Attualità
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Vico Equense, crolla il costone a punta Scutalo
Sono da poco passate le 14 quando in penisola sorrentina si sente un forte boato provenire da Punta ...
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- Nunziatella, Mak P 100 per gli allievi del 235° corso
- Bersaglieri in lutto: si è spento Agostino Parente
- Caivano, l'Esercito porta in piazza i campioni dello sport
- Caivano, l'Esercito in campo nella giornata dello sport
- Campania: nel 2023 raccolta differenziata di carta e cartone in crescita del 4,5%
Dirigenti militari, firmato il contratto
Nella giornata odierna, presso il Ministero della Funzione Pubblica, è stato siglato il primo contratto della dirigenza militare fra il Governo, rappresentato dai ministri Zangrillo, Crosetto, Piantedosi e dai sottosegretari Albano E Del Mastro e le sigle sindacali rappresentative. Le sigle firmatarie ringraziano il Governo per il rinnovo dei due contratti per i trienni 2018-2020 e 2021-2023, che ha dimostrato attenzione per il settore della dirigenza militare e della polizia, cruciale per assicurare la difesa e la sicurezza alla Nazione in un momento a dir poco critico dello scenario internazionale. Importante è stato l’impegno di Governo ad aprire, entro 90 giorni le trattative per il prossimo contratto relativo al triennio 2024-2026, che ormai volge al termine. Le organizzazioni sindacali delle Forze di Polizia hanno dimostrato maturità e volontà nel voler tenere unito il comparto e accettando per le “una tantum” la piena equiparazione economica e normativa, superando così la ripartizione delle risorse sulla base dell’iniquo principio della “massa salariale”. Questo impegno alla equiordinazione dei dirigenti aprirà la strada alla piena parità anche per il personale contrattualizzato (il cui contratto è in scadenza e auspichiamo si possa aprire prima della fine del corrente anno). Le 4 sigle sindacali rappresentative USMIA Esercito, Aspmi, Sim Marina e Amus, hanno ottenuto un risultato epocale per la tutela della dirigenza militare e hanno aperto la strada per nuovi diritti per il personale contrattualizzato, anche attraverso un franco confronto con lo Stato Maggiore della Difesa ed hanno messo al centro della trattativa gli uomini e le donne in uniforme senza mai dimenticare la specificità della condizione militare. Ma la strada per il completo superamento dell’iniquo sistema della ripartizione delle risorse è ancora lunga e richiede un forte supporto del Ministro della Difesa per tutelare tutti i militari che, a dire il vero, si è impegnato a risolvere la problematica nel corso della prossima trattativa contrattuale. In sintesi, le 4 sigle sindacali rappresentative esprimono soddisfazione per la celere chiusura del contratto per i primi due trienni e per l’impegno del Governo a: 1. superare l’attuale sistema di ripartizione delle risorse fra le due anime del comparto;
2. valorizzare la figura dirigenziale, ipotizzando la costituzione di appositi fondi, attagliati alle singole specificità che compongono il comparto difesa e sicurezza;
3. equiparare la competenza del tavolo dei contrattualizzati a quello dei dirigenti; 4. rilanciare il percorso normativo volto all’attuazione della c.d. previdenza dedicata;
Nunziatella, Mak P 100 per gli allievi del 235° corso
