La “settimana della lingua italiana” è un inno alla nostra lingua spesso bistrattata e deviata dal linguaggio dei social che tende ad appiattire il linguaggio colloquiale, creando una mono lingua senza possibilità di espansione. Le Sedi estere hanno collaborato per l'organizzazione di eventi, manifestazioni e seminari, insieme all'Accademia della Crusca, all'Istituto Europeo del Design(Ied), alla Compagnia TPO di Prato, l'Open City Roma. In particolare l'Accademia della Crusca, insieme all'Istituto Dante Alighieri, ha stilato un elenco di parole significative, da bellezza, a armonia, da creazione a disegno, da eleganza a fantasia a forma, funzione, genio, memoria, tendenza fino a utilità, che lo Ied ha utilizzato per realizzare una mostra itinerante che spiega come il modo di comunicare italiano, anche nel mondo del design, abbia risentito, tanto quanto la lingua parlata, del digitale e della 'rete'.
Il celebre fumetto Tex Willer, nato dalla fantasia di Giovanni Luigi Bonelli e dalla matita di Aurelio Galeppini, in arte Galep, compie 70 anni. Per celebrare l’anniversario di uno dei comics più famosi di sempre, gli verrà dedicata una mostra e si pensa anche ad una nuova serie dedicata al personaggio giovane, prima che diventasse un Ranger. Secondo quanto raccontato nell'albo "Neuces Valley", Tex sarebbe nato nel 1838. Ha un passato da fuorilegge perché si è sporcato la fedina penale per vendicare chi gli ha ucciso la famiglia. Pur essendo nato nel Texas ha combattuto la Guerra Civile nelle truppe del Nord, per la sua incrollabile fede antischiavista. E' il nemico giurato di ogni ingiustizia: fisicamente è un personaggio alla Charlton Heston o John Wayne (anche se si dice che il volto del primo Tex fosse ispirato a Gary Cooper), il suo è il West dei film di John Ford e Howard Hawks, le sue avventure hanno per teatro i canyon dello Utah e del Nevada, la Monument Valley, ma Tex ha viaggiato per tutti gli States, conosce benissimo il Canada e il Messico, è stato a Panama e in Melanesia. Nelle sue storie ci sono le grandi praterie del Mid-West, i deserti del Sud-Ovest, le foreste del Grande Nord, le città dell'Est, le giungle pluviali, le misteriose rovine maya e azteche e ha combattuto per la libertà in Messico. Dopo aver condotto la vita del cowboy, che in un rodeo ha vinto il suo fedelissimo cavallo Dinamite, diventa un Ranger e dedica la vita alla lotta all'ingiustizia anche a costo di sfidare le regole e le leggi. Il suo legame con i nativi americani ha anticipato le tematiche del New Western degli anni '70 e il suo antirazzismo è uno degli elementi che gli ha permesso di attraversare i decenni senza perdere il successo. A distanza di anni è stato ed è fonte di ispirazione per il mondo del cinema. Indimenticabili i movies con protagonista John Wayne, Clint Eastwood e le pellicole dirette da Sergio Leone.
L’isola di Lombok, in Indonesia, è stata colpita da una violenta scossa di terremoto di magnitudo 6.4 procurando un bilancio nefasto: 14 morti, oltre 160 feriti e 1.000 case distrutte. Il sisma è durato 10 secondi ma è bastato per danneggiare il famoso Parco Nazionale del vulcano Rinjani che è stato chiuso per pericolo di frane. Le vittime e i feriti sono stati colpiti da lastre di calcestruzzo cadute dagli edifici. Al momento non si segnalano vittime sulla vicina isola di Bali. Lombok è nota ai più per la bellezza del paesaggio montano e per le spiagge incontaminate. L’Indonesia, meta di turisti da ogni parte del mondo, è spesso soggetta a terremoti a causa della sua posizione sulla “Cintura di fuoco”, un arco di vulcani e linee di faglia nel bacino del Pacifico.
Un’epidemia di morbillo è scoppiata al confine tra Brasile e Venezuela ed ha colpito una tribù amazzonica degli Yanomami isolati. Se non verranno adottate misure d’urgenza, questa epidemia potrebbe causare la distruzione della popolazione. La regione, invasa da migliaia di cercatori d’oro, potrebbe essere il bacino da dove si è diffuso il morbo. Nonostante le denunce e le proteste, i cercatori non sono stati allontanati. Sul fronte brasiliano almeno 23 indigeni si sono recati in ospedale ma la maggior parte degli ammalati sono lontani dall’assistenza medica.
Nel 2013 il corrispettivo italiano di “autoscatto”, è stato inserito nell’Oxford English Dictionary ed è stato definito come “la parola dell’anno” e viene celebrata il 21 giugno. La febbre da selfie ha coinvolto tutti, da Obama al Papa . Si vip che nip non rinunciato ad immortalarsi nei posti più svariati. Come tutte le cose occorre usarle con moderazione. Ci sono infatti giovani che, pur di ottenere qualche like sui social, metteno in pericolo la loro vita ritraendosi sui binari dei treni o in situazioni pericolose ed estreme. A questo proposito c’è chi inizia a vietarli: all'ultimo festival di Cannes il curatore Thierry li ha banditi dicendo che "9 volte su 10 sono brutti". Il bisogno ossessivo di postare selfie, definito 'selfite' è stato definito un vero e proprio disturbo mentale da uno studio della Nottingham Trent University e della Thiagarajar School of Management in India pubblicato a dicembre 2017. Ha esaminato il fenomeno scoprendo che non solo la patologia esiste ma ci sono tre categorie: quella cronica, quella acuta e quella borderline.
Venerdì, 04 Maggio 2018 11:39

