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Colpita alle spalle così è morta Enza Avino

Lunedì, 14 Settembre 2015 17:33 Scritto da

Non ce l'ha fatta la giovane donna 36 enne di Terzigno colpita alle spalle da una raffica di colpi oggi pomeriggio in via Fiume. Vincenza Avino (ma tutti a Terzigno la conoscevano come Enza) è deceduta poco dopo il ricovero all'ospedale di Sarno per le ferite riportate. I carabinieri seguono la pista passionale visto il movente e tenuto conto delle denunce presentate in passato dalla donna.

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Sembra essere un vero e proprio agguato quello che si è consumato pochi minuti fa a Terzigno. In via Fiume infatti,  una giovane donna di circa 35 anni è stata colpita da 4 colpi sparati dalla pistola di un uomo che prontamente si è allontanato a bordo della propria auto facendo perdere le sue tracce. La donna è stata soccorsa e trasportata in ospedale in condizioni gravi all'ospedale di Sarno . Sul posto sono prontamente intervenuti i carabinieri di Terzigno che stanno cercando di ricostruire la dinamica dell'accaduto. Esclusa la  rapina dato che alla donna non sono stati sottratti soldi o preziosi. Non è da escludere, quindi,  il movente passionale.  

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Ieri sera, gli agenti della Polizia di Stato dell’Ufficio Prevenzione Generale e del Commissariato San Giovanni, hanno arrestato un 33enne pregiudicato del Quartiere San Giovanni a Teduccio in quanto ritenuto responsabile di una tentata rapina ai danni dei genitori conviventi. Verso le 23.00 i poliziotti sono intervenuti presso l’abitazione della famiglia in base ad una segnalazione al servizio 113. Giunti sul posto sono stati subito contattati dai genitori del 33enne che impauriti ed in forte stato di agitazione, hanno subito riferito di essere stati aggrediti e minacciati dal figlio in quanto pretendeva da loro 5 euro. I due hanno poi raccontato di aver subito una simile aggressione anche lo scorso 8 luglio e che per una somma di 50 euro il figlio, armato di coltello, li aveva percossi con calci e pugni. Nonostante sottoposto agli arresti domiciliari, appena ottenuta la somma di denaro, era poi uscito di casa. Il giovane sta infatti scontando presso il proprio domicilio una pena a 12 mesi di reclusione per aver rapinato la madre di 50 euro procurandole lesioni giudicate poi guaribili in 15 giorni. Ieri sera i poliziotti sono pertanto entrati nella sua camera dove lo hanno trovato in stato di forte agitazione. L’uomo aveva tra l’altro danneggiato un PC ed alcune suppellettili. Il 33enne è stato quindi arrestato e condotto in Questura. In mattinata verrà processato e giudicato con rito direttissimo.

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Rapinano farmacia, arrestati poche ore dopo

Mercoledì, 24 Giugno 2015 12:15 Scritto da

Gli agenti del commissariato di Pubblica Sicurezza di Pompei hanno arrestato, per il reato di rapina in concorso, Alberto Vezzi, 38 enne e Giovanni Solimeno 27enne entrambi oplontini con precedenti di Polizia. I poliziotti hanno bloccato i due poco dopo le 13.30 in Via Pagano in Torre Annunziata; nell’abitazione del 38enne. Gli agenti hanno accertato che poco prima uno dei due impugnando una pistola aveva minacciato i dipendenti di una farmacia in Via Veneto in Torre Annunziata facendosi consegnare l’incasso di 750€, per poi scappare. I poliziotti, in seguito al controllo effettuato all’interno del terraneo, hanno rinvenuto e sequestrato la pistola utilizzata per la rapina, scoperta essere una scacciacani modello beretta fs del tutto simile a quella in dotazione alle forze dell’ordine  che  l’uomo aveva nascosto in bagno mentre i 750€ erano stati nascosti dietro ad un impianto hi-fi. Dai controlli La polizia ha accertato che il 38enne è attualmente sottoposto alla misura dell’affidamento in prova ai servizi sociali. I due sono stati condotti al carcere di Poggioreale. I soldi sono stati restituiti ai rapinati. Proseguono le indagini della Polizia al fine di verificare se i due siano autori di altri reati avvenuti di recente nel vesuviano.

 

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Brutto episodio di cronaca quello che si è verificato questa notte alla periferia di Terzigno. L’auto del neo eletto consigliere comunale Antonio Vaiano, infatti,  è stata incendiata da ignoti. L’episodio si è verificato verso le 01.30 di questa notte in via Amati dove Vaiano risiede e dove solitamente parcheggia la sua Fiat Multipla a pochi metri dalla propria abitazione. Antonio Vaiano (a destra nella foto) è stato uno dei consiglieri comunali eletti al comune di Terzigno con la coalizione di Francesco Ranieri in quello che fino a poche settimane fa era considerato un vero e proprio feudo forzista guidato da Auricchio e Pagano. Si spera che l’episodio non sia legato minimamente all’elezione di Vaiano e che  l'incendio non sia di origine dolosa a fine intimidatorio, ma dovuto ad un problema meccanico dell'auto. Sulla vicenda bisognerà attendere l’attività di indagine delle Forze dell'ordine.