Si è svolta oggi, presso la Scuola Militare “Nunziatella”, la Cerimonia del MakP100 degli Allievi del 235° Corso “M.O.V.M. Raffaele Tarantini”, che si apprestano a finire il loro percorso formativo tra le mura del “Rosso Maniero". Con il simbolico “passaggio della stecca”, gli allievi “anziani” hanno tramandato ai frequentatori più giovani il compito e l’onere di trasmettere e far rispettare le tradizioni che da sempre contraddistinguono la storia dell’Istituto. Alla cerimonia, presieduta dal Comandante per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Carlo Lamanna, accompagnato dal Comandante della Scuola Ufficiali dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Antonello Vespaziani, e dal Comandante dell’Accademia Militare, Generale di Divisione Davide Scalabrin, hanno preso parte le autorità militari e civili della Regione Campania e della città metropolitana di Napoli. Il momento più significativo della cerimonia si è avuto con la consegna della drappella al 236° Corso da parte della madrina, Dottoressa Emmanuela Spedaliere, Direttrice del Teatro di San Carlo di Napoli. Ricamata con il numero ed il simbolo del corso, la drappella adornerà la tromba della “Guardia d’onore” e della batteria tamburi per tutta la durata del prossimo anno accademico, fino al successivo MakP100. Il Comandante della Scuola, Colonnello Alberto Valent, ha sottolineato che nell’impegnativo percorso formativo hanno imparato ad eseguire per sviluppare il coraggio di decidere. Adesso professori, Ufficiali e quadro permanente si aspettano che proseguano gli studi nelle accademie e nelle università mostrando sempre, lealtà, coraggio morale, abnegazione e spirito di servizio verso la Patria. Durante la cerimonia, sono state consegnate delle borse di studio ad Allievi ed ex-Allievi particolarmente meritevoli che hanno riportato i migliori rendimenti scolastici e militari nel corso dell’anno precedente. La manifestazione poi proseguirà nella cornice del Palazzo Reale in Piazza Plebiscito, con il “Ballo delle Debuttanti”, serata di gala che segna l’ingresso in società delle ragazze di età compresa tra i 16 e i 19 anni, che vedrà la partecipazione di 31 coppie formate da Allievi, Allieve e Debuttanti provenienti dal mondo civile. L’evento si concluderà con il consueto “Canto dell’Addio” con il quale gli Allievi salutano ed omaggiano il “Rosso Maniero” e quanti vorranno condividere con loro le emozioni della giornata.
GP Lotteria, l'Esercito omaggia la legenda Varenne
Si è svolta, nei giorni scorsi, nello storico ippodromo di Agnano, l’ultima tappa del Gran Premio Lotteria del Palio delle Regioni, evento di interesse internazionale che ha richiamato nel capoluogo partenopeo migliaia di appassionati di ippica. L’Esercito Italiano ha partecipato con diversi assetti composti da unità del Centro Militare di Equitazione di Montelibretti diretti dal Magg. Francesco Caracciolo, dei Lancieri di Montebello (8°) e della Scuola Militare Nunziatella. L’attività è stata gestita dal Magg. Domenico Arbace, responsabile del Centro Ippico Militare di Agnano, unità dipendente dell’Istituto di formazione di Napoli ed ha visto la partecipazione di due giovani allievi della “Nunziatella”, abili trottatori che hanno accompagnato “Varenne” nel suo ultimo giro di pista. Alla premiazione del Gran Premio Lotteria ha partecipato, in rappresentanza dell’Esercito, il Colonnello Giuseppe Petrini che ha ringraziato gli organizzatori della manifestazione ricordando quanto sia importante lo sport nella crescita e formazione dei militari e degli allievi ricoprendo un ruolo fondamentale nello sviluppo di competenze traversali come la responsabilità, la disciplina, la pazienza, l’empatia e l’autocontrollo fattori imprescindibili nella formazione dei futuri leader e comandanti dell’Esercito. L’intera giornata è stata allietata dagli interventi musicali della fanfara della Brigata Bersaglieri “Garibaldi”.
