Sport

Sport (26)

Integer suscipit accumsan sapien eu scelerisque. Suspendisse est turpis, tempor sed sagittis sed, ullamcorper sed velit. Cras at tortor nec est facilisis pharetra.

Una notte di emozioni, sport e solidarietà ha acceso ieri sera, martedì 26 maggio 2026, lo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli in occasione de “La Notte dei Leoni”, l’evento benefico trasmesso in diretta su DAZN che ha riportato in campo alcune delle più amate leggende del calcio azzurro. L’iniziativa ha riunito ex campioni, artisti e volti del mondo dello spettacolo in una serata dal forte valore umano e sociale. Al centro dell’evento la sfida disputata davanti ad un pubblico caloroso e coinvolto che ha visto scendere in campo le squadre “Napoli Legends & Friends”, “World Legends & Friends” e la “Nazionale Attori 1971”, storica realtà impegnata da oltre 50 anni in eventi benefici e solidali. Ad arbitrare il match Fabio Maresca, direttore di gara napoletano. La serata è stata accompagnata anche dalla presenza di Peppe Iodice, mentre l’Inno di Mameli è stato suonato dalla Fanfara dei Bersaglieri. Una cornice popolare, napoletana e televisiva, che ha trasformato una partita benefica in un grande evento cittadino. La madrina della manifestazione è stata Francesca Fagnani, volto tra i più autorevoli e apprezzati del giornalismo e della televisione italiana. Con la sua presenza ha conferito ulteriore prestigio e profondità all’evento, incarnandone pienamente i valori di impegno civile, attenzione sociale e partecipazione umana. Da sempre attenta ai temi legati alle fragilità, all’inclusione e ai diritti, Francesca Fagnani ha rappresentato il punto d’incontro ideale tra sport, spettacolo e solidarietà, contribuendo a rendere “La Notte dei Leoni” non solo un grande evento sportivo, ma anche un importante momento di sensibilizzazione collettiva. La manifestazione ha sostenuto la ricostruzione del teatro dell’Istituto Penale per Minorenni di Nisida e la Fondazione Santobono Pausilipon, trasformando il calcio in uno strumento concreto di solidarietà. Tra i momenti più significativi della serata, la consegna del Premio alla Carriera Human Value Award a Gianfranco Zola, premiato dall’imprenditore Mauro Atturo per il suo straordinario percorso sportivo e umano. Considerato una delle più grandi eccellenze del calcio italiano, Zola ha lasciato un segno indelebile nella storia di SSC Napoli, Parma Calcio 1913 e soprattutto del Chelsea FC, club di cui è diventato una vera leggenda internazionale. Vincitore di numerosi trofei tra Italia e Inghilterra, nel 1997 è stato nominato Miglior Calciatore della Premier League ed è stato successivamente inserito nella Hall of Fame del Chelsea. Accanto ai successi sportivi, Zola si è distinto negli anni per il suo impegno sociale e benefico, diventando nel 2007 Goodwill Ambassador di UNICEF Italia e partecipando a numerose iniziative dedicate ai giovani e alle persone più fragili. «È stato un grande onore consegnare questo riconoscimento a Gianfranco Zola, un uomo che rappresenta l’eccellenza non solo nello sport, ma soprattutto nei valori umani. “La Notte dei Leoni” è una serata che parla la nostra stessa lingua: quella dello sport, del rispetto e della vicinanza ai più fragili. Gianfranco è stato uno dei più grandi calciatori italiani nel mondo, mantenendo però sempre un’umiltà rara e un profondo rispetto per tutti», ha dichiarato Mauro Atturo. La premiazione, accompagnata dall’applauso dello stadio, ha rappresentato uno dei momenti simbolo dell’intera manifestazione, rafforzando il messaggio dell’evento: unire sport, solidarietà e valori umani attraverso esempi positivi capaci di ispirare le nuove generazioni.

