Sta per scoppiare lo scandalo del mancato bonus per i collaboratori sportivi. Questa categoria di lavoratori completamente abbandonati al loro destino, nei mesi di gennaio, febbraio e marzo 2021 avrebbero dovuto ricevere un bonus di 600 euro mensili . Emolumenti che sarebbero dovuti essere erogati a partire dall 8 aprile, dato che il 7 aprile la piattaforma digitale predisposta, ha chiuso i termini lasciando molti aventi titolo senza possibilità di poter segnalare la propria posizione, ma dopo qualche giorno di ritardo ed articoli apparsi su alcuni giornali che parlavano già di problemi con il MEF, per quanto riguarda le risorse a disposizione, è stato direttamente l'ente erogatore, Sport e Salute a rassicurare con un comunicato tutti coloro che attendono questo sostegno economico dopo mesi di stop forzato delle attività: "Tra la fine di questa settimana e l’inizio della prossima Sport e Salute S.p.A. riceverà dagli uffici competenti le risorse stabilite dal Decreto Sostegni per l’indennità ai Collaboratori Sportivi. Come è sempre successo per le precedenti erogazioni, nella stessa giornata in cui avrà in cassa le somme previste Sport e Salute effettuerà i pagamenti ai beneficiari." A sollevare la questione anche i parlamentari di Forza Italia che hanno prontamente evidenziato le discrepanze e falle di un sistema di erogazione dei benefici economici troppo poco trasparente e che, in molti casi, ha lasciato a bocca asciutta tanti aventi titolo solo per la mancata comunicazione di una mail. Un sistema burocratizzato che ha generato ulteriori problemi ai tanti tecnici, operatori sportivi, addetti alle palestre e piscine ai quali, si spera a breve venga riconosciuto quanto la legge, e non il Mef, ha sancito.

Pasquetta, chiusi gli accessi al Vesuvio

Lunedì, 05 Aprile 2021 11:51

Pasquetta in epoca covid con limitazioni negli spostamenti e soprattutto di tanti divieti  di accesso ai luoghi e parchi pubblici. In ottemperanza alle ordinanze regionali e dall'ultimo decreto del governo Draghi, anche nell'area vesuviana si sono attivati i vari sindaci per limitare l'accesso alla pineta del Vesuvio. A Terzigno dalle prime ore del mattino nuclei della polizia locale e della protezione civile stanno transennando le vie di accesso al parco del Vesuvio. Transenne in via Salvatore Emblema e su strade secondarie per evitare che la pasquetta possa rivelarsi fatale nella trasmissione dei contagi. Limitazioni di accesso al parco anche ad Ottaviano e negli altri comuni Vesuviani. Da domani nuove colorazioni per le regioni in base ai dati dell'istituto superiore della sanità relativi al contagio da Covid 19.

Ci sono storie di vita che, in un periodo di privazioni e tristezza in cui la morte aleggia, purtroppo, in ogni casa, rappresentano una sorta di riscatto sul tragico destino in epoca covid 19.Questa è una storia felice che dona speranza e luce verso un futuro in cui le nuove generazioni dovranno ricostruire una società anestetizzata da dpcm, ordinanze e divieti vari. La storia arriva da San Giuseppe Vesuviano, cittadina alle falde del Vesuvio, in cui batte il cuore forte di Francesca Pia, un batuffolo di tenerezza simbolo dell'amore per la vita, la fede e la tenacia di una coppia di sposi che mai hanno perso la speranza di poter vedere coronato il loro sogno: avere un figlio. Una attesa di 19 anni, tanto è il tempo che hanno aspettato per il lieto evento Peppe, 49 anni e Michela 47 anni, la coppia sangiuseppese protagonista di questa incredibile storia. Una gioia che sta rimbalzando in giro per l'area vesuviana tanto che sono stati affissi addirittura dei manifesti 6x3 in cui è riportata questa frase : "... Ti abbiamo atteso per 19 anni, alla fine le nostre preghiere, infine, sono state ascoltate". La fede incrollabile di questa gioiosa famiglia è ritratta in questo manifesto in cui la neonata Francesca Pia è sorridente con gli occhi splendenti verso un futuro di pace e riscatto per l'intera comunità. Ai familiari di Francesca Pia i nostri più affettuosi auguri.

