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Bagnoli. Da area dismessa era diventata un punto di raccolta per i tanti estimatori del più grande calciatore di tutti i tempi: Diego Armando Maradona. Il murales che la cittadinanza di Bagnoli aveva dedicato al pibe de oro è stato oltraggiato a poche settimane dal l'inaugurazione. A darne notizia è Raffaele Capuano uno dei promotori dell'iniziativa, il quale, tramite i socialm media ha riportato dell'accaduto manifestando tutta la propria amarezza e sdegno per il vile gesto. "qualche idiota, cattivo nell'anima o forse geloso che non ama le belle iniziative, o forse geloso, ha vandalizzato il murales dedicato a Maradona". Queste le parole sprezzanti con le quali Capuano ha denunciato l'accaduto. La speranza della comunità bagnolese è che episodi del genere restino isolati e che, soprattutto, iniziative volte a recuperare e valorizzare il territorio siano sempre più frequenti.

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Il perseverare è diabolico e a quanto pare proprio che il Segretario del Comune di San Giuseppe abbia una ripulsa nei confronti della mascherina. Per la seconda volta, in pochi giorni, infatti, si è fatto sorprendere nel suo ufficio senza indossarla ;a scoprire l'infrazione alle norme anti COVID sono stati i consiglieri comunali Luigi Moccia e Antonio Agostino Ambrosio che non hanno esitato a denunciare l'accaduto ai Carabinieri e al Comandante delle Polizia Municipale di San Giuseppe. "L'episodio è di una gravità assoluta e denota un comportamento riprovevole da parte di chi,per la funzione apicale rivestita, le regole le dovrebbe rispettare in maniera esemplare"- afferma- il consigliere Moccia. Il consigliere Ambrosio aggiunge : " Per il mancato uso della mascherina in luogo chiuso riteniamo di aver fatto il nostro dovere segnalando i fatti alle forze dell'ordine .Al Municipio di San Giuseppe si sono verificati tanti casi di COVID per cui atteggiamenti irresponsabili meritano di essere puniti "

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Venerdì 11 dicembre, alle ore 12, a Castellammare di Stabia, in via Bonito 111, partirà la consegna gratuita di generi alimentari per le famiglie messe in difficoltà dalle conseguenze sociali ed economiche della pandemia. L’appuntamento si inserisce nel programma predisposto dall’Associazione Culturale Merqurio con l’iniziativa “Aiutaci ad aiutare”, già avviata nella scorsa primavera, durante il periodo di lockdown, e che è ripresa da alcune settimane a Napoli e in molti comuni dell’area metropolitana grazie ad una rete di distribuzione solidale di pacchi alimentari alle famiglie che non hanno la possibilità di fare la spesa, in collaborazione con numerose associazioni di volontariato e parrocchie. «L’Associazione Merqurio si pone come punto di raccolta e coordinamento delle varie offerte e richieste, predisponendo pacchi alimentari che poi saranno smistati da associazioni e parrocchie che, operando sul territorio, hanno il polso della situazione e riescono a individuare i soggetti che hanno più bisogno di aiuto» spiega il presidente Osvaldo Barba, che poi aggiunge: «Stiamo riattivando la rete che già in primavera ha aiutato tante famiglie bisognose di Napoli e provincia, grazie alla collaborazione di numerose realtà associative presenti nei vari quartieri del capoluogo e nei comuni dell’area metropolitana. L’obiettivo è, ovviamente, quello di dare sollievo al maggior numero di persone possibile, in questo momento di grave crisi». Chi volesse dare una mano, può farlo in due modi: donando alimenti (che saranno poi consegnati alle famiglie in difficoltà) oppure denaro (che sarà utilizzato esclusivamente per acquistare beni di prima necessità da distribuire alle famiglie). Coloro che volessero donare alimenti (sia privati che supermercati e negozi) possono contattare l’Associazione al numero 3357196864. Chi volesse invece finanziare l’iniziativa, può effettuare una donazione in denaro sul conto dell’Associazione - Iban: IT 63Z0306903528100000013131 – specificando nella causale “Covid-19 Raccolta alimentare di Merqurio”.

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Napoli. Ieri sera i Falchi della Squadra Mobile hanno intercettato in via Caracciolo una decina di motociclette, del tipo motocross prive di targa e di dispositivi di illuminazione, che procedevano ad alta velocità creando pericolo alla circolazione stradale, fenomeno già oggetto di segnalazioni nei giorni scorsi. I poliziotti hanno intimato l’alt ai conducenti che, alla loro vista, hanno accelerato la marcia dirigendosi in diverse direzioni; ne è nato un inseguimento durante il quale le Volanti , coordinate dalla Centrale Operativa , sono sopraggiunte ed uno dei motociclisti, dopo aver impattato contro un’auto di servizio, ha tentato nuovamente la fuga a piedi fino a quando è stato bloccato in via Marina all’angolo con corso Garibaldi . Intanto, i Nibbio dell’ Ufficio Prevenzione Generale hanno rintracciato in via Acton un altro motociclo il cui conducente, nel tentativo di immettersi nella careggiata opposta, ha perso il controllo del mezzo rovinando a terra ed è stato bloccato, mentre un terzo motociclista è stato fermato in via Gianturco dopo un lungo inseguimento. Tre uomini tutti napoletani tra i 19 e 32 anni sono stati denunciati per resistenza a Pubblico Ufficiale e sanzionati poiché non indossavano la mascherina; inoltre, due di loro sono stati sanzionati per guida senza patente perché mai conseguita.

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Un pauroso incendio è scoppiato pochi minuti fa in via Ranieri a Terzigno. Secondo una prima ricostruzione dei vigili del fuoco e dei carabinieri, prontamente interventi sul posto, un automezzo parcheggiato in un fondo privato avrebbe preso fuoco per cause ancora da accertare. Dall'incendio si è sprigionara una coltre di fumo nero che ha invaso le vicine abitazioni. Per il pericolo di esplosione sono state temporaneamente allontanate dalle proprie abitazioni alcune famiglie residenti in via Raneiri e Via Pescinelle. Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza sono ancora in corso.