Continuano le nostre chiacchierate interviste, e per questo mese incontro la dott.ssa Valentina Scudieri, Psicologa Clinica, Esperta in Psicologia Giuridica e Perizia Psicologia. La professionista in questione, subito dopo l’iscrizione all’Albo professionale della Regione Campania, ha iniziato a interessarsi del fenomeno della Violenza di genere, collaborando prima come volontaria con alcune associazioni territoriali e in seguito lavorando con il Centro Antiviolenza Lilith dell’Ambito Territoriale n. 26, gestito dal Consorzio Terzo Settore. Il Centro è stato inaugurato nel novembre 2015 in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne; in tale occasione gli amministratori del territorio si sono impegnati a creare e favorire le condizioni migliori per contrastare il fenomeno della violenza di genere presente sul territorio. Il lavoro della Scudieri presso alcuni degli sportelli del centro, consiste nella Prima Accoglienza, il cui obiettivo è di analizzare la domanda della donna, comprendere e prospettare alla stessa le tipologie d’intervento che possiamo avviare per esserle d’aiuto e nell’attivazione di un lavoro di rete con i Servizi Sociali Territoriali e le Forze dell’Ordine, con la quale è fondamentale collaborare e relazionarsi. Dopo l’omicidio di Enza, quali sono i numeri di donne che si sono rivolte al vostro sportello? Un evento tragico come un femminicidio lascia sempre una traccia indelebile sui territori anche se al dolore e allo sgomento non sempre corrisponde una reale presa di coscienza dei cittadini. Allo sportello Antiviolenza “Lilith” di Terzigno possiamo evidenziare un numero superiore alla media di donne prese in carico: oltre ventidue donne solo nell’ultimo anno. Perché è importante rivolgersi a voi? I Centri Antiviolenza del Consorzio Terzo Settore offrono un sostegno psico-sociale gratuito, concreto e competente poiché l’èquipe possiede una profonda conoscenza delle cause della violenza e delle conseguenze che ha sulle vittime. Inoltre alla donna vittima di violenza è garantito non solo uno spazio d’accoglienza e di ascolto da un’equipe tutto al femminile, ma anche la possibilità di essere supportata psicologicamente, legalmente e socialmente grazie al lavoro di rete che è attivata. Com’è composto organicamente il centro? L’èquipe del Centro Antiviolenza del Consorzio Terzo Settore è composta di personale tutto femminile (così come previsto dalle leggi regionali) e con un’esperienza pluriennale nel contrasto alla violenza di genere - Coordinatore - Psicologhe/Psicoterapeute - Assistenti Sociali - Segreteria - Avvocati Quali servizi offre, quante volte e dove? Tra i Servizi offerti vi è: - la CONSULENZA PSICOLOGICA (per garantire sostegno e permettere alle donne il raggiungimento della consapevolezza sulla situazione di violenza che stanno subendo); - la CONSULENZA LEGALE (per avere informazioni pratiche e rassicurazioni dal punto di vista legale circa il percorso che si dovrà affrontare per riuscire ad allontanarsi dalla situazione di violenza che si sta vivendo) - L’ORIENTAMENTO AL LAVORO - la CONSULENZA presso i Servizi Socio-Sanitari del Territorio (ASL) Oltre la sede principale del Centro a Ottaviano (aperta tutti i giorni dal lunedì al venerdì, salita San Michele N° 18), si è ritenuto fondamentale aprire degli sportelli all’interno di ciascun Comune dell’Ambito N° 26 che fungessero da “antennine sociali” oltre ad essere più facilmente raggiungibili dall’utenza. Gli sportelli sono aperti una volta a settimana. La decisione di prevedere differenti momenti di apertura è stata dettata dal desiderio di facilitare l’accesso al Servizio e di andare incontro alle esigenze delle Donne vittime di violenza e maltrattamenti, sole o con figli, i quali possono in tal modo avere una maggiore possibilità di scelta. Che cosa è cambiato dopo il 14 settembre di due anni fa? Il caso Avino ha scosso l’animo dei cittadini, o pensa che molte persone per paura non chiamino? Dopo il 14 settembre di due anni fa la cittadinanza di Terzigno è molto più sensibile alla tema della violenza sulle donne. Il caso di Enza Avino ha smosso fortemente l’animo delle donne del territorio così come dimostrano i numeri emersi dal monitoraggio effettuato: lo sportello Antiviolenza di Terzigno, infatti, registra i numeri più alti di accesso rispetto agli altri comuni dell’Ambito N°26. Sebbene il caso di Enza abbia permesso a diverse donne di “uscire dal silenzio” e rivolgersi alle istituzioni competenti, ci sarà sicuramente un numero “oscuro” di donne vittime di violenza cosi come dimostrano i dati statistici nazionali. I motivi di tale silenzio sono vari: la paura di essere giudicate, o di poter “perdere i figli”, l’assenza di un lavoro, l’impossibilità di possedere una casa, il pregiudizio all’interno della situazione sociale di riferimento che porta le stesse a vedere il loro aggressore come unica fonte di vita per sé e per gli altri. I vostri obiettivi Il Consorzio Terzo Settore si adopera affinchè i percorsi avviati presso il Centro abbiano come obiettivo quello di prevenire e contrastare il fenomeno della violenza e sostenere e favorire un processo di consapevolezza che consenta alla Donna di recuperare la propria autostima e riprendere in mano la propria vita. Tra i nostri obiettivi vi sono campagne d’informazione, sensibilizzazione e prevenzione in vari ambienti (Scuole, associazioni, parrocchie, farmacie, comuni ecc) e un potenziamento del lavoro nelle scuole perché crediamo che sia sulle nuove generazioni che bisogna investire. I giovani sono non solo sentinelle attive di quanto accade nei nuclei familiari ma soprattutto sono il futuro ed è da loro che bisogna partire per fare un buon lavoro di prevenzione. I giovani vanno educati all’amore sano, al rispetto, alla comunicazione, alla corretta gestione dei conflitti. Tante storie in Campania, qual è il caso più complesso? Il lavoro con queste donne ci ha posto di fronte a un paradosso costante: quelli che inizialmente sembrano essere i casi più “semplici” con il tempo si sono rivelati essere i più “complessi” poiché solo dopo aver istaurato una relazione di fiducia con la terapeuta, sono emersi elementi rilevanti che permettevano di comprendere in quale prigionia la donna si trovava a vivere. I casi più complessi per noi operatrici sono sicuramente quelli in cui la donna si trova di fronte ad un palese pericolo di vita, ma non ne ha consapevolezza per cui rifiuta le misure di protezione offertegli, come il collocamento in case rifugio, durante si attivi un provvedimento giudiziario. Ciò complica il nostro lavoro impedendoci di agire sull’emergenza. Che messaggio vuole lanciare? In questi due anni di attività sul territorio il Consorzio Terzo Settore, grazie alle operatrici e alla sinergia con la risorsa del territorio, ha potuto raggiungere importanti risultati: molte donne hanno trovato nel centro un luogo sicuro, dal quale, hanno trovato la forza di denunciare e combattere per i propri diritti intraprendendo con coraggio e determinazione processi penali nei quali i maltrattanti sono stati condannati al massimo della pena. Alla luce dei successi ottenuti e delle specifiche situazioni prese in carico, sono fondamentale CONTINUARE A GARANTIRE sul Territorio dell’Ambito tutti i Servizi offerti dal Centro (dall’accoglienza telefonica 24 h su 24 alla consulenza legale, dal lavoro di rete all’orientamento al lavoro, dall’attività di sensibilizzazione alla prevenzione). E’ fondamentale che i Centri Antiviolenza siano riconosciuti e considerati, al pari di altre strutture sociali, come parte integrante dei servizi stabili che lo Stato, le Regioni i e Comuni offrono ai cittadini.