Scandalo molestie. Niente Nobel 2018

L’Accademia svedese ha deciso che quest’anno il Nobel per la letteratura non verrà assegnato a causa dello scandalo molestie sessuali che ha investito il marito di una dei membri dell'Accademia, Katarina Frostenson. Il prestigioso riconoscimento verrà dato il prossimo anno. È la prima volta dalla Seconda Guerra Mondiale che il premio non viee assegnato. «Si è "arrivati" alla decisione alla luce della "diminuita" reputazione dell'Accademia e della "ridotta" fiducia del pubblico nell'istituzione» si legge in un comunicato dell'Accademia. Lo scorso 19 aprile un altro membro dell'Accademia aveva annunciato le sue dimissioni, portando a sei il numero totale di membri che hanno lasciato l'istituzione nelle scorse settimane. Una serie di addii che arrivano sull'onda di uno scandalo incentrato sulle accuse di abusi sessuali.
“Avvenire” partito da Milano ha dato il là, nel 1968, ad iniziative e progetti che ne fanno uno dei più autorevoli quotidiani nazionali. «Abbiamo il dovere di pensare lo strumento giornale - ha sottolineato il direttore, Marco Tarquinio - come uno strumento utile dentro la nostra società: non solo fornitore di notizie, ma anche di una visione armonica di un giorno nel mondo, da offrire a chi si fida di noi». In occasione dell’anniversario è stato presentato il libro 'Voci del verbo Avvenire - I temi e le idee di un quotidiano cattolico 1968-2018', edito da Vita e Pensiero, che propone le riflessioni delle principali firme del quotidiano sulla politica, l'economia, la società, la scienza, la cultura e la fede, ed è curato dal giornalista e scrittore Alessandro Zaccuri.
Mercoledì, 25 Aprile 2018 11:25

Protesta indigena in Brasile

Continua la protesta nella capitale del Brasile da parte di migliaia di indigeni per contrastare i progetti ideati per distruggere le loro terre e le loro vite. A simboleggiare il sangue versato, gli indiani hanno dipinto di rosso le strade ed hanno marciato compatti per la città, manifestando davanti agli uffici del Governo ed hanno chiesto a gran voce che i loro diritti vengano rispettati. «Denunciamo il genocidio del nostro popolo… - ha detto Sonia Guajajara, leader indigena e candidata alla vice-presidenza nelle prossime elezioni in Brasile - È dai tempi della dittatura che non soffrivamo così. Abbiamo dipinto di rosso le strade a simboleggiare quanto sangue è stato versato nella lotta per la protezione delle terre indigene. La lotta continua!” Le proteste – che hanno segnato l’ “Aprile indigeno” brasiliano – seguono il “Giorno Nazionale dell’Indio” che si è celebrato il 19 aprile; durante questa ricorrenza il Presidente del paese annuncia spesso progressi nella protezione delle terre ancestrali dei popoli indigeni. Quest’anno è arrivata la notizia che il capo del Dipartimento agli Affari Indigeni FUNAI sarà sostituito, perché non ha soddisfatto le richieste degli allevatori e dei politici anti-indigeni.
Pagina 3 di 14