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Boom di presenze a Città della Scienza |
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Scienza
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Scritto da Genny Galantuomo
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Oltre 2.000 i visitatori che - complice la suggestione dei luoghi e un programma scientifico di grande seppur triste attualità come quello del fenomeno dei terremoti - sono stati a Coroglio. Già da tempo nell’area espositiva del nostro Science Centre è allestito un percorso che aiuta a comprendere i meccanismi della dinamica endogena della terra. Exhibit, modelli, filmati e una stazione sismica della rete internazionale Eduseis Mediterraneo, realizzata dall’Istituto Geo Azur di Nizza, che naturalmente in tempo reale registra i fenomeni sismici che avvengono in Italia e nel mondo. In un’area geologica così esposta ai rischi derivanti da fenomeni sismici e vulcanici anche devastanti, il tema della consapevolezza dei cittadini all’utilizzo del territorio e al comportamento corretto in caso di eventi dannosi, non può essere affrontato solo a seguito di situazioni di emergenza ma deve rappresentare una priorità continua, che si può realizzare solo con continue campagne di informazione e sensibilizzazione. sul rischio sismico. Particolarmente interessante ed affollato è stato l’incontro con il Professor Aldo Zollo, del Dipartimento di Scienze Fisiche dell’ Università degli Studi di Napoli Federico II, tra i più giovani ed esperti vulcanologi al mondo. Ma Pasqua a Città della Scienza non è stata solo “emergenza Abruzzi”, ma anche i tanti laboratori ed attività scientifiche che hanno incuriosito e divertito le centinaia e centinaia di bambini. Altri punti di interesse la bella mostra “Squali”, quella sulla cacca dedicata ai più piccoli e sempre - naturalmente - i Dinosauri, che resteranno a Città della Scienza fino al 3 maggio prima di rientrare definitivamente in Cina. Presa di mira anche la Città del Gusto, che tra le tante prelibatezze pasquali ha offerto ai commensali singolari ed appetitosi gnocchi con asparagi, guanciale e uova di quaglia.
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Città della Scienza a Pasqua si parla di terremoti |
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Scienza
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Scritto da Administrator
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Come ogni anno Città della Scienza ha organizzato per il week end di Pasqua un ricco programma di eventi. Ma quest’anno, alle attività più tradizionali legate alla ricorrenza pasquale, saranno affiancati una serie di incontri e laboratori dedicati all’informazione sul “rischio terremoti”.Già da anni, infatti, nell’area espositiva del Science Centre è allestita una sezione espositiva dedicata alla “Terra inquieta* ” un percorso che, in diverse tappe, aiuta a comprendere i meccanismi della dinamica endogena della terra: dalla distribuzione dei terremoti e dei vulcani sulla superficie terrestre alla teoria della tettonica delle placche, dalla viscosità alle diverse eruzioni vulcaniche, dalla propagazione delle onde sismiche all’interpretazione di sismogrammi. Exhibit, modelli, filmati e una stazione sismica della rete internazionale EDUSEIS Mediterraneo, realizzata dall’Istituto Geo Azur di Nizza, che naturalmente in tempo reale registra i fenomeni sismici che avvengono in Italia e nel mondo. In un’area esposta ai rischi derivati da fenomeni sismici e vulcanici anche devastanti, il tema della consapevolezza dei cittadini – all’uso del territorio, al comportamento corretto in caso di eventi dannosi - non può essere affrontato solo a seguito di situazioni di emergenza ma deve rappresentare una priorità continua e per questo è necessaria una grande campagna di informazione e sensibilizzazione sul rischio sismico. articolarmente interessante sarà, perciò, l’incontro con l’esperto in programma lunedì 13 alle ore 16.00: il prof. Aldo Zollo, del Dipartimento di Scienze Fisiche dell’ Università degli Studi di Napoli "Federico II", parlerà di Terremoti. Come, dove, quando, perché....per saperne di più, ma soprattutto per discuterne insieme. (comunicato stampa) www.fondazioneidis.org - www.cittadellascienza.it
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Discarica, l'eredità dei nostri figli |
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Scienza
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Scritto da Genny Galantuomo
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Quando vi accorgete che avete preso una strada sbagliata che cosa fate? Continuate per quella via o tornate indietro e ricominciate il percorso da capo? Non è una vergogna ammettere di aver seguito una strada sbagliata. Sbagliato è continuare a seguirla comunque.
Oggi in Italia molti inneggiano ad Obama. Ma quanti hanno ascoltato quello che lui dice? Il presidente americano è stato molto chiaro nell’indicare un cambio di direzione nella politica economica statunitense. Che vuol dire fare delle scelte diverse. In Italia purtroppo si è un po’ duri di orecchie. L’ anno scorso l’ Unione Europea aveva lanciato una campagna per la riduzione dei rifiuti, con l’obiettivo di 100 kg. in meno all’anno per abitante e con lo slogan: “Questa Terra è l’unica che abbiamo”. Ne avete sentito parlare? Probabimente sì e no, perché da noi quella campagna è stata poco recepita. Vi hVHltanto rno nuovi disoccupati,oo quelli che stanno ...ste. |
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