Che Terzigno negli ultimi anni non se la sua passata bene nel rapporto con la "monnezza" è un dato di fatto e la cronache del 2010 sono una testimonianza evidente. Ma che l'etichetta di paese di incivili e di monnezzari debba restare appiccicata addosso ai terzignesi questo davvero ci lascia perplessi. Così abbiamo appreso, su segnalazione di un nostro lettore , che alcuni colleghi di una testata on line molto seguita hanno pubblicato un video in cui sarebbero riportate immagini eloquenti dei rifiuti abbandonati nella pineta di Terzigno dopo il classico pic- nic di Pasquetta. Le immagini sono davvero deplorevoli e destano rabbia nei cittadini che si adoperano per difendere il territorio. Peccato però che da una attenta verifica abbiamo appurato che il video è stato realizzato in via Boccea a Torre del Greco e non a Terzigno. Una classica svista giornalistica che però non è passata inosservata ai nostri lettori assidui frequentatori dei sentieri del Vesuvio che ci hanno chiesto di verificarne la veridicità. Il video è stato effettivamente girato nella pineta di Torre del Greco da Nicola Liguoro il quale lo ha anche postato sulla sua bacheca personale. Insomma un classico 'fake' che ha irritato e non poco i cittadini terzignesi intenti, ormai da tempo, a recuperare il rapporto con la natura ed in particolar modo con il patrimonio naturalistico del parco nazionale del Vesuvio.

