Castellammare, a lezione di legalità con i finanzieri In evidenza

Sabato, 15 Aprile 2017 12:11 Scritto da  Pubblicato in Cronache Letto 891 volte

La legalità economica, conoscerla e diffonderla. È stato questo il tema di una interessante conferenza che si é svolta nei giorni scorsi a Castellammare di Stabia presso l'Istituto superiore 'Vitruvio' diretto dalla dirigente scolastica dott.ssa Angela Cioffi. Tra i banchi di scuola sono arrivate le uniformi in grigioverde della Guardia di Finanza che hanno catturato l'attenzione dei tanti studenti partecipanti. Durante l'incontro sono stati sviscerati i vari aspetti della legalità. Dagli abusi edilizi fini, alla droga all'evasione della tasse per arrivare alla pirateria informatica, aspetto sul quale si sono mostrati particolarmente attenti i giovani. In un'epoca sempre più informatizzata, infatti, questi tipi di reati sono sempre comuni e diffusi. L'utilizzo di software e di sistemi operativi cosiddetti " craccati" ai più appaiono come una pratica normale che, invece, sono solo frutto di attività illegali a danno dei produttori o di chi detiene i diritti di quel prodotto informatico. Non solo la pirateria informatica, anche l'utilizzo delle droghe e dell'evasione fiscale sono stati temi sui quali i finanzieri del comando stabiese (comandato dal Capitano Mario Aliberti), si sono lungamente soffermati. Diversi sono stati i quesiti posti ai ragazzi ai quali hanno dato risposte esaustive e chiarificatrici il Luogotenente Gennaro Gargiulo, il Maresciallo Ordinario Enrico Galante ed il Brigadiere Vincenzo Pandolfi. I tre Sottufficiali in modo semplice e chiaro hanno spiegato ai giovani studenti stabiesi quale sia il percorso utile per seguire il concetto di legalità che, molto spesso, appare più irto e difficoltoso rispetto a chi, credendosi "furbo", spera di eludere controlli per non versare le tasse allo Stato. Una interessante attività che è stata brillantemente coordinata dalla professoressa Sofia Galantuomo. Incontro che avvicina i giovani al nobile concetto del rispetto della cosa pubblica attraverso il rispetto delle leggi che disciplinano la vita pubblica tra consociati e perché no anche della fede...in un periodo quello pasquale appare opportuno ricordare quanto già nei testi biblici veniva riportato sul tema della legalità economica...:" dare al Cesare quel che è di Cesare (ossia lo Stato) e (per chi crede) dare a Dio quello che è di Dio.