Continua la marcia verso la vetta dei rossoneri, il mezzo passo falso nell'ultimo turno contro un coriaceo Marzano non pregiudica gli obiettivi stagionali del team Vesuviano. Allo stadio Vecchione, su un terreno di gioco ai limiti della praticabilità, si sono gagliardamente affrontate Atletico Marzano e Terzigno, in un incontro intenso e combattuto sin dalle prime fasi di gioco. Gli uomini di mister Celestino Bufalo sono scesi in campo privi della coppia titolare d’attacco, per le contemporanee defezioni di Pelagione, stiramento ad una coscia, e per lo sfortunato Ciccio Beato( stagione finita?), seri guai al ginocchio destro per un infortunio patito mercoledì scorso in Coppa Campania contro la Royal Acerrana, e sono stati costretti anche a rinunciare nel primo tempo ad Aprea, sostituito dal giovane e possente D’Apice. Nonostante questi problemi, i rossoneri hanno subito assunto le redini del gioco e sono stati più pericolosi dei loro avversari, che si sono solo distinti per alcune confuse azioni di mischia nell’area di rigore avversaria. Primo tempo scarno di grosse note tranne che per una palla-gol , quasi allo scoccare del duplice fischio arbitrale, con il solito Palumbo che non centrava la rete avversaria, a tu per tu con l’estremo difensore biancoverde, per un falso rimbalzo del pallone sul terreno, poco “battuto” per la verità, dell’impianto sportivo marzanese. Nella ripresa, su angolo, il difensore centrale vesuviano Santaniello colpisce di testa la traversa, a portiere battuto; subito dopo, Luca Palumbo centra il palo interno con una magnifica punizione calciata dal limite. Finisce in 10 all’85’ il Marzano per l’espulsione di uno dei suoi. Proprio allo scadere delle ostilità uno strepitoso intervento del portiere biancoverde, nega una meritata vittoria agli ospiti, respingendo una conclusione del fantasista terzignese Palumbo, strozzandogli l’eventuale urlo di gioia in gola. Un’occasione sprecata per il Terzigno che, non conquistando l’intera posta in palio, lascia il primo posto all’Abellinum.

È iniziata ieri mattina nella splendida laguna veneziana l’avventura di Antonio Menzione e Sabato Sicignano, del team “Idee per la testa”, al festival internazionale del cinema di Venezia. Dopo le esperienze ai festival sanremesi maturate negli ultimi tre anni i valenti e talentuosi hairstylist vesuviani sono stati “precettati” per la più importante kermesse cinematografica italiana. Da Brad Pitt a Scarlett Johansson passando per Mario Marrone, Kristen Stewart tantissime le stelle del firmamamento cinematografico che calcheranno il red carpet veneziano e che avranno modo di affidarsi alle sapienti mani degli acconciatori campani. “Siamo orgogliosi ed entusiasti per questa nuova avventura alla mostra internazionale del cinema di Venezia - dichiara, visibilmente emozionato, Antonio Menzione - a dimostrazione che l’estro e la genialità degli operatori napoletani nel settore dell’hairstylist é riconosciuta ovunque. Un sentito ringraziamento alla Schwarzkopf Italia, azienda leader nella creazione di prodotti per capelli, per aver creato i presupposti per la nostra partecipazione ad un evento così importante”. Una nuova esperienza che arricchisce il già ricco curriculum di collaborazioni con il mondo dello spettacolo per gli art director del team “idee per la testa” dopo quelle del festival del cinema di Roma e quelle al Festival di San Remo.

