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Oggi Il giocatore dell'Udinese Totò Di Natale compie 38 anni. Con queste breve testo vogliamo omaggiare un grande napoletano che ha dimostrato grande attaccamento alla maglia dell'Udinese, società con la quale gioca da nove anni. Con la maglia bianconera Di Natale è andato puntualmente a scrivere da nove anni il suo nome nella classifica dei capocannonieri e sempre a doppia cifra. Una media gol impressionante che fanno di Totò Di Natale uno dei bomber più prolifici della storia della serie A. Un modello da emulare per i giovani, un simbolo di un calcio che lentamente sta perdendo le bandiere di un tempo. Un napoletano che non ha mai perso il legame per la sua città e per la squadra del cuore. A Di Natale facciamo i migliori auguri di buon compleanno auspicando che in questa stagione (che a detta di tanti potrebbe essere l'ultima in serie A) possa battere i due record: centrare per il decimo anno consecutivo la doppia cifra di gol segnati nella classifica dei marcatori e magari raggiungere la ragguardevole cifra di 200 reti nel calcio professionistico. Forza Totò!

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Il Napoli umilia il Milan a San Siro con un perentorio 0-4 che non lascia spazio né alle repliche né ai dubbi sorti ad inizio stagione sulle qualità dell'organico azzurro. Napoli talmente forte ed a tratti spettacolare che l'arbitro Rizzoli al 45' del secondo tempo non concede nemmeno il canonico recupero per manifesta inferiorità. Gioiscono quindi i tifosi azzurri e ne hanno i motivi. A Terzigno, invece,  la gioia è doppia perché presso il punto Eurobet di piazza Troiano Caracciolo è stata giocata la bolletta con il risultato esatto 0-4! Una puntata che consente all'appassionato 'tifoso scommettitore' di portarsi a casa 171 euro. Una domenica a dir poco bestiale!