Si rinnova l'appuntamento con la tradizione alle falde del Vesuvio con il "palo di sapone". Si è svolta ieri, in occasione del lunedì di pasquetta, la fatidica scalata al palo della cuccagna: un gioco antico, secondo gli anziani che rievoca una vecchia tradizione vesuviana molto in voga sin dagli anni cinquanta che, puntualmente, veniva riproposta in concomitanza dei festeggiamenti in onore di Santa Brigida. Santa di origine svedese venerata a Terzigno,  nella cappella posta proprio lungo la strada panoramica zabatta nel Parco del Vesuvio. Proprio per fermare l'avanzata della lava del 1944 , la storiografia locale riporta di un momento di intensa preghiera nella primavera di quell'anno ai piedi della statua della Santa a cui i fedeli chiesero il miracolo di fermare l'avanzata della lava vulcanica minacciosa nei confronti delle loro abitazioni. La tradizione si lega a questo gioco del palo di sapone e si intreccia, indissolubilmente,  con la fede ed  alla devozione per Santa Brigida. Secondo altri invece la classica "scalata al palo" non a caso ricade in primavera per rievocare, oltre la venerazione per la Santa (aldilà della goliardia), il buon auspicio per raccolti abbondanti dagli alberi di frutto che, prima della cementificazione selvaggia, abbondavano ai piedi del Vesuvio. Dopo un periodo di disaffezione in cui il "palo di sapone" venne cancellato dal calendario degli eventi tradizionali vesuviani, sei anni fa un gruppo di nostalgici ed appassionati volle rispolverare questa antica passione. E così, grazie anche alla disponibilità dei titolari dello Sweet Caffè, da oltre un lustro questo evento rivive ed è atteso da fedeli ed appassionati. Ieri si è svolta la sesta edizione del palo di sapone. Protagonisti sono stati quattro abili arrampicatori che hanno dovuto sudare le proverbiali sette camicie prime di raggiungere la cima del palo insaponato (alto 9 metri) e raccogliere il premio. La scalata alla cima è stata tentata per oltre 40 minuti da Gaetano Prisco (veterano dell'evento), Vincenzo Buondonno, Luigi Caldarelli e Salvatore Iaccarino. Alla fine tutti i premi in natura sono stati raccolti tra due ali festanti di persone accorse numerose per ammirare la scalata al palio di sapone, a testimonianza che certe tradizioni qualora rinverdite, attirano ancora l'interesse di tanti.

Questa sera alle 21.30 su Italiamia (canale 274) andrà in onda una puntata speciale di Terra Mia interamente dedicata ai prodotti che la terra vesuviana offre. Tipicità e caratteristiche di vini noti già ai tempi dei romani ed un olio unico per proprietà organolettiche. Prodotti che l'azienda Ville Dora da quattro generazioni ormai produce con passione e meticolosa attenzione nel segno della qualità. Il viaggio alle falde del Vesuvio vedrà come protagonista Vincenzo Ambrrosio, noto imprenditore che ha tramandato l'esperienza di famiglia nella sua azienda facendola diventare un punto di riferimento per acquirenti esteri oltre che nazionali dei prodotti che Vila Dora produce. Passione che il lungimirante Vincenzo Ambrosio ha saputo trasmettere anche alla figlia la dottoressa Francesca che da qualche mese ha iniziato a produrre una linea cosmetica estratta direttamente dalle uve del Vesuvio. Un'interessante viaggio tra prodotti tipici e fragranze new age griffate made in Vesuvio. A seguire la rubrica culturale di Antonella Bianco che ospiterà lo scrittore Mario Volpe e gli appuntamenti di Giusy Coticella. Appuntamento alle 21.30 su Italiamia .

