L'arte quando viene apprezzata e valorizzata rende merito a chi la diffonde con impegno e sacrificio. A rendere merito all'arte canora del maestro Aniello Sepe è stato il sindaco di Somma Vesuviana Salvatore Di Sarno il quale a tributato un encomio all'artista ottavianese. Un atto dal grande valore istituzionale conferito al tenore vesuviano con questa motivazione: "... Per le sue eccellenti doti vocali e per la sua alta professionalità. La sua voce calda e pastosa trasporta chi lo ascolta in atmosfere magiche." Un giusto riconoscimento per l'artista ottavianese da aggiungere ai tanti attestati di stima e apprezzamenti per la costante attività di valorizzazione dell'arte canora.

Devastante incendio in via De Nicola a Terzigno. Da circa un ora 2 autibotti dei vigili del fuoco stanno cercando di domare l'incendio divampato in un ferramenta. Le fiamme oltre all'esercizio commerciale hanno interessato anche gli appartamenti vicini. Sul posto sono interventute anche due pattiglie dei carabinieri che hanno prontamente chiuso al traffico l'importante arteria cittadina. Per precauzione sono state evacuate le abitazioni vicine al focolaio.

Devastante incendio in via De Nicola a Terzigno. Da circa un ora 2 autibotti dei vigili del fuoco stanno cercando di domare l'incendio divampato in un ferramenta. Le fiamme oltre all'esercizio commerciale hanno interessato anche gli appartamenti vicini. Sul posto sono interventute anche due pattiglie dei carabinieri che hanno prontamente chiuso al traffico l'importante arteria cittadina. Per precauzione sono state evacuate le abitazioni vicine al focolaio.

Calcio, il Terzigno rischia di sparire

Venerdì, 17 Giugno 2022 07:37

È arrivata nella serata di ieri la notizia che la società rossonera abbia manifestato la volontà di mettere vendita il titolo sportivo dell’Asd Terzigno 1964. Un fulmine a ciel sereno per i tifosi terzignesi. Dopo una stagione esaltante con un girone di ritorno che ha visto il Terzigno protagonista di prestazioni e risultati convincenti, ora arriva la doccia fredda. Secondo i bene informati nella serata di ieri è stata intavolata una trattativa per il trasferimento del titolo di promozione in un comune in provincia di Napoli. Alla base della scelta di cedere il titolo la perdurante indisponibilità dello stadio comunale. Nella stagione appena trascorsa, infatti, i rossoneri hanno dovuto peregrinare in diversi impianti per disputare sia le gare interne (Ottaviano e Brusciano) che gli allenamenti organizzati tra Sarno e Boscoreale. Una situazione insostenibile sia dal punto di vista pratico che economico, nonostante l’encomiabile impegno, i sacrifici e la dedizione della dirigenza rossonera. A rendere ancora più amara la giornata anche i saluti dell’ormai ex tecnico Michele Califano, il quale, proprio ieri, tramite i social, ha salutato il Terzigno con parole di elogio per la società, i tifosi e soprattutto per i calciatori che lo hanno seguito nell’ultimo campionato. Le prossime, quindi, saranno ore decisive per il futuro del Terzigno; in molti sperano in una salvezza in extremis con l’auspicabile intervento da parte del primo cittadino vesuviano Francesco Ranieri (con un passato da ex calciatore rossonero) criticato per il ritardo nella consegna dell’impianto sportivo cittadino. Stadio che sarebbe dovuto essere stato consegnato a dicembre dello scorso anno ma che per lungaggini burocratiche e rinvio della gara di appalto, resta ancora inagibile. Il conto alla rovescia è iniziato per quella che si preannuncia essere un’estate molto rovente alle falde del Vesuvio.

Giusto 22 anni fa alle falde del Vesuvio si consumava un miracolo sportivo chiamato Palmese. La formazione allenata da Mario Pietropinto a termine della stagione del nuovo millennio vinse sia il campionato nazionale dilettanti che lo scudetto di categoria. Quella corazzata era capitanata da Nazzareno Sposito, difensore granitico che proprio a Palma Campania legherà indelebilmente il suo nome, ancora oggi qui il “capitano” per tutti è Sposito. Domenica scorsa il Nazzareno, cuor di leone, in occasione dell’ennesimo miracolo targato Pietropinto non ha voluto far mancare il suo messaggio di auguri al sodalizio rossonero per aver trionfato negli spareggi per la promozione in serie D. Sposito ha affidato ai social il messaggio di auguri alla Palmese e per il suo ex tecnico ha avuto parole di stima incondizionata arrivando a paragonare lo stregone ebolitano al mitico Sir Alex Ferguson, storico allenatore del Manchester United. Ora Nazzareno è pronto a scendere di nuovo in campo su di un terreno difficile e imprevedibile come quello politico, ma in tanti sono già pronti a scommettere sulla sua affermazione in questa ennesima sfida del temerario capitano cuor di leone.