Caivano, l'Esercito porta in piazza i campioni dello sport
Caivano. In occasione della giornata nazionale dello Sport l’Esercito Italiano ha organizzato un evento dedicato ai giovani a favore di una comunità che per troppi anni è stata abbandonata al suo destino. Una lontananza delle Istituzioni in un territorio dove la cittadinanza ha dovuto subire inerme l’orda del malaffare e dei clan camorristici. Caivano vuole avviarsi alla rinascita sociale lasciandosi alle spalle anni bui e tristi in cui a pagare un prezzo troppo alto sono stati soprattutto i bambini ed i giovani. Quale migliore occasione quindi per avvicinarli alla legalità ed alle Istituzioni se non questa giornata? All’evento svoltosi a Piazza del Mercato, l’Esercito Italiano ha schierato mezzi tattici e blindati della brigata bersaglieri “Garibaldi” di Caserta e organizzato diversi stand dimostrativi delle attività in cui l’Esercito opera, particolarmente apprezzato quello di Radio Esercito. Sulle note dell’inno di Mameli la fanfara dei bersaglieri ha accompagnato l’alzabandiera tra la gioia dei presenti ed una emozione palpabile tra gli astanti. Tanti i giovani attratti dai mezzi militari così come dagli stands in cui è stato possibile cimentarsi in esercizi fisici alla presenza di atleti del Centro Olimpionico Militare, molti dei quali hanno partecipato alle recenti olimpiadi di Parigi. Presente in uniforme storica anche una rappresentanza della Scuola Militare “Nunziatella” di Napoli, istituto di formazione tra i più antichi d’Europa. All’evento ha presenziato il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Generale Carmine Masiello il quale ha ringraziato la cittadinanza per l’affetto dimostrato ai militari ed elogiato Don Maurizio Patriciello, icona della lotta quotidiana alla camorra. “L’Esercito e lo Sport sono da sempre legati – ha dichiarato il Gen. Masiello -, i nostri militari si addestrano quotidianamente per migliorare la condizione fisica per affrontare nel migliore dei modi i delicati impegni al servizio del Paese”. “Il degrado non è un destino e le cose devono e possono cambiare – ha dichiarato il sottosegretario Rauti – è solo una questione di assunzione di responsabilità e definizione degli obiettivi ed quello che il Governo qui a Caivano ha fatto”.
Nunziatella, cambio al comando: il Col. Valent subentra al Col. Stellato
Si è svolta ieri, presso il cortile “Vittorio Veneto” della Scuola Militare “Nunziatella”, la cerimonia di avvicendamento tra il Colonnello Giuseppe Stellato e il Colonnello Alberto Valent. La cerimonia è stata presieduta dal Generale di Divisione Davide Scalabrin, Comandante dell’Accademia Militare di Modena, e ha visto la partecipazione di numerose autorità militari, civili e religiose. Il Colonnello Stellato saluta il personale militare e civile con cui ha condiviso due anni di intenso lavoro. Nel suo discorso ha voluto ringraziare i suoi superiori che lo hanno coadiuvato e supportato nell’azione di comando dandogli sempre modo di affrontare ogni situazione con serenità e sicurezza. Parlando agli Allievi, ha rimarcato l’importanza dell’esperienza che stanno vivendo ed ha evidenziato le molteplici attività culturali portate a termine e che hanno permesso di garantire una formazione integrata e interdisciplinare. Ha poi ringraziato tutte le Istituzioni locali, sottolineando l’importante rapporto tra la Nunziatella e la città di Napoli che da 237 anni accoglie con affetto gli allievi della Scuola. Al termine del discorso è seguito il cambio, momento di massima solennità della cerimonia, in cui il Comandante cedente stringendo tra le mani la Bandiera d’Istituto l’ha affidata nelle mani del Comandante subentrante che, accogliendola, si è simbolicamente assunto la responsabilità e l’onore di mantenere vive le tradizioni e la storia di questo glorioso Istituto.
Avellino, si presenta il SIM Esercito
Il Sindacato Italiano Militari dell’Esercito si è ufficialmente presentato ai militari in servizio presso la caserma “Berardi” sede del 232° Reggimento Trasmissioni. Nella sala cinema sono state presentate le cariche ufficiali del SIM Esercito. Claudio De Gennaro ha assunto la carica di Segretario Provinciale di Avellino, Massimo Merolla la carica di Segretario Aggiunto Provinciale mentre Claudio Ucci sarà il Segretario Locale. Alla presentazione ufficiale ha partecipato il Presidente Nazionale del SIM Gennaro Galantuomo. “Il SIM Esercito sta crescendo in tutti i Reparti in cui è presente con dei propri dirigenti sindacali. Ad Avellino sono tanti i colleghi che hanno compreso la bontà dei nostri programmi a tutela degli interessi dei nostri iscritti e questo gratifica il nostro operato da sindacalisti militari – dichiara il Presidente Nazionale – con l’investitura ufficiale delle cariche dirigenziali in ambito provinciale il SIM EI diamo il via ad una serie di attività sul territorio che nel giro di poco tempo porteranno benefici ai nostri iscritti. Grazie all’impegno di Claudio De Gennaro, Massimo Merolla e Claudio Ucci, a breve verranno sottoscritti accordi commerciali con importanti aziende e professionisti che operano sul territorio irpino con l’intento di portare dei reali benefici agli iscritti. Il SIM si conferma essere un interlocutore serio e concreto con le componenti della società civile. Nei prossimi mesi – conclude Galantuomo- ci saranno importanti attività sul territorio irpino per rinsaldare i rapporti tra il sindacato militare e la collettività avellinese”.
