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La flotta dell’ Royal Air Maroc è composta da cinquantacinque aerei di ultima generazione, gli ultimi due sono arrivati nel 2013. Tecnologia e sicurezza poi sono i fattori chiave nelle strategie della compagnia. I posti a sedere, in pelle, sono particolarmente ampi e ognuno con un monitor da 15,3, anche gli spazi a disposizione dei viaggiatori sono maggiori. Il programma d’intrattenimento è molto curato, tutto in linea con i servizi propri di una Compagnia di linea come la RAM. Particolari attenzioni vengono riservate ai clienti Business che godono di banchi check-in riservati e accesso a sale VIP in tutti gli aeroporti in cui fanno scalo. Dopo aver lanciato nel 2015 i nuovi voli da Torino e Venezia , che si sono aggiunti agli scali già serviti di Milano Malpensa, Roma Fiumicino e Bologna , Royal Air Maroc, compagnia di bandiera del Marocco, continua nel suo programma di espansione in Italia inaugurando il 28 marzo 2017, la nuova linea diretta Napoli Casablanca . Questo nuovo volo collegherà l’aeroporto Napoli Capodichino con Casablanca, hub della compagnia, e sarà operativo con 3 frequenze settimanali nelle giornate di martedì, giovedì e sabato. Il volo partirà da Casablanca alle ore 12.35 con arrivo a Napoli alle 16.35 e ripartirà alle ore 17.35 con arrivo a Casablanca alle ore 20.00. Grazie a questo ottimo operativo , saranno possibili molteplici collegamenti con le città più importanti del Marocco, tra queste, Marrakech, Agadir, Fez, Ouarzazate e Tangeri ed altre . L’offerta lancio è di € 120 tasse incluse per voli di andata e ritorno da Napoli a Casablanca con un bagaglio di 23 kg in stiva ed un bagaglio di 10 kg in cabina già inclusi nel prezzo. Delle ottime coincidenze saranno assicurate anche verso le 30 destinazioni dell’Africa Subsahariana servite dalla compagnia, tra cui Dakar, Abidjan, Accra, Lagos, Ouagadougou, Praia e Sal, con tariffe lancio a partire da 390 € tasse incluse. Inoltre, RAM, dopo essersi consolidata come primo vettore per l’Africa occidentale , dallo scorso anno opera verso l’Africa Orientale servendo l ‘aeroporto di Nairobi. Su questa destinazione la compagnia offre una tariffa promozionale a partire da 430 €, tasse incluse. La franchigia bagaglio per l’Africa prevede 2 pezzi da 23kg da imbarcare in stiva più un bagaglio a mano da 10kg, inclusi nel prezzo.Per quanto riguarda gli Stati Uniti, Royal Air Maroc offre un’ottima connessione da Napoli per New York attraverso lo strategico hub di Casablanca con partenza dal Marocco alle 22.30 . La tariffa promozionale parte da 411 € tasse incluse per voli di andata e ritorno. Sono disponibili dall’Italia anche altre possibilità di viaggio, sulle linee Royal Air Maroc, verso le altre destinazioni delle Americhe, tra cui San Paolo, Rio de Janeiro, Washington e Montreal.I programmi di fidelizzazione hanno vantaggi sempre maggiori: Safar Flyer , Safar Flyer Corporate e Safar Flyer Famiglia validi anche sui nuovi voli da Napoli. Quest’ultimi permettono agli iscritti l’accredito di miglia utili per ottenere premi tra cui biglietti gratuiti , upgrade, bagagli extra e tante altre gradite sorprese.