Arriva contro la Timas Volley World la seconda sconfitta stagionale per la San Giuseppe Terzigno Volley al termine di 5 set in cui i vesuviani apparsi visibilmente sotto tono cedono punti preziosi per la corsa verso la serie B. Sconfitta che costa la panchina al tecnico Massimiliano Cucciniello che in settimana è stato esonerato. Il match contro la penultima in classifica rappresentava una ghiotta occasione per allungare ulteriormente le distanze sulle dirette inseguitrici nel girone unico di serie C maschile. Occasione fallita al cospetto di una compagine, quella napoletana, apparsa tutt'altro che irresistibile. I vesuviani commettono troppi errori e già nel primo set arrivano segnali negativi per il tecnico di origine irpina. La Volley World fa la sua onesta partita e porta a casa il primo set sul filo di lana 25-22. Nel secondo set Ardenio e compagni iniziano a ritrovare grinta e determinazione per recuperare il match. Il set viene vinto in scioltezza per 25-20, dalle tribune, tuttavia, la differenza tra la prima della classe e la penultima la intravedono in pochi, impressione che viene confermata nel terzo set. Errori marchiani dei vesuviani sia in difesa che in attacco servono su di un vassoio di argento ai padroni di casa l'opportunità di portarsi sul 25-19. I napoletani ringraziano e si va al quarto set. Cucciniello striglia i suoi ricordando che tra il team vesuviano ed gli azzurri ci sono 20 punti di differenza in classifica. Il quarto set è la chiara espressione del tasso dei valori tecnici. I leoni vesuviani tornano a ruggire e in poco più di 20 minuti archiviano il set con il punteggio di 25-12! Il preludio ad un quinto set che poteva essere poco più di una mera formalità c'era tutto. Invece i ragazzi di Cucciniello deludono le aspettative e perdono malamente il quinto e decisivo set per 15-13. Finisce il match con il tripudio dei padroni di casa che trovano la terza vittoria stagionale e rilanciano la sfida salvezza. Delusione e amarezza per il direttore tecnico Antonino Milone: “ Con grande rammarico sono costretto ad esonerare il tecnico Massimiliano Cucciniello che ringrazio a nome della società per il grande lavoro svolto con professionalità e dedizione. I ringraziamenti vengono estesi anche al suo staff Daniele Vigorito e Pasquale Ambrosio per la disponibilità dimostrata in questi mesi alle falde del Vesuvio. A loro auguro le migliori fortune professionali, resta un sentimento di stima e gratitudine per quanto fatto ma occorrerà dare un segnale forte alla squadra che nella gara con la Timas Volley Wolrd ha deluso le aspettative”. Il sodalizio vesuviano nell'attesa di trovare un allenatore che sostituisca Cucciniello per adesso si allenerà sotto la supervisione del direttore tecnico Milone avvalendosi dell'esperienza di capitan Ardenio. L'appuntamento è per stasera al al palazzetto di Palma Campania contro il Volley Volla per ritornare a vincere per centrare la semifinale di Coppa Regionale.

Inizierà ufficialmente domenica sera ad Afragola nella palestra del liceo Brunelleschi l'avventura in serie C per la San Giuseppe Terzigno Volley contro i padroni di casa del Volley Afragola. Il team vesuviano tanto caro al direttore generale Antonino Milone si presenta ai nastri di partenza con l'appellativo di matricola terribile pronta a vendere cara la pelle ad ogni gara. Dopo una estate rovente che ha portato al cambio della guida tecnica con Massimiliano Cucciniello chiamato a guidare i leoni vesuviani alla loro prima esperienza nella massima serie regionale. Profondamente cambiata la rosa con innesti di qualità ed esperienza come Pirozzi, Ardenio, Siciliano, Ambrosio e De Prisco ai quali si unisce il talento di Marano, Salvati,Peluso, Gallo che si affiancano i confermati Bifulco, Frecentese e Palmieri. Il diesse Salvatore Russo ha avuto il suo bel da farsi per allestire una rosa di qualità che possa lasciare il segno nella nuova categoria. “Affrontiamo questo campionato con il rispetto che si deve ad ogni avversario -dichiara l'ex nazionale e dg Antonino Milone- ci tuffiamo in questa nuova avventura sportiva dopo due stagioni vissute da protagonisti culminate con la doppia promozione dalla prima divisione alla serie C. Siamo consapevoli di affrontare una categoria nuova con tutte le difficoltà che il noviziato potrebbe rappresentare per questo abbiamo allestito una rosa in cui l'esperienza si bilancia con il talento. Per ben figurare in questa categoria ci siamo affidati ad un tecnico di comprovata esperienza e con tanta voglia di lavorare come Max Cucciniello, un professionista serio e competente che ha già dato una impronta alla squadra in questo periodo di preparazione”. La San Giuseppe Terzigno Volley si presenta ai nastri di partenza con un record da difendere 2 stagioni con 46 vittorie di fila tra campionato e coppe regionali e 0 sconfitte. Una eredità importante che i leoni vesuviani sapranno difendere e lottare palla su palla come è nel dna del tecnico di origine irpina.

