Napoli, soliti problemi in difesa? In evidenza

Scritto da  Nando Zanga Pubblicato in Sports Letto 460 volte

Il Napoli continua la preparazione estiva in quel di Dimaro. Nella località trentina, il direttore sportivo Giuntoli continua con il suo staff a sondare il terreno per rinforzare la rosa a disposizione di mister Sarri. Il mercato è soprattutto in uscita, dove si cerca di monetizzare tanto da alcune cessioni eccellenti, vedi soprattutto il colombiano Zapata, e di accasare in squadre di categorie inferiori i tanti giovani forgiati all’ombra del Vesuvio. Che cosa manca al Napoli oggi? Sicuramente noi essendo un popolo scaramantico, quella famosa parola non la pronunceremo mai, a dispetto di tutti quegli ipocriti opinionisti che ci vedono campioni d’Italia. Il mister giustamente in conferenza stampa tenta di placare gli animi, di voler sì lottare per il titolo, ma questo non deve essere un assillo per i tifosi, la squadra e la società. Il Napoli è una bella creatura, modellata così come, vuole il tecnico toscano, ma presenta ancora qualche difetto. A dispetto dei novantasei goal dell’anno scorso, che è il marchio di fabbrica, la difesa va rivista. L’incognita portiere sembra il tormentone dell’estate, anche se per il tecnico e l’intera squadra il titolare, è lo spagnolo Reina, ma chi alle sue spalle? Sicuramente qualcuno di valore, allora si prova a prendere Karnezis, trentaduenne dall’Udinese o Rulli, venuto fuori prepotentemente dal Real Sociedad. Affidando così il ruolo di terzo portiere al napoletano Sepe, più per una questione di lista che di crescita. A destra Hysaj non ha concorrenti e nella passata stagione si è notato quando ha subito un calo fisico. Sulla corsia di sinistra c’è un bel duello fra Ghoulam e il neo acquisto Mario Rui, entrambi propensi alla fase offensiva e un po’ meno a quella difensiva. La batteria dei centrali è da rivedere, soprattutto perché non si accetteranno più le defaillance dei vari Koulibaly, Chiriches o Maksimovic. Il centrocampo, ha un ottimo palleggiatore come Jorginho ma che non entra mai nelle tabelle marcatori, così come il promettente Diawara. L’attacco invece promette faville, ai giocatori dell’anno scorso va aggiunto soprattutto un ritrovato Milik e quel peperino franco algerino che risponde al nome di Ounas. Manca ancora tanto alla chiusura della campagna acquisti e con qualche piccolo ritocco, potremmo iniziare a sognare quei tre colori.