Lunedì 08 Ottobre 2012 21:08    Stampa
La Juve chiama, il Napoli urla!
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Calcio - Serie A

Riscatto doveva essere e così è stato, senza se e senza ma. Il Napoli di scena al San Paolo rispedisce al mittente le critiche levatesi dopo la disastrosa trasferta olandese e con una gara gagliarda dà prova che un altro Napoli c'è ed è possibile ammirarlo (per ora) solo in campionato...il resto è il coronamento di un progetto che va avanti spedito come un veliero che il condottiero Mazzarri sta traghettando a vele spiegate verso l'obiettivo più importante della stagione. Eppure di fronte c'era una signora squadra (solo i colori sociali l'accomunano a quella piemontese...) quell'Udinese brillante sotto i riflettori dell'Anfield Road annichilita dal tatticismo sotto le stelle del San Paolo e dal genio ritrovato di Marechiaro Hamsik. Eppure i friulani erano scesi in campo decisi a dare filo da torcere alla seconda potenza del campionato. La sagacia tattica di Guidolin non la si scopre mica ieri sera, ed allora pronti a colpire in contropiede, tanto avrà pensato il tecnico bianconero il Napoli è condizionato dal risultato della Juve e quindi dovrà sbilanciarsi. 

E c'era anche riuscito Guidolin a metter spavento ai partenopei quando dal primo errore della difesa azzurra Pinzi, sempre lui, bucava inesorabilmente De Sanctis siglando un pari beffardo al rocambolesco gol di Hamsik (a metà strada tra un gollonzo ed un paperone dello spilungone Brkic). Ed è proprio qui che è uscito fuori il carattere di una squadra che sa essere grande quando vuole. Sono bastati appena 2 minuti per rimettere la gara sui binari di una più equa "legalità". Una piroetta in area, o meglio nello spazio di una mattonella del funambolico Pandev che riesce a trovare i centimetri giusti tra le gambe di Benatia, il palo e lo sguardo attonito di un imbalsamato Birkic e riportare il Napoli in vantaggio. Finisce così il primo tempo tra gli applausi convinti del San Paolo. Nella ripresa i taccuini dei giornalisti in tribuna stampa sono pronti ad annotare le prevedibili ripartenze del Napoli, ecco che Mazzarri allo stanco Pandev preferisce Lorenzino da Frattamaggiore. Il piplet azzurro svolge a metà però il suo compito. Tra le sue gambe passano infatti almeno tre nitide occasioni per chiuderla definitivamente la partita.Ma stasera per il furetto di Fratta non è serata, si divora l'impossibile e finisce anche per far arrabbiare quel santo di Cavani quando su di una veloce ripartenza a metà ripresa anziché servire il Matador tutto solo a centro area preferisce fare il fenomeno esaltando le doti buon portiere qual'è Birkic. Poco male finisce la gara dopo 5' di recupero ed un forcing finale friulano che per poco non consentiva al neo entrato Faraoni di pescare il jolly delle domenica...ma questo sarebbe stato davvero troppo...  Fosse finita in parità Mazzarri avrebbe detto...l'anno scorso questa partita l'avremmo persa. Si ma l'anno scorso era 'na cosa mister, quest'anno invece è 'na cosa grande assaje! E giù il San Paolo al grido "chi non salta juventino è"...La grande sfida per le leadership del campionato è già iniziata.

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