Il primo di agosto come comunicato dal Comitato Regionale campano scadranno i termini per l’iscrizione al campionato regionale di Promozione, campionato al quale potrebbe non essere iscritto l’AC Terzigno 1964. La notizia è stata diffusa ieri sera dai vertici societari dopo aver appurato che, nonostante le garanzie fornite dall’autorità politica, lo stadio Comunale non sarà a disposizione del sodalizio rossonero. “La delusione è tanta ma vista l’attuale situazione non possiamo più farci carico di una stagione piena di punti interrogativi- spiega la dirigenza vesuviana – in questi anni abbiamo girovagato per la provincia di Napoli per elemosinare la disponibilità di una struttura sempre perché convinti della bontà del nostro progetto e perché continuamente ci venivano date garanzie sui tempi di lavoro e recupero dell’impianto di via Emblema, stagioni che, è opportuno ricordare, ci sono costate tantissimo in termini di fitto di strutture sia per disputare le gare interne sia per gli allenamenti. Senza struttura non è possibile fare programmazione e stringere accordi con allenatori e giocatori. Ad oggi – spiegano i dirigenti- non sappiamo se la promessa del primo cittadino Ranieri di consegnarci il campo sportivo entro il 1° di settembre verrà mantenuta. Vista la situazione in essere con i lavori di ripristino degli spogliatoi e le relative certificazioni di agibilità nutriamo forti dubbi e, nella migliore delle ipotesi, potremmo giocare a Terzigno non prima di novembre, il che significa per l’ennesima volta dover affrontare spese e costi non più sostenibili”. A gettare benzina sul fuoco anche i tifosi rossoneri che ieri hanno esposto uno striscione molto critico contro l’attuale dirigenza accusata di scarsa programmazione e poca serietà. Insomma una situazione incandescente alle falde del Vesuvio che rende ancora più rovente l’estate degli sportivi terzignesi e che, paradossalmente nella stagione in cui era programmata l'apertura del Comunale, potrebbe invece portare al tragico epilogo della cessione del titolo o, peggio, della mancata iscrizione al campionato di Promozione del Terzigno. Criticità che a quanto pare potrebbe essere risolta solo con un intervento diretto e volto ad accelerare l’apertura del Comunale e dell’assegnazione all’AC Terzigno 1964 entro la fine di agosto. E’ corsa contro il tempo!

Giovedì, 13 Giugno 2024 22:39

Napoli, l'era Conte tra dubbi e perplessità

Scritto da

L'era di Antonio Conte alla guida del Napoli inizia tra dubbi di mercato e le incertezze di chi resterà all'ombra del Vesuvio. Dopo la deludente stagione post scudetto, il patron De Laurentiis sembra aver finalmente capito quali errori ha commesso e, quindi, piuttosto che perseverare ha trovato in se stesso il capro espiatorio. Prende Conte, fa due passi indietro lascia spazio a Oriali e promette di seguire il Napoli a distanza, un po' come avvenne con Luciano Spaletti. Ora la priorità sta nello sciogliere i tanti nodi in rosa, in primis capitan Di Lorenzo che dal ritiro della nazionale ha fatto capire che a fine europeo si parlerà della sua posizione con la società. Stesso discorso per gli altri scudieri di Giuffredi ovvero Politano e Mario Rui. Per il capitano si sentono all'orizzonte i canti delle sirene bianconere... Discorso a parte per Victor Oshimen, la deludente stagione azzurra ha inevitabilmente fatto rivedere le quote di mercato e di acquirenti per ora ce ne sono pochissimi. Acquirenti che non mancano invece, per Kwaraskelia anche se ADL ha gia respinto le avances del PSG. Conte ha chiesto un difensore di qualità ccome Buongiorno del Torino. E la speranza di tanti tifosi é che il buongiorno so veda dal primo mattino.