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Come coniugare la necessità di muovere merci e persone, garantire sviluppo e servizi nel rispetto dell’ambiente e dei parametri sulla salute dei cittadini previsti dagli accordi internazionali? Una risposta la fornirà Conferenza GNL-Expo GNL in programma il 10 e 11 maggio 2017 alla Mostra D’Oltremare di Napoli. È una risposta che guarda oltre i confini nazionali per abbracciare tutto il Bacino del Mediterraneo, affrontando il tema dei trasporti terrestri e marittimi, la fornitura di energia alle industrie e ai comuni isolati. Tutta la filiera produttiva per gli usi diretti del GNL (gas naturale liquefatto) in Italia e nel resto d’Europa sta muovendo passi sempre più rapidi, sia nel settore della distribuzione terrestre che nello sviluppo di infrastrutture di stoccaggio. Per una crescita rapida ed equilibrata occorrono piani coordinati per la diffusione dei sistemi di alimentazione del GNL di piccola taglia, cui deve corrispondere un’adeguata logistica. La “questione” non è solo italiana, bensì transnazionale e il Mediterraneo è una regione di grande potenziale per lo sviluppo del GNL. Il nuovo combustibile GNL per navi e camion da Napoli guarda al Bacino del MediterraneoIl Mediterraneo è infatti l’area privilegiata d’incontro tra i Paesi europei produttori di tecnologie per l’utilizzo del metano liquido come combustibile e quelli produttori della materia prima GNL, come l’Algeria e l’Egitto, oltre a Qatar e Oman attraverso il Canale di Suez e Nigeria e Stati Uniti attraverso lo Stretto di Gibilterra. Promuovere il dibattito e l’incontro fra gli attori istituzionali ed economici è fondamentale per migliorare la comprensione del contesto politico e socio-economico, supportare gli operatori e i decisori pubblici nello sviluppo della filiera, dare visibilità a chi già investe e opera nel settore e favorire lo sviluppo di collaborazioni su scala euro-mediterranea. In quest'ottica si sviluppa il progetto ConferenzaGNL, iniziativa indipendente che dal 2012 promuove la nuova filiera industriale del GNL di piccola taglia in Italia e nell'area euro-mediterranea e coglierne tutte le opportunità ambientali ed economiche. Il programma di ConferenzaGNL 20174 (10-11 maggio Napoli) prevede, nell’arco sessioni plenarie, dedicate a temi generali (scenari di mercato, politiche e programmi di sviluppo), e discussion session che affronteranno temi specifici (trasporti terrestri, trasporti marittimi e acque interne, industrie e reti isolate) e una serie di seminari tecnici a cura di aziende, associazioni e patrocinatori. In concomitanza con la conferenza internazionale si terrà ExpoGNL, manifestazione espositiva espositiva in cui saranno presentate le proposte tecniche fondamentali per le imprese che devono decidere investimenti da decine di milioni di dollari. A disposizione delle aziende oltre 1000 metri quadrati di area espositiva e sale da utilizzare per seminari, approfondimenti e incontri con clienti e fornitori. Particolarmente interessante per il Mezzogiorno d’Italia e per i visitatori internazionali sarà la presenza dei più moderni mezzi per il trasporto pesante con la possibilità di eseguire delle prove di guida.

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Un nuovo traguardo per Jean-Luc Servino, regista di San Giuseppe Vesuviano, che ha siglato un contratto di distribuzione internazionale con una major di Los Angeles che proporrà il suo ultimo cortometraggio, Zackary, nei più prestigiosi festival americani. La proposta è arrivata da Peter Greene, produttore di film come A Cinderella Story molto conosciuti dal pubblico italiano. "Ad oggi è il mio più grande successo professionale" ha dichiarato Servino, attualmente impegnato con le riprese di "Angeli Silenziosi", docufilm prodotto dalla Medical Care Onlus che ha come protagonista l'attore Patrizio Rispo e che si avvale di importanti patrocini. In programma anche un viaggio a Los Angeles per intraprendere collaborazioni con gli studios americani. Un successo che rende orgogliosa la comunità di San Giuseppe Vesuviano e che arriva dopo un altro importante riconoscimento, il Premio FITA (Federazione Italiana del Teatro) per il musical Nudo di Sogni, a cui Jean-Luc ha lavorato come filmmaker.