Il campionato regionale di calcio a 5 è al giro di boa e dopo un avvio stentato la compagine Progetto Terzigno ha iniziato a macinare risultati ed avversari. Un vero a proprio tornado si è abbattuto sul campionato di serie D dopo la magre figure (4 sconfitte di fila) di inizio stagione, i rossoneri hanno avuto una inversione di tendenza con 8 risultati utili consecutivi suddivisi con 6 vittorie e due pareggi (uno contro il fanalino di coda Gragnano). Sabato scroso l'ennesimo successo contro il Club Acerra, diretto concorrente per i play off che è stato letteralmente annichilito con un perentorio 4-1. Risultato che spinge difatto, il Terzigno al 4 posto nel girone C della serie D, posizione utile per disputare i play off a fine stagione. La gara è stata a senso unico con i rossoneri che sin dalle prime battute sono stati sempre padroni del campo, oltre chee del risultato. Dopo le reti siglate da Rinaldino, Ruocco e Casillo, i vesuviani abbassavano la guardia lasciando spazio ed iniziativa agli ospiti che nella ripresa accorciavano le distanze. I ragazzi guidati dal direttore Biagio Ferraro, non mollavano la presa e ricominciavano ad attaccare a testa bassa, cosi, a pochi minuti dal termine, arrivava il sigillo finale sulla gara grazie al gol messo a segno da Pagano che fissava il risultato sul 4-1. Successo importante per i rossoneri in vista dello scontro diretto a Palma Campania in programma sabato pomeriggio.

Prima della gara è stato osservato un minuto di raccoglimento in memoria del giovane supporter rossonero Gianluca Liguiori prematuramente scomparso all'età di 25 anni a causa un male incurabile. Di seguito riportiamo il testo della lettera che i tifosi rossoneri hanno fatto pervenire alla nostra redazione: "Spesso le battaglie piu' forti non le vinciamo contro qualcuno, ma contro noi stessi, e ci rendiamo incapaci di poter reagire, perché a certe cose davvero non c’è stato rimedio ed è stato il caso di Gianluca Liguori,  che non ha vinto la sua battaglia piu' grande, quella con la malattia che lo ha portato a non essere piu' tra noi. Lacrime e commozione dopo il minuto di raccoglimento in suo ricordo, proprio lui, gioioso e solare, che non smetteva mai di crederci fino all’ultimo secondo di speranza.I tifosi della futsal Terzigno, in occasione della partita che si è disputata sabato scorso, hanno reso omaggio al ragazzo e hanno scelto di ricordarlo con uno striscione commemorativo che recitava “Hai lottato come un leone, Terzigno ti rende onore.", accompagnato da un lungo applauso e da una coreografia . Un gesto che sicuramente rende onore ai tifosi, alla Futsal Terzigno, e a tutta la cittadinanza vicina alla famiglia Liguori".

 

CLASSIFICA SERIE D - GIRONE "C" - 12^ GIORNATA

Squadra

Punti

MASSA VESUVIO

30

SPORTING ACERRA

28

CLUB ACERRA

25

PROGETTO TERZIGNO

20

CITTA’ DI PALMA

20

REAL TRECASE

19

REAL CASAREA

16

OLIMPIA CAPRI

16

TORRE DEL GRECO

10

MARIGLIANO

9

MONTELLO BOYS

8

VAMOS GRAGNANO

6

 

 

Ci sarà anche una rappresentanza vesuviana al 67° Festival di Sanremo che, quest'anno, si preannuncia essere davvero scintillante viste le numerose stelle in gara ed il binomio Carlo Conti - Maria De Filippi chiamati alla conduzione della manifestazione canora più seguita dagli italiani. Per la terza edizione consecutiva parteciperà al Sanremo anche l'hair stylist più apprezzato dell'area vesuviana: Antonio Menzione, una vita spesa per la passione per le acconciature che nel tempo lo ha portato ad esibirsi anche in performance internazionali di settore come le kemesse londinesi e parigine. Da qualche anno ormai Menzione è una presenza fissa nei grandi eventi televisivi targati Rai. L'istrionico maestro del taglio sarà presente nella passerella sanremese come uno dei pochissimi "addetti ai lavori" ,rigorosamente selezionato tra i tanti aspiranti, ed avrà l'onore di vivere da dietro le quinte l'emozione del festival. A San Remo, il parrucchiere terzignese, unitamente agli altri membri del team Al Pacino Service, curerà il look degli artisti che andranno in scena. "Sarà per me un onore partecipare per la terza volta di seguito a questa manifestazione - dice Menzione- è sempre una emozione particolare poter entrare nei camerini dell'Ariston e vivere da vicino il clima che si crea tra gli artisti in quei frangenti così carichi di emotività. In questa avventura sarò accompagnato da un collega ed amico di tante esperienze come Sabato Sicignano un'altra eccellenza campana (scafatese doc) che con me rappresenterà la nostra regione al festival".

