Ha mosso i "primi passi ieri mattina" la prima associazione podistica della storia sportiva terzignese. L'Associazione dilettantistica "Terzigno Corre" si è presentata nel migliore dei modi raccogliendo l'invito alla manifestazione 'curr curr guagliò' promossa dalla parrocchia dell'Immacolata Concezione in occasione dei festeggiamenti per la Santa Patrona. Nella centrale piazza Troiano Caracciolo del Sole già dalle prime ore del mattino alcuni atleti della neonata associazione podistica si prodigavano per allestire l'accoglienza ed il punto iscrizioni. Le tante maglie blu notte sulle quali campeggiava a caratteri cubitali la scritta 'Terzigno Corre'  non passavano inosservate e con il trascorrere del tempo diventavano sempre più numerose. Alle ore 8:45 partiva ufficialmente la prima gara riservata ai giovanissimi appassionati di corsa. Bambini e ragazzi che venivano accompagnati di corsa  nel circuito cittadino tra i vicoletti del centro storico. Una bella immagine si propinava agli occhi di una Terzigno che si risvegliava : papà e figli correvano e si incitavano a vicenda in quei luoghi in cui, seppur in epoche diverse, la gioventù  terzignese si ritrova a coltivare sogni e passioni. È un belvedere l'organizzazione predisposta dalla Protezione Civile e dai Vigili urbani, strade chiuse ed un percorso che affascina all'ombra della chiesa parrocchiale. C'è il parroco Don Antonio Fasulo ad accogliere gli atleti all'arrivo in piazza per i quali non è mancata una benedizione prima della partenza. Culto, passione e divertimento perfetta sintesi di una giornata da cristiani sportivi che recitano dinnanzi alla chiesa una preghiera ben augurante. Si arriva così al momento cruciale di questa splendida mattinata alle falde del Vesuvio. Sul luogo giunge anche il primo cittadino di Terzigno Francesco Ranieri che tiene a battesimo questa prima corsa ufficiale per la ' Terzigno Corre'. Al primo cittadino viene donata la maglia ufficiale dell'associazione podistica. Ai nastri di partenza anche una convinta rappresentanza del gentil sesso con il consigliere comunale Mariagrazia Sabella in tenuta ginnica ed anche per lei è doveroso correre con la nuova maglia. Si parte tutti uniti dalla piazza Troiano per raggiungere il quartiere alto di Terzigno. Passaggio obbligato dinnanzi alla Villa Bifulco, edificio storico della Terzigno settecentesca, per poi risalire verso borgo Sant'Antonio. La gradevole giornata di sole permette ai runners di godersi scenari unici tra le stradine, e l'aria di festa si apprezza ancor di più anche grazie al profumo del sugo e dei ragù che invadono le strade a quell'ora del mattino. Al languirono si sopperisce con la falcata sempre più convinta dei navigati atleti, in coda arrancano i nuovi che ne avranno di strada da fare per raggiungere certi livelli, ma lo spirito della competizione odierna è ben altro. Si parte insieme e si arriva insieme, quasi fosse un motto, da lanciare a chi stupiti dai balconi stentano a credere che a dare questa sveglia a Terzigno sia un gruppo di appassionati corridori. Si scende per via Avini per percorrere di slancio via Giordano, (mai discesa fu tanto gradita per chi scrive) per poi virare lungo il Corso Leonardo Da Vinci, il traguardo è vicino, si risale per via Fiume per raggiungere piazza Troiano Caracciolo. Lo sport si dice che unisce ed aiuta a crescere, e la dimostrazione sta in questo inedito arrivo sul traguardo: tutti li mano nella mano questo gruppo di atleti che sta iniziando a coltivare un sogno: quello di contagiare quante più persone ed appassionati della corsa. Si taglia il traguardo al grido Terzigno Terzigno, si levano gli applausi tra lo stupore di una piazza solitamente sorniona. Obiettivo ora al 2016 quando ci si propone di organizzare la prima dieci chilometri sul territorio terzignese. Ma per questo c'è tempo come dichiarato dal presidente' Oggi abbiamo iniziato a dare una impronta alla nostra associazione - dichiara il presidente Ernesto Ambrosio- che non è solo una associazione podistica fine all'impegno sportivo. Noi vogliamo proporci e renderci disponibili sul territorio, affinché giovani e meno giovani, avvicinandosi al podismo, possano riscoprire anche il piacere di vivere in modo alternativo il territorio. Siamo felici per come è andata questa prima uscita ufficiale e ringraziamo tutti i partecipanti. Di sicuro, a breve, organizzeremo nuovi appuntamenti sportivi che attireranno sul nostro territorio altri sportivi ed appassionati con uno sguardo anche verso il parco nazionale del Vesuvio all'interno del quale faremo tappa. Cercheremo per l'anno prossimo di organizzare in occasione dei festeggiamenti patronali una gara ufficiale di 10 km.' Oltre ai tanti applausi all'arrivo anche il sindaco di Terzigno ha avuto parole di apprezzamento ed elogio nei confronti di questa associazione a detta del primo cittadino dal nome emblematico. " Terzigno deve correre per recuperare tanto tempo perduto - ha chiosato Ranieri- e grazie anche a questa associazione riscopriremo il piacere di fare sport'. Al termine targhe ricordo e medaglie anche per i giovanissimi partecipanti ed in applauso speciale che Gino Ranieri navigato corridore terzignese che ha festeggiato nel migliore dei modi il suo venticinquesimo anniversario di matrimonio. Anche questo è vivere di sport sano e di valori autentici che nei sacrifici dei corridori si riflettono. Benvenuta 'Terzigno Corre'   

