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Ottaviano (NA),O-I (Owens-Illinois), leader mondiale nella produzione di contenitori in vetro per alimenti e bevande, è il primo gruppo di packaging per il settore food & beverage ad ottenere la valutazione “Oro” nella categoria della salute dei materiali della certificazione Cradle to Cradle. Anche lo stabilimento San Domenico Vetraria di Ottaviano, una joint venture del gruppo O-I, è stato premiato con questo prestigioso riconoscimento per la produzione di contenitori in vetro destinati a bevande analcoliche e birra. L’impianto produttivo si sviluppa su una superficie di 7 ettari e serve prevalentemente aziende multinazionali di birra e produttori di bevande analcoliche. Nel sito, in cui sono impiegati più di 90 dipendenti, vengono prodotti circa venti diversi articoli, per un totale di oltre 300 milioni di bottiglie ogni anno, realizzate per il 70% con vetro riciclato. Il programma Cradle to Cradle Certified™ Product è una delle principali certificazioni di sostenibilità per i prodotti di tutti i settori in tutto il mondo. “Questa certificazione fornisce ai clienti, ai consumatori, alle autorità di regolamentazione e agli azionisti un riconoscimento tangibile del costante impegno della nostra azienda per la sostenibilità”, ha dichiarato Enrico Pannucci, Direttore dello stabilimento O-I di Ottaviano. “E’ un riferimento importante che ci aiuta a identificare i prossimi passi per il miglioramento dei nostri standard ambientali e sociali.” A livello mondiale, quasi il 90% delle operazioni per la produzione di packaging in vetro di O-I sono state certificate per categoria di prodotto e per alcuni colori dei contenitori nei mercati della birra, delle bevande analcoliche, dei superalcolici, del vino e degli alimenti. La certificazione si basa su cinque categorie: salute dei materiali, riutilizzo dei materiali, gestione delle risorse idriche, utilizzo di energie rinnovabili ed equità sociale. "Il raggiungimento della valutazione “Oro” nella salute dei materiali evidenzia ancora una volta i benefici del vetro", ha affermato Enrico Pannucci. “Il vetro è un materiale sicuro per il contatto ripetuto con gli alimenti ed è riciclabile all'infinito. E’ praticamente impermeabile all’ossigeno, caratteristica che gli consente di proteggere la freschezza e il gusto dei prodotti dei marchi di alimenti e bevande preferiti dai consumatori.” L’Agenzia per la Protezione dell’Ambiente degli Stati Uniti (EPA) riconosce la certificazione Cradle to Cradle (C2C) come uno standard di sostenibilità di primo livello nelle sue nuove linee guida per l’acquisto di prodotti ecologici.

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Tre giorni intensi alla BIT (Borsa Internazionale del Turismo) di Milano per il Presidente della Rete Destinazione Sud e CEO della Giroauto Travel Tour Operator, Michelangelo Lurgi. Molteplici le attività e lo sviluppo di relazioni per la programmazione 2018 della Rete Destinazione Sud: partecipazione all’ITB di Berlino (marzo 2018), alla Borsa Mediterranea del Turismo di Napoli (marzo 2018), all’Arabian Travel Market di Dubai (aprile 2018) e al World Travel Market (novembre 2018). Numerosi i contatti e gli apprezzamenti per l’organizzazione della seconda edizione del Forum del Turismo di Salerno (maggio 2018). Durante la Fiera è stata anticipata l’anteprima del catalogo 2018 della Giroauto Travel, che sarà presentato in via ufficiale durante la BMT di Napoli (Borsa Mediterranea del Turismo) nello stand della Giroauto Travel e della Rete Destinazione Sud. A Milano il Presidente Lurgi ha partecipato alla presentazione del progetto di marketing olfattivo “Acqua degli Dei”, nella sala stampa della Regione Calabria. Un educational su: "Esperienze turistiche sensoriali. Presentazione del percorso olfattivo I profumi del mito, dalla Costa degli Dei a Scilla e Cariddi a cura dell’azienda Acqua degli Dei." Non poteva mancare la partecipazione alla conferenza di promozione delle attività previste nella provincia di Salerno, che si è tenuta nello stand della Regione Campania e alla quale hanno partecipato l’Assessore al Bilancio Roberto De Luca, il Sindaco di Castel San Lorenzo Giuseppe Scorza e l’Assessore alla Cultura del Comune di Paestum Claudio Aprea. Nel corso della kermesse la Rete Destinazione Sud ha raggiunto accordi con l’Assessore al Turismo Angela Ciccarini per la valorizzazione di Centola, con l’Assessore alla Cultura, Innovazione Sociale e Programmazione Europea Claudio Aprea per la promozione dei pacchetti turistici di Paestum e con Michele Caprio dell’Associazione Salerno Attiva per la promozione e valorizzazione dell’evento VinArte, che si terrà a Salerno dal 28 aprile al 6 maggio 2018. Altre occasioni d’incontro sono state tenute con Luigi Raia (Direttore Generale dell’Azienda di Promozione Turistica – Regione Campania), Francesco Garofalo (Presidente Confindustria Turismo – Basilicata) e Tania Dibenedetto (Taste in Tour - Puglia).