Nella foto: Antonio Menzione al centro della foto tra Gabriel Garko e la fidanzata Adua Del Vesco

Sabato, 21 Gennaio 2017 17:40

Sarri a Milano in cerca di conferme

Il big match di sabato sera al Meazza vedrà contrapposte il Milan di Montella ed il Napoli di Sarri. Entrambe le compagini devono fare i conti con assenze pesanti , soprattutto in difesa. La formazioine partenopea, come già noto , non potrà beneficiare, non solo sabato ma anche per diverse settimane, della prestanza fisica di Koulibaly in difesa e delle frizzanti sortite di Ghoulam sulla fascia, in quanto entrambi convocati dalle rispettive nazionali impegnate in Coppa d'Africa. Il Milan invece dovrà rinunciare alla freschezza di due giovani protagonisti dell'ossatura della nuova rosa, ossia a Romagnoli in difesa e la rivelazione Locatelli nella zona mediana del campo, ambidue squalificati a causa delle ammonizioni rimediate lunedì nella trasferta serale contro il Torino, assenze che vanno ad aggiungersi a quelle per infortunio di Mati Fernandez, Abate e De Sciglio. Secondo le prime indiscrezioni le due squadre adotteranno il 4-3-3 : il tecnico dei meneghini dovrebbe optare in attacco per Bacca quale punta centrale, supportato alle sue spalle da Suso e Bonaventura, con Kucka in mezzo al campo a dare grinta, fisicità e corsa a sostegno dei compagni di reparto Pasalic e Bertolacci, mentre l'allenatore toscano sarà molto probabilmente intenzionato a schierare nuovamente un attacco costituito dal tridente Insigne, Mertens e Callejon, col belga nel ruolo di falso nueve, alle cui spalle la manovra verrà orchestrata da Zielinski, Hamsik e Jorginho, con lo slovacco leggermente più avanzato per dar manforte alla fase offensiva grazie ai suoi improvvisi inserimenti senza palla. Scelte obbligate invece in difesa, con l'ingresso in campo dal primo minuto di Tonelli, in versione goleador nelle ultime due giornate di campionato, e di Albiol nella zona centrale del reparto, con Hysaj e Strinic sulle fasce. Partirà ancora dalla panchina il neoacquisto Pavoletti. Nello scorso campionato questa partita ebbe come esito finale la roboante vittoria per 0-4 dei campani, grazie soprattuto ad uno straripante Lorenzo Insigne. Tuttavia il Milan attuale è ben diverso da quello della gestione Mihajlovic: è una squadra ritrovata, che ha ritrovato mordente e fiducia in se stessa e che può beneficiare della freschezza atletica dei tanti giovani italiani entrati a far parte della nuova rosa. Tuttavia il Napoli ha ancora i favori dei pronostici perché, esattamente come l'anno scorso, è una delle formazioni di Serie A che arriva più facilmente al gol ( ben 45 le reti messe a segno in questa prima parte di campionato ), anche se, complici anche le assenza in difesa di cui si è già parlato, sta subendo numerosi gol a causa disattenzioni spesso grossolane, che il tecnico toscano deve cercare di risolvere al più presto, onde evitare un prosieguo di stagione altalenante e disomogeneo.