La sala consiliare dedicata a Papa “Woytila” aprirà le porte alla cultura ed allo stesso tempo alla storia recente dei giorni nostri. Una storia scritta da uomini in divisa che con abnegazione e sacrificio hanno garantito negli ultimi anni al contrasto dell’attività antiterroristica. Terzigno accoglierà il Generale Mario Mori, ex comandane del ROS dei Carabinieri, autore del libro “oltre il terrorismo, soluzioni alla minaccia del secolo” che verrà presentato mercoledì 29 maggio alle ore 18.30. Evento fortemente voluto ed organizzato dal presidente del consiglio comunale Giuseppe De Simone, da sempre attento a tematiche di interesse collettivo ed al territorio. “Sono orgoglioso e felice di poter accogliere nella nostra cittadina delle personalità importanti quali sono il Generale Mario Mori, il Generale Mauro Obinu ed il Colonnello De Donno, figure cardine in prima linea per il contrasto al terrorismo internazionale. Tengo particolarmente a questo incontro – aggiunge De Simone – perché sono convinto che servitori dello Stato come Mori, Obinu e De Donno abbiamo un bagaglio di valori da trasmettere alle nuove generazioni. Ho voluto, infatti, che gli alunni delle scuole medie abbiano l’occasione di interfacciarsi con l’autore del libro e gli altri conferenzieri per conoscere da vicino gli uomini in divisa che hanno quotidianamente impegnato buona parte della loro vita al contrasto della criminalità in tutte le sue forme. L’occasione sarà propizia per far conoscere al Generale Mori il nostro territorio ed i nostri prodotti tipici”. All’evento presenzieranno il sindaco di Terzigno Francesco Ranieri, l’assessore alla cultura Genny Falciano ed i consiglieri Tina Ambrosio e Tonia Langella. Moderatore dell’incontro sarà il giornalista Genny Galantuomo

Grazie ad una operazione congiunta tra carabinieri, polizia e guardia di finanza é stato arrestato questa mattina in prossimitá di Siena il presunto killer che nei giorni scorsi ferì la piccola Noemi in piazza Nazionale a Napoli. Si tratta di Armando Del Re, napoletano giá noto alle forze dell'ordine che nei giorni scorsi esplose in pieno centro sei colpi di pistola verso Salvatore Nucaro, vero obiettivo del killer. Uno dei proiettili espolsi ferì gravemente la piccola Noemi che dopo l'intervento chirurgico al Santobono sembrerebbe essere in riprese. A Nola le forze dell'ordine hanno arrestato anche il fratello di Armando Del Re il qiale secondo gli inquirenti avrebbe favorito la fuga del killer

