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Cullavano un sogno, quello di vivere una vacanza all'insegna del divertimento tra la Costa azzurra e Barcellona ed invece, per una pura fatalitá hanno trovato la morte nella tragedia di Genova. Sono quattro i ragazzi di Torre del Greco, che stanotte sono stati ritrovati dai vigili del fuoco fra le macerie del ponte Morandi di Genova. Si tratta di Matteo Bertonati, Giovanni Battiloro, Gerardo Esposito e Antonio Stanzione, tutti poco più che ventenni, e ieri alle 11.50 si sono trovatil posto sbagliato nel momento sbagliato. I parenti delle vittime sono in viaggio verso il capoluogo ligure straziati dal dolore.

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Violenze sulle donne e femminicidio come è possibile prevenire la furia degli uomini? Ne parliamo questa sera a Terra Mia, in onda alle 19 ed in replica alle 21 su Italiamia (canali 211/274). Ospiti Giovanna Gifuni mamma di Enza Avino (la 35enne di Terzigno barbaramente uccisa dal compagno nel 2015) e la psicologa Pasqualina Nappo. Fatti e comportamenti che presagiscono future azioni violente, comportamenti che se affrontati per tempo possono aiutare le donne a scegliere la giusta strada per evitare tragiche conseguenze. Nella rubrica al femminile la giornalista Giusy Coticella intervista una giovane dottoressa agli inizi della sua carriera. Appuntamento alle 19 ed in replica alle 21 su Italiamia.

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Negli ultimi tempi, in ambito ferroviario si è registrata la recrudescenza criminale di una fenomenologia posta in essere da malviventi e/o gruppi di malviventi, che facendo credere di essere venditori abusivi di calzini, e/o altri accessori di abbigliamento di tenue valore, presidiano la stazione, avvicinano i viaggiatori e, in base alle caratteristiche della vittima, compiono furti, estorsioni e rapine in loro danno. In merito a tali eventi la Polizia Ferroviaria pone in essere pregnanti attività di contrasto a tutela dei cittadini. Nel mese di agosto 2017 si verifica un grave episodio di rapina aggravata in danno di un turista romano di 35 anni. L’uomo è in questa stazione ferroviaria di Napoli centrale, al telefono informa la madre sulla sua permanenza a Napoli e sulla necessità di trovare una camera per la notte. Viene avvicinato da un uomo, finto venditore di calzini, che ascoltata la telefonata, si offre di aiutarlo a trovare una camera,. Il giovane accetta l’aiuto, a loro si aggiunge un altro uomo, con il quale si portano prima in un bar di fronte alla stazione e poi in un hotel poco distante. Qui si fermano i suoi ricordi. Quando si sveglia nella sua camera d’albergo il ragazzo nota sul comodino il proprio bancomat. È ancora frastornato, sotto effetto di qualche sostanza psicotropa, ma realizza subito l’accaduto. Controlla l’app della sua banca ed ecco la triste scoperta: più di mille euro prelevati nelle ultime tre ore. Subito si rivolge alla Polizia Ferroviaria di Napoli per raccontare l’accaduto. Grazie alla descrizione fornita dalla vittima le indagini si concentrano subito su un noto “pseudo-venditore” abusivo di calzini, facente parte di gruppo di delinquenti operanti in questo impianto ferroviario. L’attività investigativa, condotta senza soluzione di continuità in modo incisivo e pressante dagli agenti, ricostruisce tutto l’accaduto partendo dal bar dove la vittima era stato drogata, all’albergo dove lo stesso era crollato sotto l’effetto di sostanza psicotrope per arrivare alle immagini di videosorveglianza che riprendono chiaramente le transazioni fraudolente effettuate dai due malviventi. L’autorità giudiziaria, valutati tutti gli elementi indiziari raccolti, ha così emesso due ordinanze di esecuzione della misura cautelare degli arresti domiciliari a carico dei pluripregiudicati napoletani B.A. di anni 29 e di M.G. di anni 40. Sono subito scattate le ricerche dei due malviventi da parte degli investigatori, finché pochi giorni fa M.G. è stato sorpreso in Piazza Garibaldi mentre il B.A. continuava ad essere irreperibile. Le ricerche si sono concentrate così sul catturando, cercandolo nei luoghi solitamente frequentati, in quelli risultanti dalle attività investigative e presso le abitazioni dei familiari e congiunti. A questo punto il B.A, vistosi braccato, si è arreso ed è stato assicurato alla giustizia: notificatogli il provvedimento anche per lui sono scattati gli arresti domiciliari.

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Pur essendo libero dal servizio, un agente del Commissariato di P.S. “Portici-Ercolano”, stamane, ha comunque svolto la sua attività lavorativa. Il poliziotto, infatti, in transito a Napoli, si è recato alla Stazione Eav di Napoli-Piazza Garibaldi, al fine di prendere il treno diretto a Sarno (NA), quando si è imbattuto in un pregiudicato di Portici (NA), sottoposto alla misura della Sorveglianza Speciale della P.S., con obbligo di soggiorno : Pasquale Florio, di 53anni. L’agente, notato l’uomo, ha deciso di seguirlo, rinunciando di prendere il treno che lo avrebbe condotto a casa. Salito sul treno della tratta Napoli-Sorrento, senza mai perdere di vista il pregiudicato, ha chiamato i colleghi del Commissariato di P.S. Portici-Ercolano che, all’arrivo in stazione, hanno potuto stringere le manette ai polsi a Florio. Il 53enne, scarcerato dalla Casa di reclusione di Volterra (PI), il 13 marzo scorso, dopo aver scontato una pena detentiva di circa 12 anni, da soli 3 mesi, a causa della sua pericolosità sociale, era stato sottoposto alla misura della Sorveglianza Speciale della P.S., con obbligo di soggiorno. Florio, infatti, nel corso della sua carriera criminale, da nord a sud della penisola, ha commesso una serie di reati ed in particolare truffe, falsità materiali, anche in concorso con altri. Sottoposto agli arresti domiciliari, nella mattinata di domani Florio, sarà processato con rito per direttissima.