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Non sono ancora spente le fiamme sul Vesuvio che inizia a montare il balletto di responsabilitá a livello istituzionale su chi avrebbe dovuto prevenire questo scempio e su chi , invece, a livello politico punta l'indice verso il ministro dell'ambiente Galletti per la poca attenzione verso un incendio che, appena sette giorni fa era circostritto a piccoli focolai, facilmente gestibili, se ci fosse stata una pronta azione di spegnimento. Cosi come le fiamme divampa anche la polemica politica: i sindaci del vesuviano, in coro hanno denunciato la lentezza su come la macchina amministrativa si sia messa in moto, nella fase critica, per fronteggiare l'incendio che ha distrutto centinaia di ettari di pineta alle falde del Vesuvio. Sulla questione roghi è intervenuto il senatore terzignese Domenico Auricchio che ieri ha formulato una interrogazione parlamentare al ministro dell' Ambiente Galletti per sapere quali saranno le azioni che vuole intraprendere il governo dopo questo disastro ambientale a tutela del parco nazionale del Vesuvio. Insomma, siamo all'inizio di uno scontro politico istituzionale che ora si delinea tra chi vuole additare Governo nazionale e regionale e chi invece, vuole far sembrare il tutto come frutto della casualitá dovuta alle temperatore torride degli ultimi giorni che hanno favorito lo sviluppo dei focolai. Ipotesi formulata dallo stesso ministro Galletti ad Ottaviano nei giorni scorsi.

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Il cambiamento arriva anche dalle piccole cose: uno dei primi provvedimenti della mia amministrazione sarà il rifacimento della segnaletica stradale, per migliorare in maniera significativa la viabilità di Somma Vesuviana. In generale, la manutenzione delle strade deve tornare ad essere considerata una priorità: per far diventare più vivibile la città questi interventi sono indispensabili”. Così Salvatore Di Sarno, candidato alla carica di sindaco di Somma Vesuviana e sostenuto da Verdi, Udc, Psi, Svolta Popolare, Liberamente e Siamo Sommesi. Dopo il primo turno tenutosi domenica scorsa, il prossimo 25 giugno ci sarà il ballottaggio per scegliere il nuovo primo cittadino di Somma Vesuviana.

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Somma Vesuviana è sicuramente scossa da questi gravi avvenimenti e noi siamo i primi ad invitare l’autorità giudiziaria e le istituzioni a fare luce su quanto è accaduto. Vorrei però che sia chiaro che gli elementi dei quali si discute in queste ore sono due: per il bene della città essi vanno scissi e non confusi. Da un lato, c’è la rinuncia del Pd a presentare la propria lista o comunque a comporre una coalizione. Tale rinuncia nasce anche a causa di una spaccatura al loro interno, che a Somma Vesuviana va avanti da molto. Un partito nazionale, di ispirazione popolare, proprio in nome della legalità, dinanzi a intimidazioni e pressioni, va avanti con compattezza e alza con forza la propria bandiera. Se il Pd non lo ha fatto deve assumersi le proprie responsabilità e trarne le dovute conseguenze. Ben diversa è, invece, la questione delle denunce formalmente presentate, rispetto alle quali vanno fatti i dovuti accertamenti dagli organi competenti. E, tuttavia, è proprio nel rispetto del lavoro della magistratura e delle istituzioni che le elezioni non possono venire meno. Esse rappresentano un momento di democrazia, oltre che di rispetto per la dignità dei cittadini sommesi. Rappresentano la difesa di un territorio che mai ha prestato il fianco a forzature di qualsiasi genere, nonostante le difficoltà. Tutte le liste a sostegno della mia candidatura a sindaco prendono le distanze dalle strumentalizzazioni e ribadiscono la loro fiducia nei confronti della magistratura. Diamo ai cittadini la libertà di scelta, senza rinunciare alla legalità”.