Si gioca per la serie C, questa sera al palazzetto Falcone Borsellino di Terzigno i leoni vesuviani potranno staccare il pass per accedere alla massima competizione regionale di volley. Dopo una lunga galoppata di 16 vittorie di fila i ragazzi di coach Raffaele Guerra potranno festeggiare davanti al pubblico amico la tanto meritata promozione. A fronteggiare i vesuviani ci sarà la compagine del Volley Frattamaggiore, sulla carta ai vesuviani potrebbe "bastare" anche una sconfitta qualora le antagoniste Tya Marigliano e Casoria non dovessero fare risultato pieno, ma questi sono dettagli che contano poco. La trionfale marcia di questo campionato è tutta nei numeri: 16 vittorie consecutive, 9 punti di vantaggio sulla seconda, con una gara in meno, sono la fedele ripoduzzione di uno strapotere tecnico e organizzativo che hanno portato alla vittoria di questo torneo. Stagione già ricca di soddisfazioni per la coppa regionale vinta a febbraio e per l'imbattibilità da record. L'augurio della società é che si possa proseguire sulla stessa linea anche nel prossimo torneo con la speranza che oggi ci sia il tutto esaurito al Falcone Borsellino per salutare degnamente i campioni vesuviani. Appuntamento alel ore 18.30 in via dei Pini. 

Torre Annunziata. La regina della serie D regionale é stata ufficialmente incoronata ieri sera al pala Pittoni di Torre Annunziata. Al termine di un match combattuto palla su palla la San Giuseppe Terzigno Volley si aggiudica con un perentorio 1-3 contro il Volla la coppa di categoria. In un impianto stracolmo di supporters i ragazzi di coach Raffaele Guerra hanno dato dimostrazione di essere la migliore compagine in assoluto nella categoria. A scendere in campo le prime della classe dei due gironi regionali ed il gioco rispecchia i valori del campionato. Guerra schiera il consolidato sestetto con gli esperti Frecentese, Avella ,Elia e Quaremba pronti a raccogliere le giocate del motorino Davascio. Il Volley Volla si affida invece alla bravura di Liguori, Salvatore e Alaia. Il primo set vede i leoni vesuviani portarsi in avanti ed imprimere forza alle giocate di Elia e Quaremba che lanciano delle vere e proprie bombe in diagonale tali da mettere in costante crisi la retroguardia vollese. I vesuviani si portano sul 10-14 e sembrano poter gestire il comodo vantaggio, ma Caserta è una vecchia volpe e dopo il time out riporta i suoi sotto, fino al clamoroso 24 pari. Finale al cardiopalma con i vesuviano che chiudono il set a 24-26. La seconda frazione di gara inizia sulla stessa falsariga del primo set. I giallo neri di coach Caserta non mollano la presa e sciorinano una prestazione gagliarda tanto da tenere sulla corda Quaremba e compagni. Di Costanzo, Alaia e Liguori mettono sovente in difficoltà i vesuviani supportati anche da un tifo asfissiante. I ragazzi di coach Raffaele Guerra tengono bene il campo ma devono soccombere nel punteggio anche per 2 sviste arbitrali. La frazione si chiude in 27 minuti sul punteggio di 25-23 in favore dei vollesi. Nella terza frazione il San Giuseppe Terzigno Volley mette in mostra tutte le proprie potenzialità e disputa forse uno dei migliori set stagionali. Quaremba, Elia e Avella salgono sugli scudi mentre a muro Davascio sembra una diga insuperabile, i vollesi sembrano dei pugili suonati e ripiegano nell'angolino per arginare i colpi letali dei vesuviani. Il punteggio finale è eloquente oltre che umiliante nel divario numerico 25-8. Sul 2-1 i leoni vesuviani vedono la vittoria vicina e nel quarto ed ultimo set domano l'orgoglio vollese nel non voler sfigurare di fronte al numeroso pubblico presente. Nonostante la buona volontà alla fine a primeggiare sono i vesuviani con un meritato 22-25. È festa grande al Pala Pittoni con il direttore tecnico Antonino Milone che non nasconde l'emozione: 'Portiamo a casa meritatamente questo trofeo al termine di una final four in cui abbiamo dimostrato di essere nettamente superiori ai nostri avversari. Onori al Volla per come ha combattuto su ogni palla, prestazioni del genere fanno bene a questo sport. Il mio plauso e ringraziamento al coach Raffaele Guerra ai suoi assistenti Casillo e Annunziata per aver egregiamente approcciato a, questa fase finale. Un sentito ringraziamento ai nostri pallavolisti che oggi hanno onorato la nostra maglia con una presentazione di altissimo livello in ogni fase della partita. Sono davvero orgoglioso di loro". A fine gara incetta di premi per il team vesuviano, oltre al trofeo regionale i vesuviani vengono insigniti del trofeo per il miglior giocatore Quaremba, il miglior palleggiatore Davascio e per la migliore difesa per Bifulco. Un successo che premia la programmazione e la serietà di questa giovane società che mira sempre più in alto, prossimo obiettivo è la serie C.

