Sarri, occhio all'arguzia di Di Francesco In evidenza

Scritto da  Pubblicato in Sports Letto 993 volte

Inizia ufficialmente dal Mapei Stadium l’avventura di Maurizio Sarri sulla panchina del Napoli.  Un tecnico umile, proveniente dalla gavetta, che attraverso il gioco vuole conquistare i partenopei e centrare uno dei posti che conta nel panorama nazionale.  Affronta stasera il Sassuolo, una squadra ostica che lavora insieme da tre anni, con in panca mister Di Francesco, allievo di Zeman, che presenta il suo collaudato schema del 4-3-3. In porta c’è Consigli, la linea difensiva dovrebbe essere composta a destra, dall’oggetto del desiderio partenopeo di quest’estate Vrsaljko e da Peluso sul fronte opposto, mentre i due centrali difensivi dovrebbero essere l’ex Paolo Cannavaro in coppia con il nazionale Acerbi. La mediana sarà sicuramente composta dal capitano Magnanelli come play coadiuvato ai suoi lati da Missiroli e Ducan. L’attacco sarà composto da Berardi, che ha nella sua facilità di corsa e dribbling la sua arma vincente, da Sansone altro elemento da tener sotto osservazione, e dal neo acquisto Defrel, che è pur vero che non nasce come punta centrale, ma ha un fiuto del goal impressionante. Gli azzurri di Sarri si schiereranno con il 4-3-1-2. In porta c’è Reina, sul fronte destro Christian Maggio e a sinistra il neo acquisto Hysai che sostituisce lo squalificato Ghoulam. Nella zona centrale di difesa lo spagnolo R. Albiol farà coppia con il neo acquisto Chiriches, favorito su Koulibaly. Il centrocampo azzurro avrà in Mirko Valdifiori il suo play basso con a destra il neo acquisto Allan e a sinistra il capitano Hamsik. Con compiti da trequartista agirà lo scugnizzo di Frattamaggiore, Lorenzo Insigne che dovrà fornire gli assist necessari alla prima punta Higuain e al suo compagno di reparto che potrebbe essere Callejon. L’ex madri lista assicura più copertura in fase di non possesso a differenza di Gabbiadini che il tecnico vede più come alternativa al Pipita. Mertens, che con la sua velocità è devastante potrebbe trovare spazio nella seconda parte della gara.