L'epoca che stiamo vivendo verrà ricordata per le tante difficoltà che ognuno, nel proprio quotidiano, sta affrontando. Con l'avvento della pandemia siamo stati costretti a cambiare usi, costumi, tradizioni e tutte quelle pratiche che definivano normali, oggi hanno assunto un carattere di straordinarietà. La storia che segue è proprio da ricordare, per la straordinaria forza d'animo che una studentessa universitaria vesuviana ha dimostrato in questa fase. La protagonista di questa storia al lieto fine é Chiara Guastaferro, una studentessa di Terzigno che proprio ieri, ha conseguito brillantemente (con 110 e lode) la laurea in Infermieristica dal titolo "Il vissuto del parto ai tempi del covid". In tempi di Covid e positiva al Covid, Chiara ha deciso di portare al termine il suo percorso universitario regalando con orgoglio un momento di grande gioia alla sua famiglia che vive giorni davvero difficili. Per Chiara non c'è stata la stretta di mano dei professori e neppure l'abbraccio dei propri cari. Solo una fredda voce trasmessa da un PC che gli ha confermato quanto sia stata brava e perseverante nonostante le asperità degli ultimi mesi. Le lauree ai tempi del coronavirus sono silenziose, discusse in solitaria e lontane dagli affetti più importanti. Ad essere orgogliosi di Chiara è tutta la comunità terzignese che gli porge i migliori auguri per questo agoniato traguardo e la ringrazia per la dose di ottimismo e per il grande esempio che sta dando. Grazie Chiara, perché con la tua forza hai dimostrato che nessun traguardo è precluso e se si desidera una cosa, la si può ottenere con sacrificio e abnegazione. Grazie, perché in un momento storico così difficile hai scelto di mettere la tua vita a disposizione degli altri. Potrebbe non essere semplice il percorso ma siamo certi che Chiara  saprà affrontare le difficoltà con la caparbia e la forza che la contraddistingue! Ad maiora Chiara

A poche ore dall'approvazione del decreto del presidente del consiglio dei Ministri Giuseppe Conte arriva piccata la risposta del governatore regionale Vincenzo De Luca. In una intervista all'ANSA il presidente della Regione Campania punta l'indice contro il governo: "Si assumerà il Governo la responsabilità sanitaria e sociale conseguente alle sue scelte, sempre ritardate, e sempre parcellizzate". Per De Luca "non si è data a tutti i cittadini la percezione della drammaticità della situazione, spingendo tante persone, anche per la mancanza di controlli rigorosi ed efficaci, verso comportamenti di lassismo o di vera e propria irresponsabilità"." Avevamo chiesto al Governo tre cose precise - ricorda - Misure immediate di ristoro o di detassazione; congedi parentali per le madri lavoratrici dipendenti, con retribuzione piena e bonus baby sitter per le lavoratrici autonome; misure omogenee e semplici su tutto il territorio nazionale, dato che il contagio è ormai diffuso in tutto il paese. Queste richieste non sono state accolte".

È pienamente riuscito l'intervento al cervello al quale è stato sottoposto nella notte Diego Armando Maradona. La conferma arriva dal team di medici che ha operato il pipe de oro: "Siamo riusciti a rimuovere il coagulo di sangue. Diego ha affrontato bene l'operazione", ha detto il dottor Leopoldo Luque presso la sua clinica privata di Buenos Aires. "È sotto controllo. C'è un po' di drenaggio. Rimarrà sotto osservazione", ha aggiunto Luque. Maradona, 60 anni, lunedì era stato ricoverato in un ospedale di La Plata - dove è l'allenatore del Gimnasia - dopo essere caduto: dai controlli era emerso un ematoma subdurale. La speranza di tutti gli amanti del calcio è di rivedere Maradona presto in forma e seguire da vicino la sua attuale squadra.

Diego Armando Maradona a pochi giorni dal suo 60' compleanno sarà costretto a ricorrere ad un delicato intervento chirurgico al cervello per la rimozione di un ematoma. Secondo un quotidiano argentino, infatti, il pibe de oro a causa di una caduta avrebbe riportato un trauma alla testa con successivo ematoma. L'intervento si è reso necessario perché Maradona nelle ultime ore aveva avvertito forti mal di testa. Tutti i tifosi del Napoli sono in apprensione per l'indimenticato numero 10. La società azzurra ha anche lanciato un hastag #FuerzaDiego per sostenere dimostrare vicinanza a Maradona. 

