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 Presenza attiva di USMIA Esercito alla 22a Maratonina Città di San Nicola la Strada, andata in scena con partenza dalla centrale Piazza Parrocchia. L’iniziativa, tra le più seguite del calendario podistico casertano, ha offerto un palcoscenico che intreccia sport, socialità e promozione del territorio. Nel cuore della manifestazione, USMIA Esercito ha allestito uno stand informativo, punto di riferimento per atleti e cittadini. Uno spazio di dialogo e confronto sulle attività dell’Associazione a tutela del personale militare, che ha favorito un contatto diretto con il pubblico e una migliore conoscenza delle progettualità in corso. A rappresentare USMIA Esercito Campania erano presenti Nicola Ruffo, Vincenzo Pascarella, Armando De Francesco e Giuseppe D’Albenzio. La delegazione ha accompagnato le varie fasi dell’evento, incontrando i partecipanti e testimoniando il legame tra mondo militare, comunità locale e pratiche sportive orientate al benessere e all’inclusione. La partecipazione di USMIA Esercito si inserisce nel solco della collaborazione con l’ASD Atletica San Nicola e con il presidente Pietro Maienza, realtà promotrici di una rassegna che, giunta alla ventiduesima edizione, si conferma appuntamento di rilievo per il movimento podistico del territorio. Anche quest’anno, numeri e coinvolgimento hanno dato misura del valore della Maratonina di San Nicola la Strada: una giornata scandita da ritmo agonistico e spirito di comunità, capace di attirare runner e appassionati da diverse aree della Campania e oltre, con USMIA Esercito in prima fila a sottolineare il ruolo dello sport come veicolo di partecipazione e coesione.

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Dirigenti militari, firmato il contratto

Mercoledì, 06 Agosto 2025 15:16 Scritto da

Nella giornata odierna, presso il Ministero della Funzione Pubblica, è stato siglato il primo contratto della dirigenza militare fra il Governo, rappresentato dai ministri Zangrillo, Crosetto, Piantedosi e dai sottosegretari Albano E Del Mastro e le sigle sindacali rappresentative. Le sigle firmatarie ringraziano il Governo per il rinnovo dei due contratti per i trienni 2018-2020 e 2021-2023, che ha dimostrato attenzione per il settore della dirigenza militare e della polizia, cruciale per assicurare la difesa e la sicurezza alla Nazione in un momento a dir poco critico dello scenario internazionale. Importante è stato l’impegno di Governo ad aprire, entro 90 giorni le trattative per il prossimo contratto relativo al triennio 2024-2026, che ormai volge al termine. Le organizzazioni sindacali delle Forze di Polizia hanno dimostrato maturità e volontà nel voler tenere unito il comparto e accettando per le “una tantum” la piena equiparazione economica e normativa, superando così la ripartizione delle risorse sulla base dell’iniquo principio della “massa salariale”. Questo impegno alla equiordinazione dei dirigenti aprirà la strada alla piena parità anche per il personale contrattualizzato (il cui contratto è in scadenza e auspichiamo si possa aprire prima della fine del corrente anno). Le 4 sigle sindacali rappresentative USMIA Esercito, Aspmi, Sim Marina e Amus, hanno ottenuto un risultato epocale per la tutela della dirigenza militare e hanno aperto la strada per nuovi diritti per il personale contrattualizzato, anche attraverso un franco confronto con lo Stato Maggiore della Difesa ed hanno messo al centro della trattativa gli uomini e le donne in uniforme senza mai dimenticare la specificità della condizione militare. Ma la strada per il completo superamento dell’iniquo sistema della ripartizione delle risorse è ancora lunga e richiede un forte supporto del Ministro della Difesa per tutelare tutti i militari che, a dire il vero, si è impegnato a risolvere la problematica nel corso della prossima trattativa contrattuale. In sintesi, le 4 sigle sindacali rappresentative esprimono soddisfazione per la celere chiusura del contratto per i primi due trienni e per l’impegno del Governo a: 1. superare l’attuale sistema di ripartizione delle risorse fra le due anime del comparto;

2. valorizzare la figura dirigenziale, ipotizzando la costituzione di appositi fondi, attagliati alle singole specificità che compongono il comparto difesa e sicurezza;

3. equiparare la competenza del tavolo dei contrattualizzati a quello dei dirigenti; 4. rilanciare il percorso normativo volto all’attuazione della c.d. previdenza dedicata;