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Sul sito del Senato sono stati pubblicati tutti gli emendamenti al disegno di legge delega al Governo per la riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del Servizio civile universale. Tra gli emendamenti vi sono anche importanti proposte di modifica, presentate dal relatore Stefano Lepri, riguardanti il sistema dei Centri di Servizio per il Volontariato e a cui il relatore aveva già fatto riferimento prima dell’estate. La scadenza per la presentazione degli emendamenti alla Commissione Affari Costituzionali del Senato era stata fissata, dopo alcuni slittamenti, al 7 settembre scorso. Ora riprende il percorso della Riforma con l’illustrazione delle proposte di modifica al testo approvato nell’aprile scorso dalla Camera dei deputati, per poi arrivare, nelle prossime settimane, alla votazione in Senato.
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"Esprimiamo la nostra più viva soddisfazione per l'esito delle primarie che hanno visto anche qui una larga vittoria di Matteo Renzi. I nostri migliori Auguri e felicitazioni vanno anche a Leo Annunziata, sindaco di Poggiomarino e ora anche componente dell'assemblea nazionale del partito - dichiararlo è Gaetano Miranda segretario del PD di terzigno- . "Leo Annunziata è stato nostro ospite, insieme agli onorevoli Manfredi e Marciano dell'iniziativa che si è svolta nella sede di Terzigno venerdì sera. Al di là di modalità poco corrette adottate da qualcuno degli organizzatori, che ha reso impossibile la partecipazione di tutte le sensibilità, uno degli ospiti si lasciato andare in dichiarazioni molto inopportune - precisa il giovane segretario vesuviano-  volendo indicare quale linea dovesse seguire il nostro partito a livello locale. Di fronte a certe dichiarazioni chiedo innanzi tutto rispetto, visto che c'è ancora un segretario in carica, nonostante gli inutili e continui tentativi di delegittimazione portati avanti da qualcuno a livello locale. Il nostro è un partito che non ha bisogno di indicazioni ma che sceglie in piena autonomia, quindi trovo gravissimo che si entri a gamba tesa in questioni territoriali per sostenere interessi particolari, alimentando situazioni equivoche. Se ci dovessero essere problemi col nostro operato se ne occuperà chi ha il titolo per farlo, ossia il segretario metropolitano o quello regionale. Mi auguro quindi- conclude Miranda nella nota stampa -  che nessuno si arroghi il diritto di indicare la strada o rilasci dichiarazioni a nome e per conto del PD di Terzigno, quello fino a prova contraria può farlo solo il segretario in carica".

 

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Sarà la lista “Siamo Sommesi” a rappresentare il programma politico di “Somma di idee” in vista delle prossime elezioni amministrative a Somma Vesuviana, lanciato tempo fa e strutturato su una serie di punti prioritari: la manutenzione delle strade per migliorare la viabilità, la sicurezza per i cittadini, la realizzazione di un parco comunale nell’area di via Giulio Cesare, la riorganizzazione del settore lavori pubblici, lo sviluppo ed il rilancio dell’occupazione con il completamento dell’area Pip. Ad annunciarlo sono Adele Aliperta, Peppe Nocerino e Giuseppe Sommese, che spiegano: “Ci candidiamo nella lista “Siamo Sommesi” per realizzare il programma che abbiamo definito e che crediamo possa aiutare la città a crescere e migliorare”. “Siamo Sommesi” si presenta per rimettere al centro il cittadino e le sue esigenze, farlo sentire partecipe di un progetto in cui la cultura, le tradizioni e l’identità della città sono in cima ai pensieri di chi amministra Nei prossimi giorni, “Siamo Sommesi” annuncerà anche il nome del candidato sindaco che deciderà di sostenere: “Appoggeremo il sindaco che sposerà il nostro programma”, dicono Aliperti, Nocerino e Sommese

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"Bisogna ridare dignità al territorio attraverso una bonifica totale delle periferie, senza perder altro tempo- è perentorio nel suo intervento il senatore Domenico Auricchio - nel suo appello lanciato agli amministratori terzignesi dai microfoni di Italiamia. L'ex primo cittadino di Terzigno rivolgendosi poi all'attuale sindaco Francesco Ranieri ha dichiarato:" io sono a sua completa disposizione per avviare un percorso comune, in sinergia affinché si possa liberare definitivamente il nostro territorio dai rifiuti accumulati nelle periferie che sono, in molti casi, frutto della lavorazione del tessile". Nell'intervista televisiva (che andrà in onda questa sera alle 21.30 su Italiamia canale 274) il senator Auricchio punta l'indice anche contro la Sogesid spa (società in house del ministero dell'ambiente) rea a detta del parlamentare di aver speso poco per le bonifiche del territorio, appena 1,2 milioni di euro e tanto per le consulenza circa 3,5 milioni di euro". Argomenti importanti che verranno trattati questa sera alle 21.30 durante la trasmissione Terra Mia, condotta da Genny Galantuomo nella quale saranno ospiti il sindaco di Terzigno, Francesco Ranieri -che preannuncerà l'avvio della bonifica di Cava Ranieri- e l'avvocato Mariarosaria Esposito dell'associazione " Di terra e di fuoco"- che ha recentemente condotto uno studio sull'incidenza sul territorio delle malattie correlate alla presenza dei rifiuti.

