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L'area destinata alla futura pista ciclopedonale lungo la tratta ferroviaria Torre Annunziata - Cancello, divenuta, nel tragitto insistente nel Comune di San Giuseppe Vesuviano, meta di appassionati di running e di chi vi passeggia lungamente, per svago e per benessere, specialmente nelle ore pomeridiane della stagione primaverile ed estiva, sarà oggetto di interventi di manutenzione nel corso dei prossimi giorni. Già da qualche tempo, durante il periodo invernale, erbacce e sterpaglie avevano iniziato a ricrescere lungo i margini. Il Servizio di coordinamento per il miglioramento della qualità della vita del Comune di San Giuseppe Vesuviano, pertanto, in virtù delle linee di indirizzo espresse dal vertice dell'amministrazione comunale, ha deciso di intervenire per riqualificare l'area. Questa mattina, dunque, sono iniziati i lavori di manutenzione che consentiranno di ripulire la zona da sterpaglie e da rifiuti illecitamente abbandonati. “Desideriamo mantenere l'area pulita da erbacce che naturalmente ricrescono lungo i margini della futura pista ciclopedonale – dichiara Vincenzo Catapano, sindaco di San Giuseppe Vesuviano – Ai concittadini chiedo sinergia affinché cresca anche il senso civico. L'Earth Day 2017 che domani ospitiamo in Sala Consiliare, in tal senso, contribuirà, sotto il profilo dell'istruzione e dell'educazione, ad aumentare l'attenzione dei giovani nei confronti della salvaguardia dell'ambiente naturale. Sono certo che una maggiore sensibilità ambientale, unita ad i controlli delle forze dell'ordine, ci consentirà di tenere la città libera dai rifiuti che illecitamente vengono abbandonati”.

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Che Terzigno negli ultimi anni non se la sua passata bene nel rapporto con la "monnezza" è un dato di fatto e la cronache del 2010 sono una testimonianza evidente. Ma che l'etichetta di paese di incivili e di monnezzari debba restare appiccicata addosso ai terzignesi questo davvero ci lascia perplessi. Così abbiamo appreso, su segnalazione di un nostro lettore , che alcuni colleghi di una testata on line molto seguita hanno pubblicato un video in cui sarebbero riportate immagini eloquenti dei rifiuti abbandonati nella pineta di Terzigno dopo il classico pic- nic di Pasquetta. Le immagini sono davvero deplorevoli e destano rabbia nei cittadini che si adoperano per difendere il territorio. Peccato però che da una attenta verifica abbiamo appurato che il video è stato realizzato in via Boccea a Torre del Greco e non a Terzigno. Una classica svista giornalistica che però non è passata inosservata ai nostri lettori assidui frequentatori dei sentieri del Vesuvio che ci hanno chiesto di verificarne la veridicità. Il video è stato effettivamente girato nella pineta di Torre del Greco da Nicola Liguoro il quale lo ha anche postato sulla sua bacheca personale. Insomma un classico 'fake' che ha irritato e non poco i cittadini terzignesi intenti, ormai da tempo, a recuperare il rapporto con la natura ed in particolar modo con il patrimonio naturalistico del parco nazionale del Vesuvio.