Il Tabellino:

Volley Volla 1
S.Giuseppe Terzigno 3

(24-26, 25-23, 8-25, 22-25)

Volley Volla: Anaclerio, Liguori, Salvatore, Di Costanzo, Alaia, D'Amico, Marino(lib).

A disp: Esposito, Scognamiglio, D'Angelo, All. Caserta

S.Giuseppe Terzigno Volley: Frecentese, Avella, Davascio, Elia, Annunziata, Quaremba, Cocozza (lib).

A disp: Cirillo, Boccia, Bravaccio, Saporito, Bifulco, Palmieri All. Guerra

Arb. Dello Iacono Federica di Napoli

Terzigno. Il campionato regionale di serie D girone B ha ufficialmente incoronato la San Giuseppe Terzigno Volley regina della stagione. Con la sesta vittoria consecutiva ai danno del Minerva Medical Massa di Somma, il team guidato da Raffaele Guerra mette la freccia e si stabilisce in vetta alla classifica del girone in solitaria. Sei gare disputate con sei vittorie, solo 2 miserabili set concessi agli avversari sui 20 giocati, insomma i vesuviani stanno fagocitando avversari e record con numeri impressionanti. Al palazzetto di Terzigno si presenta una compagine ostica come quella massese guidata da coach La Rocca. Nel primo set gli ospiti sfruttano tutta la potenza di Gammella e si mantengono a ruota di Quaremba e compagni. L'esperienza ed i pochi errori tengono i ragazzi di Coach Guerra sempre qualche punto avanti fino al traguardo dei 25,il primo set seppur combattuto è dei padroni di casa per 25-21. Nel secondo set sale in cattedra Quaremba, giocatore di categoria superiore che inanella da fondo campo 5 punti di fila creando i presupposti per prendere il giusto vantaggio. Gli ospiti subiscono inermi le giocate in velocità sottorete di Elia e Davascio tanto da ammainare la bandiera bianca in pochi minuti. I gialloble-rossoneri si lasciano andare anche in qualche giocata di classe che il pubblico apprezza con applausi e cori. Secondo set consegnato all'almanacco con il punteggio di 25 - 14. Sul 2-0 La Rocca prova a dare uno scossone ai suoi senza trovare però il risultato sperato. Anzi il gioco dei padroni di casa rasenta quasi la perfezione tanto che Guerra interviene con qualche cambio in favore di giovani talentuosi come Saporito, Palmieri e Annunziata ai quali si affiancano i veterani Forlenza, Frecentese e Avella. Giocate di fino, difesa puntuale e precisa disinnescano gli ultimi vani assalti portati di potenza dall'onnipresente Gammella. Troppo è il divario tecnico, i padroni di casa in 66 minuti di gara archiviano la pratica con il punteggio di 25-16. " Siamo felici per aver conquistato la testa della classifica in solitaria -ammette il direttore tecnico Antonino Milone- ora però non dobbiamo abbassare la concentrazione, domenica ci aspetta un incontro difficile in trasferta contro il Volley Frattamaggiore, se vogliamo dimostrare di meritare la vetta della classifica dobbiamo giocare con la stessa attenzione e grinta di oggi. Il gruppo si è amalgamato con coach Guerra e di questo siamo tutti felic

Il tabellino 

S. Giuseppe Terzigno 3

Minerva Medical 0

(25-21, 25-14, 25-16)

 

S.Giuseppe Terzigno Volley:

3 Forlenza, 7 Elia, 15 Avella, 18 Davascio, 19 Bravaccio, 22 Quaremba, 29 Cocozza(Libero). A disp. Saporito, Palmieri, Annunziata, Frecentese. 