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“Siamo Sommesi nasce per unire. Unire tutti i cittadini di Somma Vesuviana e farli sentire appartenenti ad un’unica comunità, dove tutti sono presi in considerazione e diventano protagonisti dell’azione amministrativa, al di là della zona in cui si vive”. Così Giuseppe Sommese, promotore della civica “Siamo Sommesi”, che sosterrà la coalizione “Somma di idee” spiega il senso della sua iniziativa politica, in vista delle prossime elezioni amministrative dell’11 giugno. Continua Sommese: “Dobbiamo rimettere al centro il cittadino e le sue esigenze, farlo sentire partecipe di un progetto in cui la cultura, le tradizioni e l’identità della nostra città sono in cima ai pensieri di chi amministra. La distanza tra la collettività e la politica deve ridursi: si tratta, in questo senso, di proseguire un cammino già intrapreso nei precedenti mandati e che con “Siamo Sommesi” avrà un’accelerata significativa. Abbiamo lanciato questa lista per riscoprire il senso di comunità, il senso di appartenenza: vogliamo che la gente ritrovi l’orgoglio di sentirsi sommese”. Giuseppe Sommese ribadisce, poi, il sostegno al progetto di Peppe Nocerino, denominato “Somma di idee”: “Siamo sicuri che Somma di idee è la strada giusta per dare alla città un programma serio e concreto. L’impegno continua, siamo sommesi”

Lunedì, 10 Aprile 2017 10:29

Volla, la Marotta nominata assessore

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Giuseppa Marotta è il nuovo assessore con delega alle politiche sociali e alla pubblica istruzione di Volla. Nata a Pomigliano d'Arco, avvocato del Foro di Nola, la Marotta non ha mai rivestito incarichi politici ma ha acquisito esperienza nel campo sociale, grazie alla propria attività lavorativa e a una formazione all'interno della commissione 'pari opportunità', presso il Comune di Sant'Anastasia. “Abbiamo scelto Giusy Marotta perché rappresenta lo spirito di quest’amministrazione”, così il sindaco di Volla, Andrea Viscovo che spiega: “E' giovane, una 'quota rosa' che non ha esperienza politica ma competenza nel settore”. “La scelta – continua il primo cittadino – condivisa con la Giunta, è stata fatta con consapevolezza, rispettando i tempi giusti anche di questo momento storico- politico”. Buon lavoro quindi per questa nuova avventura.

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L’assessore Fernando Mughetto ha rassegnato ieri le proprie dimissioni nelle mani del sindaco per motivi personali. Con il decreto, datato 30 Giugno 2015, con il quale fu nominata la Giunta guidata dal sindaco Francesco Ranieri, furono attribuite al professor Mughetto le deleghe in materia di Politiche Sociali, Politiche Sanitarie, Rapporti con la CEE e Informatizzazione dell’Ente. Il sindaco Ranieri ha firmato, con la presa d’atto delle dimissioni dell’assessore uscente, un decreto di nomina per sostituire il dimissionario che ha lasciato per motivi personali e familiari. Alla presenza del presidente del Consiglio Comunale, Giuseppe De Simone e del consigliere comunale Serafino Ambrosio è stato nominato assessore, con le stesse deleghe, Giuseppe Caputo, imprenditore 40enne di Terzigno. “L’assessore Mughetto – dichiara il sindaco Ranieri – ha svolto un lavoro egregio per il suo assessorato e per la Comunità. Sento l’obbligo di ringraziarlo a nome della Giunta e di tutta l’Amministrazione per il suo impegno nel difficile e impegnativo incarico. Nel contempo auguro al neo assessore Caputo un buon lavoro ed un benvenuto in Giunta”. Parole di apprezzamento e ringraziamento per l’assessore uscente anche dal consigliere comunale Serafino Ambrosio: “Fernando Mughetto, oltre ad essere un grande amico, è un’ottima persona ed ha lavorato molto bene, ricoprendo nel miglio modo possibile l’incarico nelle sue deleghe. Piena sintonia anche con il nuovo assessore Caputo, al quale, associandomi alle parole del sindaco, auguro un buon lavoro”.

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