel 2018 la Campania ha visto migrare ben ventimila giovani in cerca di lavoro verso le ricche regioni del nord. In Campania scompare praticamente una città di emigranti grande come Ischia o Agropoli. Una desertificazione scientemente programmata negli anni da chi si è sempre opposto alle politiche dello sviluppo infrastrutturale ed industirale del mezzogiorno con i risultati che sono ormai evidenti. Niente alta velocità, niente Ferrovie, niente aereoporti, pochissime strade di collegamento, pochi investimenti per i porti di Gioia Tauro e Napoli per non indebolire quelli di Genova e Trieste, con un risvolto drammatico sulle opportunità lavorative per i ragazzi campani (quelli pugliesi e siciliani non se la passano meglio). Mancati investimenti verso i quali la lega si è sempre opposta con campagne elettorali incentrate sull’antagonismo verso il lurido e scansafatiche popolo meridionale chee negli ultimi venti anni hanno portato, lentamente, i territori campani verso un default indotto. È così che la migrazione è entrata nelle casa dei campani (un fenomeno del genere nella storia del Sud lo si riscontra solo a fine 800 dopo l’arrivo di un altro eroe calato dal nord, tale Garibaldi) con  rotta impostata verso un futuro di certezze che nel mezzogiorno,  forse,  non potranno trovare mai. Il Sud muore, ma la pancia dei terroni ora è sazia. E chi se ne fotte se i nostri figli avranno un domani segnato da nuovi (e)migranti, il nuovo eroe ha inebriato tutti: salverà le coste, chiuderà i porti ai barconi di disperati, salverà la loro Patria sventolando il Tricolore . I napoletani (giovani)  scapperanno per non puzzare di fame, ma la pancia dei padri ed il ventre delle madri saranno sazi? Crediamo di no...

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Il Sindaco de Magistris inauga domani la giornata mondiale della cultura greca Sarà il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, domani venerdì 8 febbraio alle ore 9 ad inaugurare la giornata mondiale della lingue e cultura ellenica prevista nella Sala dei Baroni al Maschio Angioino. Il tema di questa edizione sara' “IL VIAGGIO DELLE IDEE”, che è il viaggio della cultura greca, che ancora alimenta la nostra cultura, ed è anche un richiamo ed un invito all’apertura, alla reciproca conoscenza, all’accoglienza, a non chiudere i nostri porti né alle idee, né ai sentimenti né alle persone. La partecipazione degli studenti avverra' attraverso la realizzazione di un prodotto su UNA parola greca di carattere civile, morale o politico, con letture di brani d’autore, brani rielaborati dagli studenti, performance teatrali o musicali e quanto altro possa essere allestito, dando ogni spazio possibile alla creatività.