Roghi sul Vesuvio, da oggi operativo l'Esercito Italiano
Continua a bruciare inesorabilmente la pineta del parco nazionale del Vesuvio. A sette giorni di primi focolai le lingue di fuoco hanno ormai devastato quasi per intero l'area verde dei tredici comuni del parco. Una situazione che è andata gradualmente aumentando fino al punto di diventare ingestibile e pericolosa. Da Ercolano a Trecase si contano centinaia di persona evacuate con il primo cittadino di Trecase Raffaele De Luca che ha dichiarato: "questo è un disastro economico embientale senza eguali. L'economia delle nostre realtà basate sull'agricoltura e sulla produzione del vino è stata irrimediabilmente segnata". La situazione odierna vede ancora attivi roghi a monte di Ottaviano, località nella quale per tutta la notte i vigili del fuoco e operatori della protezione civile hanno operato per evitare che il fuoco divorasse il ristorante "Villa Giovanna". A Terzigno, dopo la pesantissima giornata di ieri, la situazione sembra stia lentamente stabilizzandosi dopo che le fiamme hanno, nel giro di poche ore, lambito in località lavarelle la Tenuta Giugliano e, successivamente, i vigneti di Villa Dora, nota azienda che produce i vini doc del Vesuvio. Il primo cittadino terzignese Francesco Ranieri ha presenziato per tutta la notte sul punto più a rischio Cava Sari: "Nessun rischio incendio per l'impianto di biogas - ha precisato Ranieri - ringrazio i volontari della rptezione civile, i vigili del fuoco ed i tecnici della SMA per aver scongiurato il pericolo incendio". Sulla stessa lunghezza d'onda l'ing. Persico: "presico che la Cava Sari non è a rischio incendio e che mai l'impianto di biogas sia stato minacciato dalle fiamme cosi come riportato da alcune testate giornalistiche". Nonostante inizi a serpeggiare un velo di ottimiso, nella notte grosse lingue di fuoco sono state visibili a ridosso del campo sportivo di Terzigno. Area che resta difficile da raggiungere per i mezzi dei vigili del fuoco viste la sentieristica e sulla quale dalla prime luci del mattino stanno operando i canadair della Protezione Civile. I comuni vesuviani, tutti colpiti dal fuoco restano sommersi sotto una coltre di fumo e cenere che sta creando non poche difficoltà alla respirazione viste anche le alte temperature di questi giorni. Già da ieri sono operativi i primi nuclei antincendio dell'Esercito Italiano che da oggi daranno supporto ai vigili del fuoco ed ai volontari della protezione civile. La speranza dei vesuviani è che l'intervento degli uomini in mimetica possa essere determinante per spegnere gli ultimi focali che hanno messo letteralmente in ginocchio l'area vesuviana.
Che fine hanno fatto i soldi dei militari congedati?
"Da alcuni mesi molti militari in pensione attendono il pagamento della cassa di previdenza, fondo in cui hanno versato per oltre 40 anni contributi obbligatori tratti dal loro stipendio senza alcun intervento da parte del datore di lavoro. Ad oggi, nonostante la questione sia nota, non si può temporeggiare e pensare che questo diritto dei militari continui ad essere violato solo per un mero iter burocratico o è lecito pensare che ci sia dell'altro? A porre il quesito alla politica è il delegato Co.Ce.R. Interforze Rossano Moracci - auspichiamo che questo diritto di tanti militari in quiescenza possa essere rispettato. Perché - precisa Moracci - in termini di legge la cassa Sottufficiali dovrebbe liquidare gli aventi diritto entro 45 giorni dal congedo, ma ad oggi il personale posto in congedo a dicembre è ancora in attesa di essere pagato. Attendiamo fiduciosi un intervento risolutore dai vertici politici e militari della Difesa - conclude il Sottufficiale dell'Esercito - che consenta al Presidente delle casse di intraprendere iniziative efficaci a fornire risposte alle giuste aspettative del personale che da troppo tempo risulta penalizzato senza giusto motivo".