Si è tenuta questa mattina, presso la sede di via Toledo di Confesercenti Napoli, la conferenza stampa di presentazione della nascita dell'associazione «Le Vie dell’Eleganza Partenopea – Filangieri - dei Mille - Calabritto», che unisce i grandi marchi operanti su Via Filangieri, Via dei Mille e Via Calabritto. La neonata associazione, sorta per iniziativa di Confesercenti Napoli, composta dai brand mondiali Louis Vuitton, Bulgari, Hermes, Damiani, Gucci, Dodo, Brunello Cucinelli, Maurizio Marinella, Mont Blanc, Bottega Veneta, Nappa Gioielli, de’ Nobili, CikOrefice, è volta alla valorizzazione delle strade attraverso tre iniziative fondamentali: 1) Lo sviluppo turistico e commerciale delle strade; 2) La tutela degli interessi morali, economici e commerciali delle categorie dei soci nonché del carattere particolare delle vie; 3) La promozione e l'organizzazione di tutte le opere che possano migliorare l'estetica dell'ambiente nell'interesse dei soci e a vantaggio del pubblico. «L’associazione - spiega Vincenzo Schiavo, presidente di Confesercenti Napoli e Campania - nasce dalla volontà e dalla necessità di valorizzare ulteriormente le potenzialità commerciali delle zone eleganti della nostra città, in modo da renderle un’attrattiva mondiale per i turisti. Per realizzare tutto ciò però è necessario garantire la sicurezza e il decoro urbano del territorio che ospita questi grandi marchi. L’obiettivo ulteriore è la stretta collaborazione tra questi brand mondiali per realizzare eventi comuni come: penso a percorsi guidati di shopping, a sfilate, a degustazioni con aperitivi. Confesercenti è al fianco per tutelare questi brand internazionali in modo da garantire la messa in rete tra di loro e lo shopping del lusso da offrire immediatamente, per esempio, ai turisti russi che già sono interessati e che convergono sempre più numerosi nella nostra città. Confesercenti è a disposizione per ascoltare i commercianti e fare da filtro con le Istituzioni, al fine di realizzare grandi eventi come accade a piazza di Spagna a Roma». Al fianco della neonata associazione anche il Comune di Napoli, come ha sottolineato l’assessore alle attività produttive Enrico Panini: «Innanzitutto rivolgo i miei complimenti a Confesercenti perché queste iniziative ci consentono di realizzare una stretta collaborazione tra i commercianti e le istituzioni. E’ un momento storico perché si mettono in rete i grandi brand che rendono prestigiose le vie dello shopping, aumentando l’attrazione nei confronti della nostra città. Dal nostro punto di vista affronteremo le questioni burocratiche in tempi brevi proprio per venire incontro alle esigenze dei commercianti. Questa associazione può diventare un polo fondamentale di attrazione per i turisti, ricordando che Napoli ha un'antichissima tradizione di moda». Il presidente dell’Associazione, Marina Nappa (“Nappa Gioielli”), ha ribadito gli obiettivi fondamentali della neonata «Via dell'eleganza partenopea»: «Innanzitutto la sicurezza, ovvero tutelare i clienti e noi stessi. Chi frequenta le nostre strade deve potersi sentire sicuro. In secondo luogo vogliamo migliorare l’arredo e il decoro urbano, in modo da renderli pari a quelli di altre grandi città. Infine aumentare l’offerta attrattiva della nostra città, poiché i turisti tendono a soffermarsi quasi esclusivamente sui siti culturali». Federico Apa, Store Manager di “Bulgari” Napoli è tra i promotori dell’iniziativa: «Ho voluto fortemente questa associazione perché credo fermamente che Napoli possa diventare uno dei poli commerciali più importanti non solo in Italia, ma in Europa. Ho chiesto alla mia azienda di investire in questa città. Abbiamo già fatto un evento importante il primo di dicembre perché il mio marchio è sempre rimasto legato alla città dove ha aperto il suo primo esercizio commerciale. Abbiamo bisogno però di aiuto e di garanzie che ci auguriamo di avere attraverso questa sinergia con le istituzioni». Infine Pasquale Limatola, Coordinatore di Direzione della Confesercenti Napoli (e anche tesoriere dell’associazione), ha sottolineato le potenzialità di questa neonata associazione: «Siamo aperti anche ad altri grandi marchi e intendiamo costruire percorsi guidati da offrire ai tour operator, con la possibilità anche di dar luogo a dimostrazioni in atelier, in modo da far scoprire ai turisti, per esempio, i segreti della sartoria napoletana» Tra gli obiettivi primari dell’associazione, presieduta da Marina Nappa (Direttore “Nappa Gioielli”), con la vicepresidenza affidata a Federico Apa (Store Manager di “Bulgari” Napoli) e con la segreteria di Vittorio Ianniello (Direttore “Damiani” Napoli), c’è l’intenzione di condividere un sistema integrato di vigilanza, un coordinamento di decoro urbano, adottare azioni di marketing comuni che possano essere rappresentate dalla organizzazione di percorsi turistici guidati, inizialmente per il mercato turistico Russo, grazie alla collaborazione con il Consolato della Federazione Russa in Napoli, in modo da creare una “best practice” da estendere in un secondo momento agli altri mercati turistici (quali ad esempio, arabo, cinese, americano, inglese). Infine, risulta agevole organizzare eventi comuni quali sfilate, défilé, aperitivi, show, che prevedano anche la chiusura di alcune strade o parti di esse, con l’ausilio istituzionale di Confesercenti, sia per la condivisione di costi, sia per il confronto istituzionale.

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