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Ha mosso i "primi passi ieri mattina" la prima associazione podistica della storia sportiva terzignese. L'Associazione dilettantistica "Terzigno Corre" si è presentata nel migliore dei modi raccogliendo l'invito alla manifestazione 'curr curr guagliò' promossa dalla parrocchia dell'Immacolata Concezione in occasione dei festeggiamenti per la Santa Patrona. Nella centrale piazza Troiano Caracciolo del Sole già dalle prime ore del mattino alcuni atleti della neonata associazione podistica si prodigavano per allestire l'accoglienza ed il punto iscrizioni. Le tante maglie blu notte sulle quali campeggiava a caratteri cubitali la scritta 'Terzigno Corre'  non passavano inosservate e con il trascorrere del tempo diventavano sempre più numerose. Alle ore 8:45 partiva ufficialmente la prima gara riservata ai giovanissimi appassionati di corsa. Bambini e ragazzi che venivano accompagnati di corsa  nel circuito cittadino tra i vicoletti del centro storico. Una bella immagine si propinava agli occhi di una Terzigno che si risvegliava : papà e figli correvano e si incitavano a vicenda in quei luoghi in cui, seppur in epoche diverse, la gioventù  terzignese si ritrova a coltivare sogni e passioni. È un belvedere l'organizzazione predisposta dalla Protezione Civile e dai Vigili urbani, strade chiuse ed un percorso che affascina all'ombra della chiesa parrocchiale. C'è il parroco Don Antonio Fasulo ad accogliere gli atleti all'arrivo in piazza per i quali non è mancata una benedizione prima della partenza. Culto, passione e divertimento perfetta sintesi di una giornata da cristiani sportivi che recitano dinnanzi alla chiesa una preghiera ben augurante. Si arriva così al momento cruciale di questa splendida mattinata alle falde del Vesuvio. Sul luogo giunge anche il primo cittadino di Terzigno Francesco Ranieri che tiene a battesimo questa prima corsa ufficiale per la ' Terzigno Corre'. Al primo cittadino viene donata la maglia ufficiale dell'associazione podistica. Ai nastri di partenza anche una convinta rappresentanza del gentil sesso con il consigliere comunale Mariagrazia Sabella in tenuta ginnica ed anche per lei è doveroso correre con la nuova maglia. Si parte tutti uniti dalla piazza Troiano per raggiungere il quartiere alto di Terzigno. Passaggio obbligato dinnanzi alla Villa Bifulco, edificio storico della Terzigno settecentesca, per poi risalire verso borgo Sant'Antonio. La gradevole giornata di sole permette ai runners di godersi scenari unici tra le stradine, e l'aria di festa si apprezza ancor di più anche grazie al profumo del sugo e dei ragù che invadono le strade a quell'ora del mattino. Al languirono si sopperisce con la falcata sempre più convinta dei navigati atleti, in coda arrancano i nuovi che ne avranno di strada da fare per raggiungere certi livelli, ma lo spirito della competizione odierna è ben altro. Si parte insieme e si arriva insieme, quasi fosse un motto, da lanciare a chi stupiti dai balconi stentano a credere che a dare questa sveglia a Terzigno sia un gruppo di appassionati corridori. Si scende per via Avini per percorrere di slancio via Giordano, (mai discesa fu tanto gradita per chi scrive) per poi virare lungo il Corso Leonardo Da Vinci, il traguardo è vicino, si risale per via Fiume per raggiungere piazza Troiano Caracciolo. Lo sport si dice che unisce ed aiuta a crescere, e la dimostrazione sta in questo inedito arrivo sul traguardo: tutti li mano nella mano questo gruppo di atleti che sta iniziando a coltivare un sogno: quello di contagiare quante più persone ed appassionati della corsa. Si taglia il traguardo al grido Terzigno Terzigno, si levano gli applausi tra lo stupore di una piazza solitamente sorniona. Obiettivo ora al 2016 quando ci si propone di organizzare la prima dieci chilometri sul territorio terzignese. Ma per questo c'è tempo come dichiarato dal presidente' Oggi abbiamo iniziato a dare una impronta alla nostra associazione - dichiara il presidente Ernesto Ambrosio- che non è solo una associazione podistica fine all'impegno sportivo. Noi vogliamo proporci e renderci disponibili sul territorio, affinché giovani e meno giovani, avvicinandosi al podismo, possano riscoprire anche il piacere di vivere in modo alternativo il territorio. Siamo felici per come è andata questa prima uscita ufficiale e ringraziamo tutti i partecipanti. Di sicuro, a breve, organizzeremo nuovi appuntamenti sportivi che attireranno sul nostro territorio altri sportivi ed appassionati con uno sguardo anche verso il parco nazionale del Vesuvio all'interno del quale faremo tappa. Cercheremo per l'anno prossimo di organizzare in occasione dei festeggiamenti patronali una gara ufficiale di 10 km.' Oltre ai tanti applausi all'arrivo anche il sindaco di Terzigno ha avuto parole di apprezzamento ed elogio nei confronti di questa associazione a detta del primo cittadino dal nome emblematico. " Terzigno deve correre per recuperare tanto tempo perduto - ha chiosato Ranieri- e grazie anche a questa associazione riscopriremo il piacere di fare sport'. Al termine targhe ricordo e medaglie anche per i giovanissimi partecipanti ed in applauso speciale che Gino Ranieri navigato corridore terzignese che ha festeggiato nel migliore dei modi il suo venticinquesimo anniversario di matrimonio. Anche questo è vivere di sport sano e di valori autentici che nei sacrifici dei corridori si riflettono. Benvenuta 'Terzigno Corre'   

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Il Napoli cade a Sassuolo al termine di una gara sofferta in cui è prevalsa la sagacia del tecnico di casa. Gli azzurri apparsi stanchi ed ancora fuori condizione pagano lo scotto di una preparazione massacrante che poteva far presagire un avvio di torneo al chiaroscuro e così è stato. Dalla disfatta di Sassuolo si salvano solo due protagonisti. Il portiere Reina ed un ritrovato Hamsik. Queste le pagelle:

Reina: 7 Il migliore in campo, finalmente si rivede dopo un anno di assenza un portiere a difendere la porta azzurra. Due parate superlative per evitare il peggio.

Maggio : 5 Soffre, non arriva sul fondo. Sbaglia su entrambi i goal avversari, clamoroso sul secondo per un elementare gioco di posizioni. Molto male.

R. Albiol : 5,5 Parte bene, come del resto tutta la squadra partenopea, alla distanza si denota un calo fisico e una mancanza di concentrazione. Viene graziato da Doveri quando Sansone lo salta in area di rigore.

Chiriches 5,5 : Un passo indietro rispetto alle gare del pre-campionato. Defrel, lo mette in difficoltà soprattutto quando parte in velocità, lo sovrasta soltanto sulle palle alte.

Hysaj 5: Per esigenza tattica gioca a sinistra, ma si vede a occhio nudo che gioca fuori ruolo. Ha gamba, da rivedere, ma sulla sua fascia di competenza.

D. Lopez 5: La vera sorpresa di formazione presentata da Sarri. Non è una mezz’ala di un centrocampo a tre, si adatta. Generoso in fase difensiva, ma nulla più.