C’è una città che brulica sotto traccia che da qualche tempo a questa parte non finisce di stupire e stupirci, c’è una città in fermento che ha voglia di riemergere dalle ceneri di un passato troppo indegno per ricordarlo. Ed allora preferisce guardare avanti per scrollarsi di dosso un fardello enorme ed etichette che gli sono state affibbiate con troppa leggerezza. Questa città è Terzigno ed i suoi abitanti che sembrano essere letteralmente resuscitati dal torpore. In poche settimane cittadini, comitati e commercianti hanno a loro insaputa allestito un calendario di eventi culminato con la notte bianca del 5 luglio. Circa settemila sono state le presenze registrare nelle 4 ore di notte bianca. E se a queste presenze si aggiungono i partecipanti ai festeggiamenti per la ricorrenza di Padre Pio si può finalmente parlare di voglia di riscatto. E l’impulso arriva proprio dalla cittadinanza:  semplici cittadini che si organizzano come Alessandro Carillo, giovane imprenditore che in poche settimane è riuscito, con la sua contagiosa voglia di fare,  ad allestire una serata eccezionale. Comici e cabarettisti, prodotti tipici, musica, artisti locali, mimo, giochi per bambini, insomma in 500 metri di strada c’era tanto di buono che questa terra può offrire. Negozi aperti, sfilate di abiti da sposa e degustazioni di pomorodini del piennolo e poi fiumi di vino e birra. Ma è Terzigno? Certo si stenta quasi a credere che una città, notoriamente apatica e introversa si risvegli di un colpo in una torrida notte d’estate…e se questo è il buongiorno, dopo le prove generali di gennaio per la prima edizione della notte bianca, questa terra davvero ora vuole iniziare a cambiare. Che sia da monito anche per chi amministra questa città. I terzignesi ci sono e vogliono cambiarla è ora che chi amministri raccolga questo sentimento di cambiamento.

Futuro e priorità per Terzigno, se ne parlerà questa sera a 'Terra mia' la trasmissione televisiva in onda alle 21 su Italiamia (canale 274) che avrà per ospite il neo sindaco di Terzigno Francesco Ranieri. Questa puntata è stata realizzata all'interno di villa Eugenia, accogliente dimora terzignese di fine ottocento. Ospiti di questa puntata il giovane pittore Emanuele Stanziano che svelerà i segreti della sua passione, il campione del centro Italia di 'Braccio di ferro' intervistato da Francesco Gravetti  e la presentazione della festa di San Pio con i rappresentanti del comitato festa terzignese.