OTTAVIANO (NA) – Diversità – intesa come elemento di distinzione che genera occasioni, opportunità – ed entusiasmo sono gli ingredienti principali di un’iniziativa di beneficenza che si svolgerà tra pochi giorni. La Onlus#micolorodiblu, che da anni opera con i centri di riabilitazione NeapoliSanit di Ottaviano, Moscati di Cercola e Aias di Cicciano a favore delle famiglie di ragazzi con disturbo dello spettro autistico, ha pensato di utilizzare la cucina come un viatico per consentire ai ragazzi autistici di esternare le loro potenzialità inespresse. Così in occasione della Giornata Internazionale della consapevolezza sull’Autismo, il 2 aprile, si terrà un gran galà di beneficenza presso il Casale Principe ‘O Feo di Ottaviano, organizzato da #micolorodiblu, dall’Isis De Medici con la collaborazione degli chef pasticceri Gennaro Langellotti e Tommaso Foglia . “Uno chef per amico”: questo il nome dell’evento che vede coinvolti speciali ragazzi affetti da autismo, che cucineranno per i partecipati piatti gustosissimi lavorando gomito a gomito con famosi chef campani (Valentino Buonincontri di Bertie’s Bistrot, Parrella ed Evangelista della Lanterna di Mugnano, Aniello Aiello e Guido Michele Langellotti del Moon Valley, Marco De Cesare del ristorante Amabile, Vincenzo Toppi di Amor Mio, Vincenzo Faiella di Tenerità, Antonio Di Rosa della pasticceria La Delizia, Erio Donizzetti di Mangiando sul Serio, Angelo Santorelli di Palazzo Giordano Bruno, Paolo Iovieno di Pupetto, Luigi Di Martino e Gino Donnarumma di Boutique Hotel Villa Magia e Macelleria Maggiore, il consultant chef Salvatore Acampora, Ciro Catapano di Bifulco Executive, Aniello Visone di Casale Principe ‘O Feo, Antonella De Francesco e Salvatore Tecchia dell’ISIS de Medici, Alfonso Vaccaro ed Alessia De Nicola del Ruah, Nunzio Spagnuolo dell’MM Lounge Restaurant, Vincenzo Ferro de “L’Antica Fraconia”, ed Emilio Ambrosio con le sue buonissime sfogliatelle). “Uno chef per amico” è anche e soprattutto un progetto teso all’inserimento lavorativo dei ragazzi autistici nel comparto ricettivo. “È una salita, un itinerario impervio che ci metterà di fronte ad ostacoli, insidie, muri di cemento – afferma il presidente di #micolorodiblu, Marisa Gallucci -. Ne siamo consapevoli, ma la forza di volontà è più forte di ogni svilimento. Abbiamo la fortuna di avere tra noi persone preziose che quotidianamente offrono il loro contributo, la loro professionalità, la loro passione alla ricerca ed al trattamento dei disturbi dello spettro e hanno creduto al progetto di una sensibilizzazione 2.0 che va oltre il mero testimonialismo, ma che guarda necessariamente altrove: sensibilizzare vuol dire aiutare, principalmente, ed il sostegno è tale quando si concretizza in un progetto chiaro, lineare, visibile, ben definito. Per questo ringrazio il preside dell’Isis De Medici di Ottaviano, Vincenzo Falco, e gli chef Langellotti e Foglia per il loro immenso senso di solidarietà”. Uno show del barman Mario Donald e gli interventi di tantissimi ospiti ed artisti allieteranno la serata il cui ricavato sarà interamente impiegato per il progetto. Le iniziative per la Giornata Internazionale sull’Autismo partiranno dalla mattina: con l’amministrazione comunale di Ottaviano e gli istituti comprensivi del territorio, #micolorodiblu ha organizzato un flashmob in piazza Municipio (tutta la piazza si colorerà di blu!)

Pratiche scorrette, 7 mln di multa per Sky

Lunedì, 18 Febbraio 2019 17:27

Mano pesante dell'Agenzia per le comunicazioni neo confronti dell'emittente satellitare SKY Italia. In data odierna l’AGCM ha comunicato di aver chiuso l’istruttoria avviata nei confronti di Sky Italia per pratiche commerciali scorrette, irrogando nei confronti della stessa sanzioni complessivamente pari a 7 milioni di euro.   In particolare, l’Autorità ha accertato che Sky non ha fornito informazioni chiare circa il contenuto del pacchetto Calcio per la stagione 2018/19, lasciando intendere ai potenziali nuovi clienti che tale pacchetto includesse tutte le partite del campionato di serie A, come nel triennio precedente. In assenza di informazioni complete e immediate sul numero di partite disponibili (7 su 10 per ciascuna giornata di campionato), il consumatore sarebbe stato indotto ad assumere una decisione di natura commerciale che non avrebbe altrimenti preso (l’attivazione dell’abbonamento a tale servizio per la stagione calcistica 2018/19), ritenendo erroneamente compreso nel pacchetto SKY Calcio l’intero campionato di serie A.   L’Autorità ha inoltre accertato che Sky ha posto in essere una pratica aggressiva esercitando un indebito condizionamento nei confronti dei consumatori abbonati, costretti a scegliere tra due opzioni, entrambe svantaggiose: o la prosecuzione degli addebiti in misura invariata, con contenuto diverso e ridotto del pacchetto rispetto a quello scelto in origine, o il recesso dal contratto a titolo oneroso, con pagamento di penali e/o perdita di sconti e promozioni legati ad offerte con vincolo di durata minima. In definitiva, i clienti non sono stati posti nella condizione di poter assumere liberamente una decisione circa il mantenimento o meno del pacchetto.