È morto l'attore Gigi Proietti

Lunedì, 02 Novembre 2020 06:34

È morto alle prime luci dell'alba l'attore romano Gigi Proietti. Ricoverato da giorni in una clinica romana per accertamenti, era stato colpito ieri da un grave scompenso cardiaco. Da subito le sue condizioni erano apparse molto serie. Proprio oggi Proietti avrebbe compiuto 80 anni. In una carriera lunga oltre 50 anni ha spaziato dal cinema al teatro. Memorabile il successo di 'A me gli occhi, please'. 'Nelle prime ore del mattino - spiega la famiglia - è venuta a mancare all'affetto della sua famiglia Gigi Proietti. A darne l'annuncio i familiari di Proietti: Sagitta, Susanna e Carlotta.

In un'epoca in cui il mondo del calcio si è dotato delle più sofisticate tecnologie per limitare gli errori arbitrali una storia, al limite dell'incredibile, arriva dalla Campania! Non bastano più la VAR e la gol line technology per stabilire realmente se un gol sia valido e se, grazie ai computer, l'andamento di una gara (con il corrispondente risultato finale) sia quello giusto. Perché la storia che si è consumata domenica scorsa sui campi della Campania è destinata ad entrare nel guinners dei primati. Ad Ottaviano domenica scorsa si è giocata la partita Terzigno - Sant'Antonio Abate (federalmente i vesuviani sono la Edilmer Cardito) i Rossoneri hanno meritatamente vinto sul campo 2-0 al termine di una partita tutto sommato regolare e, ad onor del vero, gestita anche bene dal direttore di gara Mario Petrone di Caserta. Ieri però, alla lettura del comunicato ufficiale del Comitato regionale campano è arrivata una brutta sorpresa per i tifosi Rossoneri. Il Giudice Sportivo, visto il reclamo della società Abatese non ha omologato il risultato sul campo! Motivo? Un grossolano errore del direttore di gara. Il signor Mario Petrone nel redigere il verbale di gara ha erroneamente riportato una sostituzione in più rispetto a quelle previste dal regolamento del gioco del calcio, 6 in luogo delle 5 autorizzate! Un mero errore di trascrizione che però è stato prontamente impugnato dal Sant'Antonio Abate per chiedere la vittoria a tavolino. Il Terzigno ovviamente, farà valere le proprie ragioni forte anche del fatto che la gara è stata ripresa in diretta dal "Vesuviano TV" e trasmessa anche dall'emittente regionale Italiamia canale 274. Dalle immagini è evidente che l'errore riportato dall'arbitro è di errata trascrizione. L'auspicio infatti è che ora il giudice sportivo chieda all'arbitro Petrone un supplemento al referto della partita e che soprattutto restituisca credibilità alla classe arbitrale.

Se le scuole sono chiuse ed i minori anziché restare a casa scorazzano tra le strade e piazze cittadine esponendosi, pericolosamente al contagio perché, allora, non fermarli? Sarà stata questa l'attenta valutazione che il primo cittadino di Striano, Antonio Del Giudice ha fatto prima di emettere una ordinanza comunale numero 77 che da oggi - e fino al 16 novembre - vieta ai minori di uscire di casa se non in compagnia di adulti, al fine di evitare pericolosi assembramenti tra ragazzini. Una ordinanza che ha lasciato perplessi i cittadini strianesi (e non solo perché 77 rievoca i diavoli della smorfia napoletana) ma che, in fondo, fotografa una realtà sotto gli occhi di tutti che, forse, nè il premier Conte con i suoi DPCM, nè tantomeno, il governatore De Luca con le sue sferzanti ordinanze hanno mai focalizzato. Evidentemente, per certe scelte politiche, seppur impopolari, ci vuole coraggio e determinazione. Quella che il primo cittadino di Striano ha avuto senza se e senza ma: la salute, questa volta, viene davvero prima di tutto e di tutti.

