Unsi, una giornata da protagonista con la "Repubblica" e l'Esercito

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stato un 4 maggio memorabile per l'Unione nazionale Sottufficiali Italiani. L'associazione di riferimento per i Sottufficiali delle Forze Armate e delle Forze di Polizia ha vissuto una giornata da protagonista ai massimi livelli istituzionali e di comunicazione. La giornata è iniziata con i migliori auspici presso l'ippodromo militare di Tor di Quinto a Roma con la partecipazione alla cerimonia per il 156' anniversario della costituzione dell'Esercito Italiano. Propio il 4 maggio del 1861 l'allora Ministro della Guerra Fanti emanò l'ordine di cambio nomenclatura al neonato Esercito Italiano, generato dall'incorporamento dell'armata sarda e degli eserciti preunitari. In una incantevole cornice di pubblico (composto dal scolaresche dei comuni del centro Italia colpiti dal sisma) le uniformi delle varie armi e specialità della Forza Armata hanno sfilato al cospetto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del Ministro della Difesa sen. Roberta Pinotti, del Capo di Stato Maggiore della Difesa Gen. Claudio Graziano e del Capo di Stato Maggiore dell'Esercito Gen. Danilo Enrico. Durante gli interventi delle autorità militari e politiche é stato sottolineato il ruolo strategico che l'Esercito Italiano ha avuto in 156 anni di storia al servizio della nazione a partire dai conflitti mondiali passando per le missioni di pace, fino ad arrivare al recente soccorso alle popolazioni del centro d'Italia colpite dal terremoto ad agosto del 2016. Attività di soccorso alle popolazioni che è valsa la medaglia d'oro al valor civile alla bandiera di guerra dell'Esercito Italiano. Alla cerimonia l'Unione Nazionale Sottufficiali Italiani ha partecipato con il proprio labaro ed i soci Lgt. Cicconi Luciano, Lgt. Di Giulio Vincenzo, Lgt. Livatino Giuseppe e l' Isp.Capo Casillo Ciro. Il presidente nazionale Luogotenente Roberto Congedi, presente alla cerimonia, ha espresso parole di apprezzamento per l'evento: " per l'U.N.S.I. oggi è una giornata importante e di grande rilievo mediatico. Da una parte, infatti, siamo felici e fieri di essere vicini alla Forza Armata Esercito, dalla quale molti dei nostri iscritti provengono e, a tal proposito, esprimo a nome dell'Unsi il ringraziamento al Capo di Stato Maggiore dell'Esercito per le parole di apprezzamento rivolte alle associazioni militari quali custodi di quei valori autentici che ogni militare ha sottoscritto all'atto del giuramento al cospetto del Tricolore. Alla gioia si unisce la gratifica per aver vista riconosciuta la valenza della nostra opera a sostegno del tessuto sociale della nazione -evidenzia Congedi- il quotidiano La Repubblica ha dedicato un reportage esaustivo e puntuale con il quale è stata data massima visibilità alle varie attività svolte dalle nostre sezioni sul territorio nazionale. Un segno evidente di quanto queste attività siano sempre più apprezzate dalle istituzioni pubbliche e dagli organi di informazione come l'ultima svolta la settimana scorsa dai ragazzi del progetto 'Civicamente Giovani' in provincia di Brescia che ha coinvolto 80 giovani in attività di primo soccorso e di protezione civile. Archiviamo questa giornata- ha concluso Congedi- con la consapevolezza di aver dato, anche oggi, il nostro contributo alla nazione e la soddisfazione di aver visti riconosciuti i nostri sforzi da una testata così importante del mondo dell'informazione in Italia".