Valdifiori 5,5: Ci si aspetta di più da lui. Un errore di posizione ha permesso il pareggio degli emiliani, pochi palloni lanciati per far ripartire il gioco, non si procura occasioni per farsi notare.

Hamsik 6,5: Ritorna a giocare nella sua posizione naturale, quella stessa posizione che gli impone diversi rientri difensivi e alla lunga cala.

Insigne 4,5 : Non ha il passo e la posizione del centrocampista. Va sistematicamente a sinistra, non sta nel mezzo del gioco, in più di una circostanza si pesta i piedi con Mertens, ha enormemente deluso lo scugnizzo di Frattamaggiore, soprattutto poi non accetto quell’aria da bullo in campo.

El Kaddouri 6: gioca una ventina di minuti, ha senso della posizione, ma dà l’impressione di essere in ritardo di condizione.

Mertens 5,5 : Vince il duello con lo spagnolo Callejon e Gabbiadini, ma non convince nel ruolo di seconda punta. Gioca lontano dalla porta e non supporta la prima punta.

Callejon 5,5 : Due tiri in pochi minuti, si lancia nello spazio, dà profondità ma non è fortunato su un diagonale sul finire della gara.

Higuain 5,5 : In notevole ritardo di condizione, ma senza di lui la luce si spegne. Si muove tanto e per toccare palla retrocede a centrocampo.

Gabbiadini 5: Ha fatto ben poco, un tiro terminato alto e poco più.

 

Sarri 5: Ha sorpreso l’inserimento di David Lopez al posto di Allan, forse la sua idea era quella di non scoprire troppo il centrocampo dando più peso. La squadra ha ben giocato per una ventina di minuti poi inesorabilmente il ritmo si è abbassato e  la manovra è stata più lenta e confusionaria, il giro palla avveniva con troppa calma e Reina si è trovato a compiere due vere prodezze. E’ pur vero che la squadra va completata, ma la lettura della gara non è stata perfetta, soprattutto con le sostituzione che dovevano cambiare il volto alla squadra e ciò non è capitato. Ha bisogno di tempo, di fiducia e di lavoro. Un’altra piccola annotazione, bisognerebbe curare anche l’immagine, siamo il Napoli, un pantaloncino corto in panca a cospetto della giacca e cravatta di Di Francesco. Da rivedere. 

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Sarri, occhio all'arguzia di Di Francesco

Domenica, 23 Agosto 2015 15:19 Scritto da

Inizia ufficialmente dal Mapei Stadium l’avventura di Maurizio Sarri sulla panchina del Napoli.  Un tecnico umile, proveniente dalla gavetta, che attraverso il gioco vuole conquistare i partenopei e centrare uno dei posti che conta nel panorama nazionale.  Affronta stasera il Sassuolo, una squadra ostica che lavora insieme da tre anni, con in panca mister Di Francesco, allievo di Zeman, che presenta il suo collaudato schema del 4-3-3. In porta c’è Consigli, la linea difensiva dovrebbe essere composta a destra, dall’oggetto del desiderio partenopeo di quest’estate Vrsaljko e da Peluso sul fronte opposto, mentre i due centrali difensivi dovrebbero essere l’ex Paolo Cannavaro in coppia con il nazionale Acerbi. La mediana sarà sicuramente composta dal capitano Magnanelli come play coadiuvato ai suoi lati da Missiroli e Ducan. L’attacco sarà composto da Berardi, che ha nella sua facilità di corsa e dribbling la sua arma vincente, da Sansone altro elemento da tener sotto osservazione, e dal neo acquisto Defrel, che è pur vero che non nasce come punta centrale, ma ha un fiuto del goal impressionante. Gli azzurri di Sarri si schiereranno con il 4-3-1-2. In porta c’è Reina, sul fronte destro Christian Maggio e a sinistra il neo acquisto Hysai che sostituisce lo squalificato Ghoulam. Nella zona centrale di difesa lo spagnolo R. Albiol farà coppia con il neo acquisto Chiriches, favorito su Koulibaly. Il centrocampo azzurro avrà in Mirko Valdifiori il suo play basso con a destra il neo acquisto Allan e a sinistra il capitano Hamsik. Con compiti da trequartista agirà lo scugnizzo di Frattamaggiore, Lorenzo Insigne che dovrà fornire gli assist necessari alla prima punta Higuain e al suo compagno di reparto che potrebbe essere Callejon. L’ex madri lista assicura più copertura in fase di non possesso a differenza di Gabbiadini che il tecnico vede più come alternativa al Pipita. Mertens, che con la sua velocità è devastante potrebbe trovare spazio nella seconda parte della gara.