Il Terzigno vince e vola in vetta

Lunedì, 26 Ottobre 2020 08:24

Ottaviano. Con il più classico dei risultati all'inglese il Terzigno di Mr. Vivace regola i conti con un Sant'Antonio Abate volitivo ma inconcludente. La gara, disputata sul neutro di Ottaviano, è stata l'unica preservata dai protocolli sanitari anti covid 19 del girone D, le altre gare del girone sono state infatti, rinviate a data da destinarsi (Conte permettendo). I Rossoneri erano chiamati ad una pronta risposta dopo il passo falso di Massalubrense, contro un avversario arcigno e ben messo in campo dal tecnico D'Aniello. Di fronte anche due bomber di razza:Balzano per i rossoneri compete la classifica marcatori al bulldozer Martone. Neanche il tempo di accomodarsi in tribuna che i rossoneri passano in vantaggio. Azione insistita dei rossoneri con Auriemma che dal limite dal limite dell'area lascia partire un tiro tutt'altro che irresistibile, l'estremo difensore ospite Panariello respinge corto e per l'astuto Sepe è un gioco da ragazzi mettere nel sacco a pochi metri dalla porta. Sono appena passati 4 minuti ed il Terzigno è in vantaggio. Il Sant'Antonio Abate cerca di riorganizzarsi e trova negli uomini di esperienze con Cerchia e Romano dei sicuri punti di riferimento per cercare di servire palloni utili all'ariete Martone. I rossoneri trovano un Ugramin e Ceparano due baluardi insormontabili bravi ad anticipare le giocate degli avversari e mettere al sicuro Menzione. Il Terzigno arretra il baricentro e lascia metri agli ospiti. Romano, Paolino e Scognamiglio tessono trame di gioco che puntualmente, un pittbull di nome Aufiero, spezza con le buone o con le cattive maniere. Al 17' ci prova Martone di testa ma la palla termina fuori. Al 25' punizione dal limite battuta da Romano con la palla che sorvola di pochissimo la traversa con Menzione fuori causa. Pochi minuti dopo il talentuoso centrocampista giallorosso Romano è costretto a lasciare il campo per infortunio e per il Sant'Antonio Abate si spegne la luce. Al suo posto Paolino Francesco. Al 32' arriva il raddoppio dei rossoneri:azione insistita sulla sinistra di Casillo e Sepe, cross al centro dell'area per il bomber Balzano che approfitta dell'errore in marcatura, stoppa di petto e trafigge l'incolpevole Panariello. 2-0 e palla al centro. Nella ripresa il liet motiv della gara non cambia, Terzigno attendista e cinico si arrocca a difesa della trequarti per sfruttare le ripartenze degli esterni con Balzano come punto di riferimento nel terminale di attacco. Gli uomini di D'Aniello macinano gioco e gestiscono l'iniziativa ma a tanta buona volontà non corrispondono altrettante azioni gol. Martone riceve pochi cross e palloni utili anche perché Esposito e Ferrara arginano diligentemente i tentativi di Celotto e Di Nola. Solo nel finale si registrano due azioni degne di nota. Al 30' è Scognamiglio ad impensierire Menzione ed al 37' sempre Scognamiglio su punizione dal limite centra il palo. Il Terzigno si difende bene e senza grossi affini ed al 40' in contropiede potrebbe mettere a segno il gol del 3-0. Giocata veloce tra Casillo ed Arianna con quest'ultimo che serve di prima intenzione Balzano, il bomber rossonero calcia da ottima posizione ma il pallone termina di poco a lato. La gara, in pratica, finisce qui con i rossoneri che grazie a questa vittoria si portano in vetta alla classifica del girone D in attesa della ripresa del campionato. Da sottolineare la buona direzione di gara dell'arbitro Petrone di Caserta.

TABELLINO:

Terzigno 1964: Menzione 6,5 Esposito 7 Ferrara 7 Liberti 6,5 Ugramin 7 Ceparano 6,5 Sepe 7 (15' st Nunziata) Aufiero 7 (30' st Gentile) Balzano 7 (48' st Avino) Arianna 7 (47'st Muntariello) Casillo 6,5 (42' st Liccardo). A disp: Prisco, Cipolletta, Romano. All. Vivace 6,5

Sant'Antonio Abate: Panariello 5 Fortunato 5,5 (23' st Abbagnale) Celotto 6 Scala 6 Montuori 6 (40 st Galasso) Chierchia 5,5 Romano 6 (30'pt Paolino F) Paolino 6 Martone 5,5 Scognamiglio 6 Di Nola 5,5 (15' st D'Aniello. A disp: D'ambrosio, Longobardi, Russo.

Arbitro:Petrone di Caserta 6

Reti: 4'pt Sepe, 32' pt Balzano

Note: gara giocata sul neutro di Ottaviano. Ammoniti :Ugramin, Sepe, Aufiero, Martone, Montuori e D'Aniello. Angoli 5 per parte. Min di recupero 2 e 4

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