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Che fine hanno fatto i soldi dei militari congedati?

Mercoledì, 15 Marzo 2017 11:07 Scritto da

"Da alcuni mesi molti militari in pensione attendono il pagamento della cassa di previdenza, fondo in cui hanno versato per oltre 40 anni contributi obbligatori tratti dal loro stipendio senza alcun intervento da parte del datore di lavoro. Ad oggi, nonostante la questione sia nota, non si può temporeggiare e pensare che questo diritto dei militari continui ad essere violato solo per un mero iter burocratico o è lecito pensare che ci sia  dell'altro? A porre il quesito alla politica è il delegato Co.Ce.R. Interforze Rossano Moracci - auspichiamo che questo diritto di tanti militari in quiescenza possa essere rispettato. Perché - precisa Moracci - in termini di legge la cassa Sottufficiali dovrebbe liquidare gli aventi diritto entro 45 giorni dal congedo, ma ad oggi il personale posto in congedo a dicembre è ancora in attesa di essere pagato. Attendiamo fiduciosi un intervento risolutore dai vertici politici e militari della Difesa - conclude il Sottufficiale dell'Esercito - che consenta al Presidente delle casse di intraprendere iniziative efficaci a fornire risposte alle giuste aspettative del personale che da troppo tempo risulta penalizzato senza giusto motivo".

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Napoli in questi giorni è stata invasa dai turisti e non solo. Migliaia di persone per ammirare le bellezze della città partenopea. Musei, hotel e ristoranti strapieni, i luoghi cult sono stati presi da assalto da innumerevoli turisti. E’ più che mai positivo il bilancio di presenze in questo periodo, anche le splendide giornate di sole hanno addolcito la scelta di Napoli come meta preferita. In questo però bisogna rilevare l’importante lavoro di sicurezza che ha eseguito le forze armate in collaborazione con quelle della polizia. Uno degli ultimi arresti dell’anno è stato compiuto dagli uomini operanti nell’Operazione Strade Sicure, Raggruppamento Campania che lavorano quotidianamente e in modo incessante per garantire la sicurezza dei cittadini e degli stranieri presso la stazione Garibaldi. Nello specifico una pattuglia appiedata, durante un’attività di controllo del territorio, ha notato il furto operante ai danni di un turista. Prontamente hanno accerchiato l’uomo e hanno assicurato il malvivente alla giustizia. La pattuglia autrice dell’arresto è composta di personale del Comando Comprensorio Persano e da militari del Rgt Cavallegeri Guide (19°). Il lavoro di questi ragazzi è esemplare, operano in modo incessante per garantire la sicurezza ai cittadini.

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Non esistono giornate di ferie per gli uomini con le stellette. I soldati dell'Esercito sono ancora una volta protagonisti in positivo a Napoli nella giornata di Natale. Il personale mimitare , operante nell'operazione Strade Sicure, Raggruppamento Campania, in servizio proprio presso la stazione Garibaldi, affollata più del solito per le festività, ha notato un'auto cisterna di gas GPL parcheggiata in piazza in prossimità  dell'ingresso della metropolitana. Immediatamente i militari hanno lanciato l'allarme insospettiti da quel mezzo lasciato incustodito, con targa estera e senza una tabella identificativa. Il capo della pattuglia ha subito dato l'allarme allertando anche la polizia locale, la polizia di stato ed i vigili del fuoco. L'area è stata immediatamente transennata per precauzione e la stazione della metro è stata chiusa per evitare problemi. L'allarme è fortunattamentr rientrato dopo circa mezz'ora quando il conduttore del mezzo, un camionista polacco è stato rintracciato mentre l'auto cisterna è stata ispezionata escludendo ogni forma di pericolo. Successivamente il traffico è tornato regolare e il conduttore polacco se l'è cavata solo con una multa per divieto di sosta. Ancora una volta il personale dell'Esercito Italiano dimostra capacità di reazione è tempestività di azione, peculiarità che in casi come questi possono portare a salvare vite umane. 

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Napoli, angeli in divisa salvano un neonato

Giovedì, 08 Dicembre 2016 00:26 Scritto da

Angeli con la divisa. Così sono stati definiti i due soldati che con tempestività hanno allertato la centrale operativa della polizia comunicando che una donna insanguinata all’interno della stazione Garibaldi di Napoli stava tentando di gettare un sacchetto nero di plastica, quelli che genericamente sono utilizzati per i rifiuti. L’episodio poteva avere un tragico epilogo se non fosse stato per questi militati che rispondono al nome di : Giuseppe Moscarelli, un graduato dell’Esercito Italiano che vanta diverse esperienze nazionali e internazionali e il Caporal Maggiore Vincenzo Prato, entrambi effettivi alla Brigata Garibaldi e di stanza, il primo presso il Comando Comprensorio Persano e l’altro presso il Reggimento Cavallegeri Guide (19°) in Salerno. I soldati, impegnati nell’Operazione Strade Sicure, Raggruppamento Campania hanno agito con immediatezza e grazie anche all’ausilio dell’intervento della Polizia hanno salvato la vita al neonato. La donna, è risultata dagli accertamenti essere cittadina proveniente dall’Ucraina di trentasette anni ed è adesso piantonata presso l’ospedale “ Loreto Mare” in stato di arresto con l’accusa di tentato omicidio. Una pagina con lieto fine scritta da questi soldati che quotidianamente operano in strada al servizio dei cittadini.

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Rieti urla:" io ci sono per Amatrice Accumuli e Arquata"... ed il Co.Ce.R. Esercito risponde. Martedì 4 ottobre 2016 lo Stadio Manlio Scopigno di Rieti ha fatto da cornice alla partita del cuore tra la Nazionale Cantanti e Rappresentativa Protezione Civile. Ventimila cuori pulsanti per ricordare le 298 vittime che, nell’infausta notte del 24 agosto, tragicamente persero la vita a causa del terremoto che colpì il centro d’Italia. E proprio dalla città simbolo della centralità d’Italia si leva alto il grido di solidarietà per le popolazioni colpite. La partita, che ha visto scendere in campo artisti del calibro di: Raoul Bova, Luca Barbarossa, Paolo Belli, Moreno, Lorenzo Fragola allenati dal paroliere d’Italia Mogol è stata combattuta e dagli apprezzabili toni agonistici: il risultato finale ne è la dimostrazione. Al blasone degli artisti, la rappresentativa della Protezione Civile rispondeva con una formazione composta da “Angeli” sconosciuti ai più ma che con il loro prezioso contributo hanno salvato vite umane. A guidarli in panchina il Sindaco “combattente” Sergio Pirozzi. Tra la formazione degli Angeli in tenuta bianca spiccava il nome del delegato del COCER ESERCITO Pasquale Cocco (impegnato nelle attività di soccorso) unico rappresentante della Forza Armata Esercito che tanti attestati di stima e di ammirazione ha raccolto nei giorni del dolore. Proprio il rappresentante in "grigio-verde" si ergeva a protagonista della gara quando al 12' del secondo tempo, con un’azione magistrale disorientava la difesa della nazionale cantanti e con un tocco beffardo trafiggeva un attonito Raoul Bova proteso in vano tuffo (come nella foto).Il 3 a 2 finale suggellava il risultato finale di un evento di solidarietà che va bene al di là dell’evento sportivo. Manifestazione densa di significati e di momenti emozionanti che ancora una volta evidenzia lo spirito di fratellanza e solidarietà del popolo Italiano. Grazie alla partita del cuore, infatti, altri 120 mila euro sono stati devoluti alle sfortunate popolazioni terremotate. Noi ci siamo sempre!