Ricordate il maggiordomo Alfredo? Quel simpatico personaggio che conquistò in poco tempo l'ammirazione di tanti fans della soap opera un posto al sole? Dopo un periodo di pausa, il maggiordomo interpretato dall'attore vesuviano Mario Grazio Balzano tornerà sul piccolo schermo. In questi giorni, infatti, nelle incantevoli location partenopee si stanno registrando le nuove puntate della serie televisiva molto amata dal pubblico della terza rete. Una conferma della produzione RAI per Balzano che evidenzia, ancora una volta, quanto le capacità interpretative dell'attore vesuviano siano state particolarmente apprezzate dopo le prime apparizioni dell'estate scorsa. Le immagini di queste riprese, molto probabilmente, andranno in onda nella tarda primavera su RAI 3.

Con il repot aggiornato alle prime ore dell'8 gennaio sul sito del ministero della Salute è stata certificata la professionalità e la responsabilità del personale medico e sanitario della regione Campania. A fronte delle 67.020 dose di vaccino Covid 19 - assegnate dal commissario straordinario Domenico Arcuri - nella regione Campania ne sono già stati somministrati 40121 con un percentuale del 60%. Un dato che porta la Campania ad essere la prima regione d'Italia in numero percentuale di vaccinati. Numeri che dimostrano, ancora una volta, come nel settore sanitario, nonostante gli indiscriminati tagli ed i commissariamenti degli ultimi anni, come stia rispondendo il personale del comparto sanità. Un trand tuttavia, destinato a migliorarsi dopo le festività natalizie. Male invece il report  dei vaccinati in Lombardia, Calabria, Piemonte e Valle d'Aosta.

Sono iniziati questa mattina di buon ora le vaccinazioni anticovid in tutta Italia. Anche in Campania - l'Esercito Italiano - ha provveduto a consegnare alle strutture ospedaliere specializzate le dosi assegnate dal commissario straordinario Domenico Arcuri. L'ospedale del Mare ed il Cotugno tra le strutture nella provincia di Napoli presso le quali questa mattina i primi medici ed operatori sanitari si sono sottoposti al vaccino anticovid. Tra questi il dott. Vincenzo Sangiovanni, terzignese doc, ed in servizio presso l'ospedale Cotugno, vera eccellenza regionale nel contrasto della pandemia. Con un breve messaggio sul suo profilo facebook il medico vesuviano ha annunciato la sua decisione di vaccinarsi. Un gesto molto apprezzato dai suoi estimatori che hanno plaudito all'iniziativa. "Oggi finalmente è il vaccino day"- così ha scritto il dottor Sangiovanni sui social invitando indirettamente a sottoporsi alla vaccinazione per contrastare questa pandemia.

È morto Paolo Rossi. L'indimenticato campione dei mondiali del 1982 si è spento questa notte a Roma all'età di 64 anni. A darne notizia la compagna con un post sul suo profilo Instagram. Il mondo del calcio italiano perde l'eroe che con 9 reti condusse l'Italia di Bearzot sul tetto del mondo nel campionato del mondo spagnolo. Paolo Rossi si è arreso ad un male incurabile. Dopo Diego Armando Maradona il 2020 si porta via un altro indiscusso campione del gioco del calcio il quale fece gioire con i suoi gol una generazione di italiani.

È arrivata l'ufficialità che I tifosi del Napoli aspettavano. Da oggi a Napoli nasce lo "stadio Diego Armando Maradona". La Giunta del Comune di Napoli, infatti, ha approvato la delibera proposta dal sindaco, Luigi DecMagistris, e dall'assessore alla Toponomastica, Alessandra Clemente. L'atto ufficiale è stato firmato all'unanimità. L'impianto di Fuorigrotta, quindi, non si chiamerà più "San Paolo" ma "Stadio Diego Armando Maradona". La decisione arriva a nove giorni dalla prematura e improvvisa scomparsa dell'ex "Pibe de Oro". L'ultima partita giocata San Paolo sarà quella di domenica scorsa nella quale il Napoli vinse 4-0 contro la Roma.

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