Napoli: autocisterna sospetta alla stazione, l'Esercito interviene prontamente.
Non esistono giornate di ferie per gli uomini con le stellette. I soldati dell'Esercito sono ancora una volta protagonisti in positivo a Napoli nella giornata di Natale. Il personale mimitare , operante nell'operazione Strade Sicure, Raggruppamento Campania, in servizio proprio presso la stazione Garibaldi, affollata più del solito per le festività, ha notato un'auto cisterna di gas GPL parcheggiata in piazza in prossimità dell'ingresso della metropolitana. Immediatamente i militari hanno lanciato l'allarme insospettiti da quel mezzo lasciato incustodito, con targa estera e senza una tabella identificativa. Il capo della pattuglia ha subito dato l'allarme allertando anche la polizia locale, la polizia di stato ed i vigili del fuoco. L'area è stata immediatamente transennata per precauzione e la stazione della metro è stata chiusa per evitare problemi. L'allarme è fortunattamentr rientrato dopo circa mezz'ora quando il conduttore del mezzo, un camionista polacco è stato rintracciato mentre l'auto cisterna è stata ispezionata escludendo ogni forma di pericolo. Successivamente il traffico è tornato regolare e il conduttore polacco se l'è cavata solo con una multa per divieto di sosta. Ancora una volta il personale dell'Esercito Italiano dimostra capacità di reazione è tempestività di azione, peculiarità che in casi come questi possono portare a salvare vite umane.
“Partita del Cuore” di Cocco (Cocer Esercito) il gol per la rinascita
Rieti urla:" io ci sono per Amatrice Accumuli e Arquata"... ed il Co.Ce.R. Esercito risponde. Martedì 4 ottobre 2016 lo Stadio Manlio Scopigno di Rieti ha fatto da cornice alla partita del cuore tra la Nazionale Cantanti e Rappresentativa Protezione Civile. Ventimila cuori pulsanti per ricordare le 298 vittime che, nell’infausta notte del 24 agosto, tragicamente persero la vita a causa del terremoto che colpì il centro d’Italia. E proprio dalla città simbolo della centralità d’Italia si leva alto il grido di solidarietà per le popolazioni colpite. La partita, che ha visto scendere in campo artisti del calibro di: Raoul Bova, Luca Barbarossa, Paolo Belli, Moreno, Lorenzo Fragola allenati dal paroliere d’Italia Mogol è stata combattuta e dagli apprezzabili toni agonistici: il risultato finale ne è la dimostrazione. Al blasone degli artisti, la rappresentativa della Protezione Civile rispondeva con una formazione composta da “Angeli” sconosciuti ai più ma che con il loro prezioso contributo hanno salvato vite umane. A guidarli in panchina il Sindaco “combattente” Sergio Pirozzi. Tra la formazione degli Angeli in tenuta bianca spiccava il nome del delegato del COCER ESERCITO Pasquale Cocco (impegnato nelle attività di soccorso) unico rappresentante della Forza Armata Esercito che tanti attestati di stima e di ammirazione ha raccolto nei giorni del dolore. Proprio il rappresentante in "grigio-verde" si ergeva a protagonista della gara quando al 12' del secondo tempo, con un’azione magistrale disorientava la difesa della nazionale cantanti e con un tocco beffardo trafiggeva un attonito Raoul Bova proteso in vano tuffo (come nella foto).Il 3 a 2 finale suggellava il risultato finale di un evento di solidarietà che va bene al di là dell’evento sportivo. Manifestazione densa di significati e di momenti emozionanti che ancora una volta evidenzia lo spirito di fratellanza e solidarietà del popolo Italiano. Grazie alla partita del cuore, infatti, altri 120 mila euro sono stati devoluti alle sfortunate popolazioni terremotate. Noi ci siamo sempre!











