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VoipVoice presenta le ultime novità a SMAU Napoli

Mercoledì, 14 Dicembre 2016 15:57 Scritto da
VoipVoice, da oltre 10 anni leader nel mercato dei Provider VoIP Business Oriented sarà presente a SMAU Napoli, sesta e ultima tappa per il 2016 del Roadshow dedicato alle aziende del mondo ICT. L’azienda toscana non poteva mancare all’ultimo appuntamento stagionale di SMAU dopo aver partecipato attivamente a tutte le tappe della manifestazione nelle maggiori città italiane. I due giorni di fiera saranno l’occasione per presentare le grandi novità aziendali come i nuovi Listini Combo e Air (Voce + Ultrabanda + Router AVM FRITZ!Box, tutto incluso), la Flat 8 Unlimited e la nuova Ultrabanda in Fibra con il collegamento a 100 mega. VoipVoice introdurrà le ultime iniziative di Inside Factory, il nuovo brand powered by VoipVoice, con la sua ampia selezione di Corsi di Formazione dedicati al mondo ICT , i servizi Marketing e organizzazione Eventi, già punto di riferimento per le aziende del settore. Lo staff di VoipVoice sarà a completa disposizione per tutti quei professionisti e manager che, appassionati di tecnologia e innovazione, vorranno fermarsi allo stand per un momento strategico di confronto e conoscenza o semplicemente per parlare di VOIP nell’angolo dedicato al #POPVOIP. Questo rappresenterà un’occasione per VoipVoice di andare incontro alle richieste delle aziende, integrando servizi e soluzioni e sviluppando nuove opportunità.
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Dev’essere riconosciuto il permesso di soggiorno a tempo determinato alla coppia straniera nel caso in cui abbia avuto figli nati e cresciti in Italia anche se in tenera età. La ragione giuridica va ricercata, infatti, nel fatto che da un lato i minori non possono essere espulsi dal nostro Paese e dall’altra è irrilevante che ben potrebbero tornare nel paese d’origine con i genitori: nel bilanciamento di interessi è più significativo il principio del “best interest”, cioè dell’interesse prioritario del minore, oltre che il diritti all’unità familiare garantito dalla convenzione europea dei diritti umani. L’Italia rappresenta, infatti, l’unico habitat ambientale che i bambini in età prescolare conoscono e il trasferimento sarebbe per loro un trauma laddove invece la relativa capacità di elaborazione è proporzionale alla crescita. A statuire questi interessanti e possiamo dire importanti principi – rileva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, è la sesta sezione civile della Cassazione con l'ordinanza 1824/16, pubblicata il 29 gennaio. Nella fattispecie è stato accolto, dopo una doppia sconfitta nei due giudizi di merito, il ricorso di una coppia cinese che aveva avuto due figli in Italia che oggi hanno tre e sei anni. I genitori, infatti, per anni non avevano regolarizzato la loro posizione in Italia e poi hanno chiesto al tribunale dei minori il permesso di soggiorno a tempo per gravi motivi connessi con lo sviluppo psico-fisico dei minori. Carente la motivazione del giudice di seconde cure che non tiene conto delle caratteristiche dei piccoli: età, nascita, luogo di allontanamento dei genitori e concreta possibilità di contatti. Per i giudici di legittimità, infatti, un bambino nato da pochi anni nella comunità cinese, condivide con il proprio nucleo familiare quasi tutta la sua vita e non ha molti altri «poli affettivi» di riferimento. In Italia, invece, ha iniziato la sua esistenza e sta sviluppando la sua personalità. E il fattore del radicamento costituisce uno dei criteri Boultif per valutare se è legittima l’ingerenza dello Stato nell’incidere il diritto alla vita familiare ex articolo 8 Cedu (dalla sentenza omonima di Strasburgo pronunciata in materia di espulsione di stranieri). Per integrare i «gravi motivi» richiesti dalla legge sufficiente che il disagio psico-fisico connesso al no al permesso di soggiorno ai genitori sia rilevato anche in uno solo dei bambini: il giudice ben può affidarsi a un’indagine tecnica, se necessario. E se i genitori tornano in Cina il minore avrà poche possibilità di rivederli da così lontano: la circostanza non può essere ignorata.