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 Si è svolta ieri, presso il cortile “Vittorio Veneto” della Scuola Militare “Nunziatella”, la cerimonia di avvicendamento tra il Colonnello Giuseppe Stellato e il Colonnello Alberto Valent. La cerimonia è stata presieduta dal Generale di Divisione Davide Scalabrin, Comandante dell’Accademia Militare di Modena, e ha visto la partecipazione di numerose autorità militari, civili e religiose. Il Colonnello Stellato saluta il personale militare e civile con cui ha condiviso due anni di intenso lavoro. Nel suo discorso ha voluto ringraziare i suoi superiori che lo hanno coadiuvato e supportato nell’azione di comando dandogli sempre modo di affrontare ogni situazione con serenità e sicurezza. Parlando agli Allievi, ha rimarcato l’importanza dell’esperienza che stanno vivendo ed ha evidenziato le molteplici attività culturali portate a termine e che hanno permesso di garantire una formazione integrata e interdisciplinare. Ha poi ringraziato tutte le Istituzioni locali, sottolineando l’importante rapporto tra la Nunziatella e la città di Napoli che da 237 anni accoglie con affetto gli allievi della Scuola. Al termine del discorso è seguito il cambio, momento di massima solennità della cerimonia, in cui il Comandante cedente stringendo tra le mani la Bandiera d’Istituto l’ha affidata nelle mani del Comandante subentrante che, accogliendola, si è simbolicamente assunto la responsabilità e l’onore di mantenere vive le tradizioni e la storia di questo glorioso Istituto.

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Avellino, si presenta il SIM Esercito

Venerdì, 31 Maggio 2024 13:23 Scritto da

Il Sindacato Italiano Militari dell’Esercito si è ufficialmente presentato ai militari in servizio presso la caserma “Berardi” sede del 232° Reggimento Trasmissioni. Nella sala cinema sono state presentate le cariche ufficiali del SIM Esercito. Claudio De Gennaro ha assunto la carica di Segretario Provinciale di Avellino, Massimo Merolla la carica di Segretario Aggiunto Provinciale mentre Claudio Ucci sarà il Segretario Locale. Alla presentazione ufficiale ha partecipato il Presidente Nazionale del SIM Gennaro Galantuomo. “Il SIM Esercito sta crescendo in tutti i Reparti in cui è presente con dei propri dirigenti sindacali. Ad Avellino sono tanti i colleghi che hanno compreso la bontà dei nostri programmi a tutela degli interessi dei nostri iscritti e questo gratifica il nostro operato da sindacalisti militari – dichiara il Presidente Nazionale – con l’investitura ufficiale delle cariche dirigenziali in ambito provinciale il SIM EI diamo il via ad una serie di attività sul territorio che nel giro di poco tempo porteranno benefici ai nostri iscritti. Grazie all’impegno di Claudio De Gennaro, Massimo Merolla e Claudio Ucci, a breve verranno sottoscritti accordi commerciali con importanti aziende e professionisti che operano sul territorio irpino con l’intento di portare dei reali benefici agli iscritti. Il SIM si conferma essere un interlocutore serio e concreto con le componenti della società civile. Nei prossimi mesi – conclude Galantuomo- ci saranno importanti attività sul territorio irpino per rinsaldare i rapporti tra il sindacato militare e la collettività avellinese”.

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Le storie dei Soldati si mischiano spesso con il fango e con le lacrime, si conservano nel libro dei ricordi per raccontarle ai nipoti e per contemplare il tempo della gioventù. Storie che spesso si incrociano con il dolore, cicatrici al cuore e quel pudore che solo i Soldati hanno nell'affrontare viso a viso la sorte che non è sempre giusta e sorridente. È questa la sfida che sta affrontando Alessandro Mosti, maresciallo capo dell'Esercito - un Soldato prima che uomo, padre e marito - uno che ha portato al bavero dell'uniforme le mostrine degli alpini paracadutisti e quelle della Folgore dopo. Uno che è cresciuto con la convinzione che servire la Patria sia, ancora oggi, il mestiere più nobile, uno che ha mangiato pane e polvere. Alessandro oggi sta combattendo la sua personale battaglia con la vita, deve scalare la cima più difficile con la speranza di ritrovare l'orizzonte della serenità, dopo aver vinto la malattia. Dallo scorso giugno, infatti, il Sottufficiale sta combattendo contro una patologia degenerativa del sistema nervoso. Scientificamente conosciuta come la sindrome dolorosa regionale complessa (nota come distrofia e causalgia simpatica riflessa). Le forze iniziano a mancare e le cure per cercare di arginare la progressione della patologia, sono davvero costose ed insostenibili per chiunque. Nel momento del bisogno nessun commilitone lascia nessuno indietro ed è così che in pochi giorni sulla rete è partita una raccolta fondi per contribuire alle cure ed all'intervento chirurgico al quale Alessandro Mosti dovrà sottoporsi al più presto. Ad oggi sono stati raccolti 10 mila euro dai tanti donatori, ma non bastano ancora, occorre raggiungere la somma di 50 mila euro per garantire ad Alessandro la possibilità di affrontare l'operazione e le cure. In una recente nota inviata dal promotore della raccolta ai suoi sostenitori, Alessandro ha ringraziato tutti quelli che lo stanno sostenendo in questa battaglia. La speranza di tutti i suoi amici e commilitoni è che al più presto si possa raggiungere la somma necessaria per donare una chance ad un uomo che nella sua vita professionale ha sempre dato al prossimo e risposto sempre "presente" ad ogni emergenza. Al buon cuore dei Soldati Italiani guardano con fiducia anche i familiari di Alessandro convinti che il proprio caro non resterà solo in questa ennesima e disperata battaglia contro il tempo e contro il lento progredire del "mostro". Per aiutare Alessandro Mosti : https://gf.me/u/y5zhf8