Brutto episodio di cronaca quello che si è verificato questa notte alla periferia di Terzigno. L’auto del neo eletto consigliere comunale Antonio Vaiano, infatti,  è stata incendiata da ignoti. L’episodio si è verificato verso le 01.30 di questa notte in via Amati dove Vaiano risiede e dove solitamente parcheggia la sua Fiat Multipla a pochi metri dalla propria abitazione. Antonio Vaiano (a destra nella foto) è stato uno dei consiglieri comunali eletti al comune di Terzigno con la coalizione di Francesco Ranieri in quello che fino a poche settimane fa era considerato un vero e proprio feudo forzista guidato da Auricchio e Pagano. Si spera che l’episodio non sia legato minimamente all’elezione di Vaiano e che  l'incendio non sia di origine dolosa a fine intimidatorio, ma dovuto ad un problema meccanico dell'auto. Sulla vicenda bisognerà attendere l’attività di indagine delle Forze dell'ordine.

Questa sera su italiamia torna la trasmissione “Terra Mia”. La puntata di questa sera è stata interamente prodotta all’interno del Museo Emblema di Terzigno. L’intento del programma edito dalla nostra redazione è quello di valorizzare e promuovere l’area vesuviana e le sue eccellenze. Questa sera scopriremo aneddoti e curiosità sulla vita del maestro Salvatore Emblema che partito da Terzigno conquistò la ribalta nazionale prima ed internazionale dopo con le sue inestimabili opere. Come da copione previsto anche lo spazio sociale curato da Francesco Gravetti che questa sera intervisterà l’uomo che a settembre fa il bagno nel fiume Sarno. Tante curiosità che potranno essere svelate collegandosi alle 21 su Italia Mia canale 274 del digitale terrestre.

Sono le 23,55 quando da via Fiume parte la prima serie di fuochi d'artificio. La festa può iniziare, è il segnale che in molti aspettavano. Lo scrutinio delle 7488 schede è da poco iniziato ma l'espressione è chiara: il voto è plebiscitario, poco più di una formalità. Ranieri in alcune sezioni doppia addirittura il suo avversario. Francesco Ranieri è eletto sindaco, il più giovane sindaco della storia centenaria del comune vesuviano. Trentotto anni, avvocato, con un passione per il calcio e per i Beatles il neo sindaco di Terzigno detronizza il vecchio potere forzista targato Auricchio-Pagano e si vendica appieno della "cacciata" da vice sindaco che proprio il duo forzista gli riservò poche ore prima della sospensione (la prima) da sindaco per Auricchio. Francesco Ranieri vince e tanti dei suoi sostenitori si riversano in strada. Il corteo parte poco dopo mezzanotte quando nelle aule delle scuole terzignesi è un monotono dei presidenti di seggio: Ranieri, Ranieri, Ranieri tanto che poco dopo mezz'ora di scrutinio i rappresentanti di lista di Stefano Pagano lasciano mestamente il luogo della sconfitta.e' il preludio di una disfatta che alla vigilia nessuno in Forza Italia si aspettava. Ma i terzignesi a quanto pare hanno bocciato la condotta politica ed amministrativa degli ultimi anni. Ranieri vince ampiamente con 5003 voti (pari al 68,95%) contro i 2253 di Pagano (31,05%) incarnando quella voglia di cambiamento che in tanti auspicano alle falde del Vesuvio: "Oggi hanno vinto i terzignesi, ha dichiarato Ranieri appena eletto - con il vostro voto avete scelto la nuova classe dirigente di questo paese che non vi deluderà. Ringrazio tutti quelli che mi sono stati vicino ed in particolar modo Serafino Ambrosio per aver appoggiato e creduto nel nostro progetto."  