Non monta la protesta degli allevatori e pastori sardi che da giorni ormai protestano contro il ribasso dei prezzi del latte sardo. I produttori isolani stanno riversando per strada centinaia di litri di latte cone segno tangibile della loro rabbia. Ma se da un lato i sardi piangono per il latte versato, dall'altra parte dell'Italia le cose stanno decisamente meglio. È giusto ricordare ai pastori sardi (ai quali va tutta la nostra ammirazione e solidarietá) che l'Italia paga da oltre un decennio milioni di sanzioni all'unione europea per lo sforamento delle quote latte dei produttori padani. Sanzioni che gli agricoltori padani avrebbero dovuto restitiure allo Stato Italiano (come i 49 mln...). Sapete come è andata a finire? Che al Ministero dell'Agricoltura c'è un leghista Centinao il quale proprio oggi in Sardegna durante un tavolo tecnico per risolvere la crisi, se ne è guardato bene di ricordare delle malefatte dei pastori padani nei suoi discorsi a 'difesa' dei sardi. È doveroso ricordare che grazie all'ultima manovra finanziaria, la cosiddetta pace fiscale (voluta fortemente dalla Lega) servirà a sanare la posizione delle centinaia di allevatori della pianura padana che non hanno restituito allo Stato l'ammontare delle multe europee per le quote latte, già pagate dall'Italia a Bruxelles. Un buco da oltre un miliardo, che tutti noi abbiamo giá pagato. ormai la musica è cambiata: la solita Padania leghista e ladrona, ma la Sardegna non perdona?

Mentre il nuovo “liberatore” Salvini continua a fare incetta di consensi nelle terre, un tempo non tanto lontano, odiate e ripudiate, i giovani campani iniziano a pagare caro il prezzo delle azioni politiche antimeridionaliste che per anni, i leghisti del “prima il Nord” hanno sagacemente portato avanti. È di queste ore il dato drammatico diffuso dall’Istat: nel 2018 la Campania ha visto migrare ben ventimila giovani in cerca di lavoro verso le ricche regioni del nord. In Campania scompare praticamente una città di emigranti grande come Ischia o Agropoli. Una desertificazione scientemente programmata negli anni da chi si è sempre opposto alle politiche dello sviluppo infrastrutturale ed industirale del mezzogiorno con i risultati che sono ormai evidenti. Niente alta velocità, niente Ferrovie, niente aereoporti, pochissime strade di collegamento, pochi investimenti per i porti di Gioia Tauro e Napoli per non indebolire quelli di Genova e Trieste, con un risvolto drammatico sulle opportunità lavorative per i ragazzi campani (quelli pugliesi e siciliani non se la passano meglio). Mancati investimenti verso i quali la lega si è sempre opposta con campagne elettorali incentrate sull’antagonismo verso il lurido e scansafatiche popolo meridionale chee negli ultimi venti anni hanno portato, lentamente, i territori campani verso un default indotto. È così che la migrazione è entrata nelle casa dei campani (un fenomeno del genere nella storia del Sud lo si riscontra solo a fine 800 dopo l’arrivo di un altro eroe calato dal nord, tale Garibaldi) con  rotta impostata verso un futuro di certezze che nel mezzogiorno,  forse,  non potranno trovare mai. Il Sud muore, ma la pancia dei terroni ora è sazia. E chi se ne fotte se i nostri figli avranno un domani segnato da nuovi (e)migranti, il nuovo eroe ha inebriato tutti: salverà le coste, chiuderà i porti ai barconi di disperati, salverà la loro Patria sventolando il Tricolore . I napoletani (giovani)  scapperanno per non puzzare di fame, ma la pancia dei padri ed il ventre delle madri saranno sazi? Crediamo di no...

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