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Si rinnova l'appuntamento con la tradizione alle falde del Vesuvio con il "palo di sapone". Si è svolta ieri, in occasione del lunedì di pasquetta, la fatidica scalata al palo della cuccagna: un gioco antico, secondo gli anziani che rievoca una vecchia tradizione vesuviana molto in voga sin dagli anni cinquanta che, puntualmente, veniva riproposta in concomitanza dei festeggiamenti in onore di Santa Brigida. Santa di origine svedese venerata a Terzigno,  nella cappella posta proprio lungo la strada panoramica zabatta nel Parco del Vesuvio. Proprio per fermare l'avanzata della lava del 1944 , la storiografia locale riporta di un momento di intensa preghiera nella primavera di quell'anno ai piedi della statua della Santa a cui i fedeli chiesero il miracolo di fermare l'avanzata della lava vulcanica minacciosa nei confronti delle loro abitazioni. La tradizione si lega a questo gioco del palo di sapone e si intreccia, indissolubilmente,  con la fede ed  alla devozione per Santa Brigida. Secondo altri invece la classica "scalata al palo" non a caso ricade in primavera per rievocare, oltre la venerazione per la Santa (aldilà della goliardia), il buon auspicio per raccolti abbondanti dagli alberi di frutto che, prima della cementificazione selvaggia, abbondavano ai piedi del Vesuvio. Dopo un periodo di disaffezione in cui il "palo di sapone" venne cancellato dal calendario degli eventi tradizionali vesuviani, sei anni fa un gruppo di nostalgici ed appassionati volle rispolverare questa antica passione. E così, grazie anche alla disponibilità dei titolari dello Sweet Caffè, da oltre un lustro questo evento rivive ed è atteso da fedeli ed appassionati. Ieri si è svolta la sesta edizione del palo di sapone. Protagonisti sono stati quattro abili arrampicatori che hanno dovuto sudare le proverbiali sette camicie prime di raggiungere la cima del palo insaponato (alto 9 metri) e raccogliere il premio. La scalata alla cima è stata tentata per oltre 40 minuti da Gaetano Prisco (veterano dell'evento), Vincenzo Buondonno, Luigi Caldarelli e Salvatore Iaccarino. Alla fine tutti i premi in natura sono stati raccolti tra due ali festanti di persone accorse numerose per ammirare la scalata al palio di sapone, a testimonianza che certe tradizioni qualora rinverdite, attirano ancora l'interesse di tanti.

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Terzigno, "adunata" per ripulire la pineta

Venerdì, 14 Aprile 2017 18:50 Scritto da

# riprendiAMOcilapineta, è l’hastag scelto per la giornata ecologica di sabato 15 aprile dalle ore 07.00. Terzigno si ritroverà in prima mattinata in via Salvatore Emblema per iniziare una bonifica straordinaria del territorio. L’evento è stato organizzato dall’amministrazione Ranieri con i consiglieri di maggioranza Salvatore e Autilia Carillo con il supporto delle associazioni operanti sul territorio. Lo scopo è di una giornata ecologica fra tutela dell’ambiente e integrazione sociale al fine di raggiungere come obiettivo la restituzione alla cittadinanza di una pineta pulita e di integrare gli immigrati presenti sul territorio. La zona scelta è l’area adiacente alle giostrine. L’eco day partirà dalle ore 07,00 fino alle ore 13. Il programma prevede la pulizia delle aree menzionate e a ogni volontario sarà data dell’attrezzatura per la pulizia e la rimozione dei rifiuti.

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Terzigno grida "Vergogna". L’area giochi in via Salvatore Emblema nei giorni scorsi  è stata nuovamente distrutta. Tutto come prima, la violenza gratuita verso scivoli, altalene, attrezzi per arrampicata, tunnel e giochi per bambini. L’area è ritornata a essere off limits con tanto di delimitazioni, dopo l'azione di recupero voluta dal comune di Terzigno. L'azione dei vandali è stata mirata con raid da veri criminali cui nessuno ha mai dato un freno per evitare di distruggere quello che poche settimane fa l’amministrazione Ranieri aveva di nuovo regalato alla cittadinanza di Terzigno. La manutenzione delle giostre è stata fatta grazie al costante impegno degli amministratori al fine di ridare dignità a un luogo dedicato ai più piccoli che qualcuno forse aveva dimenticato. Adesso cosa resta? Solo le grosse pietre che hanno spaccato tutto fra cartoni di pizza e vetri rotti di chissà quante birre. Sull'argomento è intervenuto recentemente il sindaco di Terzigno Francesco Ranieri che in un post sui social ha promesso :" ripristineremo l'area giochi". Questa è la chiusura di un periodo nero per l'area verde di Terzigno iniziato con i roghi all’interno della pineta, roghi dolosi che così come per le giostrine, si spera non resteranno impuniti. Molti cittadini però chiedono un controllo adeguato di uomini e mezzi per sorvegliare l’area dopo l'ennesimo scempio.