Si è abbattuto un vero e proprio tsunami sulla politica terzignese. E’ questo l’esito inesorabile dell’urna! I terzignesi contravvenendo ogni previsione sentenziano l’epocale sconfitta per Forza Italia che per oltre venti anni era stato il partito di riferimento alle falde del Vesuvio (con picchi anche del 60% in passato). Una duplice sconfitta sia per il vicesindaco facente funzioni Stefano Pagano sia per il senatore forzista Domenico Auricchio sceso in campo al fianco del delfino Pagano. La coalizione di centrodestra in cinque anni è riuscita a dilapidare oltre il 20% di consensi, nel 2010 infatti, Auricchio venne eletto con un consenso plebiscitario  (46% al primo turno e ben  il 61% al ballottaggio). Un dato che ridimensiona il partito di Berlusconi e che dovrà far riflettere sulla scelta di designare Stefano Pagano come leader dello schieramento. Le liste della coalizione, infatti pur racimolando il 31,11%  subiscono l’orda del voto disgiunto che fa perdere a Pagano il 5% dei consensi.

Effetto del voto disgiunto diametralmente opposto invece per il candidato del PD Vincenzo Aquino il quale riceve dall’urna un consenso personale inimmaginabile rispetto al voto di lista. Il PD infatti si ferma a 987 preferenze mentre sul  candidato sindaco fioccano 1437 preferenze! Uno scarto del 4,5% che può lasciare più che soddisfatto l’agguerrito Aquino che al termine di questa campagna elettorale porta a casa un risultato inaspettato visti i pregressi della sinistra terzignese.

Più che soddisfatto è anche il giovane candidato Serafino Ambrosio, osteggiato del centrodestra locale sin dalle sue prime intenzioni politiche sul territorio. Il giovane imprenditore incassa un successo personale di rilievo con un 12,38% pari a 1222 preferenze. Non male per uno che ha puntato su due liste composta da tanti giovani.

Chi gongola e gioisce, invece, è Francesco Ranieri, vero vincitore di questa tornata elettorale il quale consuma la sua lenta ed inesorabile vendetta nei confronti di avversari politici che tre anni fa lo defenestrarono dalla carica di vicesindaco…quando si dice che il tempo è galantuomo. Un successo personale e di coalizione per l’ex primavera del Napoli il quale dopo aver affrontato una campagna elettorale con lo stile del politically correct, si appresta a dover disputare gli spareggi del “ballottaggio” che dovrebbero confermare la stima e la fiducia raccolta al primo turno con 3921 voti di partenza che rappresentano un buona dote in vista del testa a testa contro Stefano Pagano.

Deludono invece le preferenze del Movimento Cinque Stelle che nel giro di poche ore passano dal 13,66% delle regionali al 4,53% delle comunali. Tanti voti di stima per la giovanissima  Lina Panfilo che raccoglie oltre un punto percentuale rispetto ai voti di lista. Dato che anche in questo caso dovrebbe far aprire un riflessione interna ai grillini.

Si ferma invece al 2,60% il Patto Civico capeggiato dalla professoressa Rosa Rosanna che raccoglie comunque 257 preferenze personali a fronte dei 186 voti racimolati dalla lista collegata.

 

 

Antonio Parisi, stimato imprenditore terzignese  ritrovatosi candidato (a sua insaputa) nella lista del M5S ci ha inviato una lettera che pubblichiamo e con la quale si spera si possa porre fine alla querelle con il Movimento Cinque Stelle relativamente alle polemiche degli ultimi giorni: "Ribadisco di non aver mai accettato né tantomeno approvato alcuna candidatura che mi avrebbe fatto risultare nelle liste del movimento cinque stelle, cosa che io ho inconsapevolmente appreso proprio dalla pubblicazione delle liste dove ho, con molta incredulità, appreso di ritrovarmi candidato senza aver mai espresso il mio consenso. Aggiungo inoltre, che conosco un solo rappresentante del Movimento cinque stelle di Terzigno tramite il quale circa 5 mesi fa ho prestato il mio consenso per diventare simpatizzante del movimento”.

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