Salute
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Sarno, nuovi defibrillatori per prevenire le emergenze
Salvare le vite umane è l'onere maggiore che ricade sulle responsabilità di un medico ...
Ritorna "La Quercia", un punto di riferimento per i diversamente abili
Giovedì, 13 Agosto 2015 14:29 Scritto da Nicola CaprioScarpe ai bisognosi, le iniziative dell'associazione "Ampio Raggio"
Lunedì, 13 Luglio 2015 11:26 Scritto da Nicola CaprioEcco Amicar, il nuovo trasporto a chiamata per disabili e anziani
Giovedì, 02 Luglio 2015 13:21 Scritto da Nicola CaprioNAPOLI – Venerdì 3 luglio alle ore 11.30 presso l’Opera Cafè Scaturchio di Piazza Trieste e Trento a Napoli, il gruppo Gesco con l’associazione Farsi Strada presenta Amicar, un servizio rivoluzionario nell’ambito della mobilità e della qualità della vita delle persone disabili, con ridotta capacità motoria (anche temporanea) e anziane. Intervengono alla presentazione: Sergio D’Angelo, direttore del gruppo Gesco; Giampiero Griffo, responsabile della Sezione sulle diversità della Biblioteca Nazionale di Napoli e membro dell’esecutivo di Disabled Peoples’ International (DPI); Rosario Stornaiuolo, presidente di Federconsumatori Campania. Amicar è caratterizzato dalla presenza di personale qualificato, adeguatamente selezionato, disponibile ad accogliere con garbo e familiarità le diverse richieste. Un servizio di trasporto solidale capace di accogliere non solo le richieste di spostamenti a Napoli e provincia ma anche la possibilità di accompagnare chi ne fa richiesta in escursioni in città, gite fuori porta e visite guidate, sia singole che collettive. Il servizio prevede l’aiuto dell’autista per salire e scendere dall’automezzo e un accompagnatore su richiesta. Gli automezzi adeguatamente attrezzati per ospitare in maniera confortevole e sicura i passeggeri con esigenze speciali saranno visionabili durante la presentazione.
Napoli, il programma di self-management per l'Endomitriosi
Lunedì, 16 Febbraio 2015 22:29 Scritto da Nicola CaprioL’Associazione Italiana Endometriosi Onlus inaugurerà a Napoli, il prossimo 20 febbraio, un programma gratuito di self-management dedicato a chi soffre di endometriosi, una malattia molto diffusa ma purtroppo ancora troppo taciuta e sottovalutata. Si stima infatti che ne soffrano 3 milioni di donne in Italia, circa una donna su dieci: una malattia quindi tutt’altro che rara. Il gruppo di auto mutuo aiuto ospiterà le testimonianze di donne affette da questa patologia, per informare, aiutare ed ascoltare tutte coloro che sospettano di avere o hanno già avuto una diagnosi di endometriosi. L’incontro, guidato dalla Dottoressa Roberta Felsani,psicologa e psicoterapeuta in formazione, si terrà presso la sede di AIE NAPOLI in Via Cimarosa 186, dalle 17 alle 19. Per ulteriori informazioni: numero verde: 800 031 977 www.endoassoc.it Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
“Oltre il silenzio”: gli sportelli antiviolenza dell'Ambito 26 presentano i risultati del lavoro svolto
Mercoledì, 03 Maggio 2017 15:14 Scritto da Nicola CaprioLa rete di sportelli antiviolenza attivata nel 2016 nei Comuni appartenenti all'Ambito Territoriale Sociale n. 26 ha funzionato ed ha ottenuto importanti risultati nel contrasto alla violenza di genere. La sinergia instaurata tra i Comuni aderenti e la Regione Campania ha fatto sì che molte donne potessero essere aiutate e sostenute nel corso di momenti difficili dei rispettivi percorsi di vita. Il personale qualificato dei centri ha fornito un'assistenza di elevato valore, riuscendo in molti casi ad incidere positivamente grazie ad un lavoro costante di rete con le forze dell'ordine e con i funzionari della pubblica amministrazione. Di questo e di molto altro si discuterà venerdì 5 maggio 2017, alle ore 18:30, presso il Teatro Comunale di Palma Campania, in occasione del convegno “Oltre il silenzio”, in cui amministratori locali e professionisti dei servizi sociali impegnati nei centri antiviolenza appartenenti alla rete dell'Ambito Territoriale Sociale n. 26, gestiti dal Consorzio Terzo Settore, si incontreranno e dialogheranno sui risultati ottenuti e sulle prospettive future. “Grazie alla sinergia instaurata con la Regione Campania abbiamo avuto la possibilità di attivare i centri antiviolenza nel nostro Ambito – spiega Saverio Carillo, consigliere delegato all'Ambito N. 26 nel Comune capofila San Giuseppe Vesuviano – Oltre alla sede centrale di Ottaviano, abbiamo ritenuto essenziale, in una logica di capillarità territoriale, aprire i centri di ascolto in tutti i Comuni aderenti per poter accogliere, così, nel rispetto della privacy, le donne che hanno avuto esperienze di disagio e di sopruso. La Regione ha premiato il buon operato dell'Ambito, concedendo ulteriori sei mesi di proroga alla durata originaria del progetto. In rappresentanza del Comune capofila sento di dire che i centri antiviolenza sono un fiore all'occhiello delle politiche sociali adottate ed auspico che la Regione Campania, dimostratasi molto sensibile e vicina su questi temi, rifinanzi il progetto per permetterci di continuare ad aiutare chi ha bisogno”. A Vincenzo Catapano, sindaco di San Giuseppe Vesuviano, Comune capofila dell'Ambito Territoriale n. 26, Vincenzo Carbone, sindaco del Comune di Palma Campania e Domenico Montanino, assessore alle politiche sociali del Comune di Palma Campania, toccheranno i saluti istituzionali. Interverranno, poi, Stefania Lamberti, psicologa e psicoanalista, Carmelina Franzese, psicoterapeuta del Centro Antiviolenza “Lilith”, Antonello Boccia, avvocato del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Nola, il Capitano Alberto Degli Effetti, Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Nola. Il dibattito sarà moderato da Edda Cioffi, psicologa, psicoterapeuta e giornalista radiofonica.











