La notizia è arrivata nel pomeriggio ed ha lasciato attonita l'intera comunità terzignese. Nunzio Avino, stimato medico ed ex sindaco della cittadina vesuviana è deceduto all'età di 72 anni. Avino è stato leader indiscusso della scena politica terzignese per tanti anni. Prima con la democrazia cristina e successivamente con forza italia, Avino ha ricoperto per diversi mandati la carica di consigliere comunale. Tanti messaggi di cordoglio sono stati espressi, l'attuale sindaco Francesco Ranieri ha ricordato l'impegno politico di Avino. Anche l'ex presidente del consiglio comunale Giuseppe De Simone ha rivolto un pensiero a colui che definisce un maestro della politica locale.

Si torna in scena, finalmente! Dopo oltre un anno di limitazioni causate dalla pandemia riaprono i teatri e riprendomo gli spettacoli, concerti e commedie. La Compagnia Teatrale I GIULLARI DI CORTE di Caserta, nata a luglio del 2020 da un'idea di Titti Canzano, docente e amante dell'arte in genere ritorna in scena dopo le costrizioni anticovid. I GIULLARI DI CORTE si somo esibiti in vari scatch anche durante il difficile periodo, per gli spettacoli, senza mai perdere la voglia e l'entusiasmo di esternare le loro emozioni e l'amore per il teatro. Il prossimo 27 novembre, con l'opera "Dove vai tutta nuda"? di Georges Feydeau, I GIULLARI DI CORTE ritorneranno finalmente a calcare la scena. La commedia, riadattata da Titti Canzano e diretta da Riccardo de Dato, entrambi con diverse esperienze teatrali alle spalle, prenderà corpo sulle tavole del Teatro Comunale di Casapulla (CE)

La Maratona delle maratone, quella che è definita dai podisti la madre di tutte le battaglie: la maratona di New York ha visto ai nastri di partenza, nella edizione 2021, anche un giovane atleta di Poggiomarino: Riccardo Lettieri, figlio di Saverio presidente della locale associazione podistica Joy of running, (la Gioia di correre) . È proprio nel nome di questa associazione si ispira Riccardo,la gioia di correre per dimostrare di potercela fare con impegno e spirito di abnegazione. Dietro alla mera competizione sportiva, si delinea un progetto rivolto ai giovani che intendono misurarsi e confrontarsi con la vita di tutti i giorni con particolare attenzione a quelli che intendono emergere sapendo di dover superare ostacoli così come è una maratona, una corsa lunga e piena di insides. Una filosofia di vita che il bravo Riccardo vuole diffondere. Ad un mese esatto dalla 42 km di Berlino, il 40enne poggiomarinese ha voluto superare se stesso, partecipando alla maratona di New York. Ai nastri di partenza oltre 33 mila iscritti provenienti da ogni parte del mondo, Lettieri con tenacia e sacrificio si è piazzato all’8360 posto con il tempo di 4h6:30 dimostrando oltre ad una invisibile tenuta atletica anche una incredibile forza di volontà. “Finalmente ho raggiungiunto un sogno, un sogno che ha il sapore di una grande sfida correre a New York – racconta con la medaglia al collo – dopo tre anni d’ impegno e sacrificio che ho dedicato al MICAP “Master Internazionale in Coaching ad alte prestazioni“ che mi ha messo alla dura prova dovendo affrontare sfide come il campo di sopravvivenza, rientrare e mantenere il peso forma per almeno dodici mesi di seguito, scriveró un libro su questa mia esperienza (che verrà pubblicato a breve). Tutto questo-spiega Lettieri - l’ho fatto con passione e dedizione per accertarmi che la mia preparazione fosse all’altezza per poter gestire il mio nuovo progetto che finalmente terro’ nel mio paese nativo, Poggiomarino. Considero la maratona come una metafora di “Vita di Successo” perché per portare a termine una maratona devi avere disciplina e costanza nella preparazione, devi saper pianificare e gestire le tue risorse, imparare ad ascoltare il tuo corpo e la tua mente, Devi saper gestire le interferenze che si presenteranno prima, durante e dopo una maratona, devi imparare a resistere alla fatica mentale e fisica che ti porta sempre a fermarti e rimanere nella tua “comfort zone” e, quindi, devi avere la capacità di raggiungere l’obiettivo sotto stress. Queste stesse cose ti servono per poter gestire qualsiasi progetto ed ho scelto quindi di correre 2 maratone a distanza di così poco tempo, perché questa sfida rappresenta in tutto e per tutto la grandezza del mio progetto. Ho deciso di dedicarmi tutti gli anni che mi restano da vivere a favore del prossimo, ed aiutare i giovani partendo da Poggiomarino, dove apriró un centro di formazione che ha l’obiettivo di ispirare, guidare, coinvolgere e supportare tutti quei giovani che vogliono mettersi in gioco, che vogliono affrontare le proprie mille difficoltà e che sentono il bisogno di alzare la propria asticella. Aiuterò loro affinché capiscano quali siano le loro reali possibilità in cui devono credere. Io metterò a loro disposizione le mie risorse e la mia esperienza.

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