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È stato stimato che in Italia, un utilizzo costante della bicicletta da parte dei cittadini, inciderebbe sul PIL con un saldo positivo, oscillante tra i quattro e i sei miliardi di Euro. Il valore di stima suddetto è calcolato alla stregua del fatturato del settore ciclistico, dei risparmi delle spese sanitarie, infrastrutturali e ambientali, derivanti dall’utilizzo di questo mezzo di trasporto. Legambiente ha parlato di PIB (Prodotto interno bici), che è più elevato nelle regioni del nord Italia, i cui residenti confermano e testimoniano una maggiore attenzione alle tematiche ambientali, ma anche una maggiore propensione all’attività fisica. Seppur l’Italia, nel settore ciclistico, è il secondo esportatore europeo, dopo il Portogallo, non ricopre un ruolo altrettanto elitario in termini di utilizzo del veicolo in questione, complice senz’altro l’assetto urbanistico sfavorevole, quindi l’assenza di percorsi ciclabili e la presenza di un numero troppo elevato di autovetture, che di fatto rende difficile la circolazione delle biciclette. Non è in discussione, comunque, che un maggior utilizzo della bicicletta permetterebbe alle nostre città una migliore vivibilità ed indurrebbe alla predisposizione di un’urbanistica funzionale a città senz’altro più pulite. Se la bicicletta è rispettosa dell’ambiente, permette anche di risparmiare a chi la usa, insieme al mantenimento della forma fisica. Insomma, tutto depone a favore dell’utilizzo della bicicletta ed allora non ci resta che pedalare!!!

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In mondo in cui è sempre più difficile trovare occasioni di lavoro, tante sono le opportunità che si possono cogliere tramite la rete. Di questa lunga filiera di aziende poche riescono a garantire serietà e rendimenti. Dalla Svizzera si affaccia sul mercato italiano la neonata Aeon, società di capitale che propone una linea di integratori per dimagrire.

Aeon SA è una start-up innovativa fondata nel 2016 a Lugano (CH) che sbarca sul mercato italiano con il suo “Affiliate level Marketing”, un’opportunità di guadagno a zero investimento grazie alle provvigioni generate dal proprio e-commerce. Cosa propone Aeon SA ? Attualmente ha lanciato sul mercato italiano una gamma di integratori alimentare di altissima qualità per il dimagrimento e il benessere fisico e, affinché il progetto si divulghi in modo capillare portando a conoscenza delle persone il modello dell’affiliate marketing , organizza giornate informative in varie località italiane. Il prossimo appuntamento è fissato per il 27/05 alle ore 17 presso l’Hotel Poseidon di Torre del Greco (NA).

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Napoli, saldi flop: non attraggono più i clienti

Mercoledì, 18 Gennaio 2017 15:11 Scritto da

Il saldo è ormai un marchio che non attrae più - afferma Enzo Perrotta di CONFIMPRESE ITALIA NAPOLI e del centro commerciale Vomero- Arenella, 8 mila associati tra Napoli e provincia, 1.300 al Vomero. Noi registriamo perdite altissime, più del 50 per cento rispetto allo scorso anno. L'elettronica è un caso, non si vende più: la Fnac- OGGI TRONY- da 10 vetrine è passata a 4, le ha praticamente dimezzate. Negli ultimi 4 anni abbiamo perso solo al Vomero 84 negozi storici, nel settore da almeno 30 anni. Ma a la perdita costante di punti vendita (4 ogni solo a Napoli) non viene sanata dalle nuove imprese del food , difatti e' un settore con apparente vitalita' ma le nuove aperture si concludon spesso al terzo anno, ma al quinto anno su 5 apertura ne resta solo una in vita. Dal 2009 al 2016 abbiamo subìto una perdita di fatturato del 72 per cento" del fatturato , tanto che ci insospettiscono le nuove aperture che sono cpostrette a pagare fitti e costi di gestione altissimi che non giustificano l'investimento. Su questo vorremmo che si desse maggiore controllo alle aperture per evitare che il commercio rappresenti un'AUTOSTRADA PER IL RECICLAGGIO. Conclude il presidente Enzo Perrotta.