All. Guerra

 

Minerva Medical: 16 Barrella, 99 Sepe, 26 Ceriello, 12 Gammella, 

9 Castaldo, 77 pignalosa, 23 Perrotti

Allenatore: La Rocca 

 

Arbitro: Abagnale Catello di Sant'Antonio Abate. 

Giusto 22 anni fa alle falde del Vesuvio si consumava un miracolo sportivo chiamato Palmese. La formazione allenata da Mario Pietropinto a termine della stagione del nuovo millennio vinse sia il campionato nazionale dilettanti che lo scudetto di categoria. Quella corazzata era capitanata da Nazzareno Sposito, difensore granitico che proprio a Palma Campania legherà indelebilmente il suo nome, ancora oggi qui il “capitano” per tutti è Sposito. Domenica scorsa il Nazzareno, cuor di leone, in occasione dell’ennesimo miracolo targato Pietropinto non ha voluto far mancare il suo messaggio di auguri al sodalizio rossonero per aver trionfato negli spareggi per la promozione in serie D. Sposito ha affidato ai social il messaggio di auguri alla Palmese e per il suo ex tecnico ha avuto parole di stima incondizionata arrivando a paragonare lo stregone ebolitano al mitico Sir Alex Ferguson, storico allenatore del Manchester United. Ora Nazzareno è pronto a scendere di nuovo in campo su di un terreno difficile e imprevedibile come quello politico, ma in tanti sono già pronti a scommettere sulla sua affermazione in questa ennesima sfida del temerario capitano cuor di leone.

In una giornata particolarmente nuvolosa, ma con temperature gradevoli, il Terzigno di Califano trova la prima vittoria in casa contro una ostica Puteolana. La prima frazione di gioco è avara di emozioni. Un sussulto al 30 con il colpo di testa di Theodor Luky, respinto da un prodigioso Menzione e con il tiro di Mari neutralizzato atterra da Minichino. Nel secondo tempo, invece, il mancato rigore non assegnato ai padroni di casa per fallo su Mari, viene compensato dal successivo goal di Ferrara. L'esterno rossonero è lesto a sfruttare il corner battuto da Nevola, approfitta della dormita generale della retroguardia flegrea e di testa trafigge Minichino. La squadra di Califano non si arrende e al 25’ tenta il raddoppio con una bellissima (ma inefficace) rovesciata di Sepe che termina di poco alta. La Puteolana reagisce con un tiro di Difraia, che impegna Menzione. Al 49’ minuto, Giannia contrasta Abruzzese in area, il lieve contatto viene rilevato dall'arbitro Verde che secrete il penalty. Dal dischetto Mari raddoppia spiazzando Minichino. Il Terzigno con questa vittoria si porta a quota 7 punti e scavalca proprio i flegrei in classifica. A fine gara parole di elogio da parte di Mr. Califano per i suoi giocatori in particolar modo per Ferrara autore del gol e del subentrato Casillo.

Tabellino

Terzigno: Menzione, Ferro, Liccardi, Romano, Emma (15’st Casillo) , Ferrara, Iuliano, Mari, Nevola (46 st Abruzzese), Sepe. A disposizione: Amitrano, Egidio, Franzese, Nunziata, Casillo, Pepe, Abruzzese. All. Califano

Puteolana: Minichino, Conte, Buonfino, Difraia, Giannia, Fusco, Capuano (30’ st Sanguinetti), Luongo (38’ st Salvati), Theodor Luky, Navarra (26’st Cardone) , Napolitano (19’ st Ammaturo). A disposizione: Cozzolino, Cardone, Senese, Sanguinetti, Dalterio, Salvati, Ammaturo, Esposito All. Avallone

Arbitro. Verde (sezione di Frattamaggiore)

Assistenti: Varrazzo e Benvenuto (sezione di Nocera Inferiore)

Marcatori: Ferrara (23’s.t.), Mari (49’ s.t.)

Note: gara disputata al comunale di Ottaviano (data l’inagibilità dello stadio di Terzigno)

Ammoniti: Menzione, Ferrara, Iuliano, Buonfino, Gimmia, Fusco, Luongo.

Pagina 1 di 2