|
Scritto da Administrator
|  |
|
| San Gennaro, Catapano non lascia anzi... |
|
Politica -
Nazionale
|
“Scendo in campo di nuovo con la consapevolezza di aver operato bene e sicuro che il popolo mi rivorrà come sindaco del proprio paese”. Parole e musica queste di Aniello Catapano, sindaco uscente di San Gennaro Vesuviano ma sicuro candidato a rivestire nuovamente la carica di primo cittadino nelle prossime elezioni comunali che si terranno il prossimo 6 e 7 giugno con la sua lista civica “Uniti per San Gennaro, Catapano sindaco”. Anzitutto i programmi, quelli già fatti in questi cinque anni e quelli che verranno in caso di sua rielezione. “Voglio precisare che alcune note vicissitudini ci hanno impedito di governare per un anno e mezzo – dice Catapano – e quindi in tre anni e mezzo abbiamo fatto proprio tanto, vale a dire illuminazione pubblica nuova dell’80 per cento delle strade comunali, completamente rifatte le periferie, lo stadio comunale, inaugurata la biblioteca comunale, strutture e edilizie scolastiche, nascita di una struttura per i più piccoli in località Pagliarone, spostamento in una zona più consona del mercato settimanale, risolto definitivamente il problema fogne in via Sarno e quant’altro ancora.” Questo il passato. Il futuro prossimo prevede “tra poche settimane, e dopo ben 150 anni, la nascita del nuovo cimitero comunale in via Mandrile – esterna orgoglioso il sindaco Catapano – un fatto nuovo per il paese mai verificatosi prima. Entro la fine dell’anno, invece, la piazza centrale Regina Margherita sarà completamente rifatta grazie ad un milione e duecento mila euro di fondi europei, nuovi marciapiedi in via Ottaviano e via Ferrovia, mentre la strada che consente l’accesso all’autostrada sarà ricostruita completamente entro poche settimane”. Per quanto concerne la squadra che affiancherà il sindaco, Aniello Catapano anticipa alcuni nomi (si va dalle 15 alle 20 unità), chi già operanti in questa giunta uscente “Angelo Iervolino, Antonio D’Antonio, Angela Giugliano, Luigi Rubino, Gennaro Giugliano”, mentre gli altri “saranno perlopiù delle sorprese giovanili.” Oltre alla lista di Aniello Catapano, dovrebbero essere pronte al nastro di partenza altre tre squadre (probabilmente capeggiate da Aniello Giugliano, Pasquale Bosone, Antonio Russo) che saranno ufficializzate il prossimo 9 maggio, data ultima per la consegna delle liste. (Giuseppe Viscolo) |
|
|
Scritto da Genny Galantuomo
|  |
|
| Sgarbi, mi candido alle europee ma non so con chi |
|
Politica -
Nazionale
|
| La notizia è certa, Vittorio Sgarbi si candiderà per le prossime elezioni per il rinnovo del parlamento europeo previste per il 6 e 7 giugno. La conferma è arrivata dallo stesso critico d’arte che ha comunicato ai media la propria partecipazione alla competizione politica. Fin qui tutto molto chiaro e semplice. Il discorso però si articola quando al sindaco di Salemi viene chiesto con quale partito correrà. Dall’Udc di Casini alla Lega di Bossi fino ad arrivare alla notizia dell’ultima ora che vedrebbe il nome di Vittorio Sgarbi prossimo all’inserimento nella liste del Movimento per le Autonomie di Lombardo, sono tante le notizie che sono rimbalzate sugli organi di stampa. “L’ Udc mi ha contattato ma tratto con la Lega”- aveva dichiarato l’ex assessore alla cultura del comune di Milano – per poi a sorpresa spiazzare tutti con un’ altra dichiarazione al vetriolo… “Bossi e Calderoli sono subordinati del sindaco di Treviso” riferendosi al veto posto dal sindaco trevigiano Gain Paolo Giacobbo sulla sua candidatura all’interno del collegio del nord est. La riserva verrà sicuramente sciolta nelle ultime ore di certo, Sgarbi ci sarà…con chi questo non è ancora dato saperlo. Chi, invece, ha delle certezze è Salvo Nugnes promoter del filosofo ferrarese che lo ha già seguito durante la campagna elettorale per le elezione a sindaco a Salemi. “Sono sicuro che un personaggio come Vittorio Sgarbi sia sinonimo di garanzia per qualsiasi elettore vista la sua vasta competenza in diversi settori. L’esempio lampante ne è la realtà di Salemi, piccolo comune siciliano che dopo l’elezione a sindaco di Sgarbi ha conosciuto la ribalta prima in ambito nazionale e poi, addirittura, a livello internazionale con le varie iniziative che solo un “politico” come Sgarbi poteva intraprendere”.
|
|
|
|
Scritto da Genny Galantuomo
|  |
|
| Maroni: "la ricostruzione non sarà un'altra Irpinia" |
|
Politica -
Nazionale
|
| La ricostruzione dell'Abruzzo messo in ginocchio dal terremoto non sara' come quella dell'Irpinia: dopo una prima fase d'emergenza "efficiente", seguira' la ricostruzione. Ad assicurarlo e' stato il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, intervenuto a 'Ballaro''. Parlando della fase di "progettazione e programmazione" che segue le operazioni d'emergenza attuate nella settimana successiva alla scossa distruttiva, Maroni ha sottolineato: "Non aspetteremo giugno, stiamo gia' facendo la mappatura di ogni singolo edificio per evitare quello che e' successo in Irpinia". E ha argomentato: "Sappiamo bene quali sono i tempi e le esigenze della stagione turistica e degli alberghi, e assicuro un totale impegno nostro e mi auguro dell'opposizione per risolvere la questione in modo rapido e soddisfacente". Quindi ha aggiunto: "Non ci interessano le critiche: ci interessa intervenire per risolvere un dramma e una tragedia che ha colpito tanti concittadini, e lo stiamo facendo nel modo migliore". La maturita' di un'intera classe politica, "destra, sinistra; locale, centrale, nazionale", ha spiegato il ministro, si misurera' proprio "sulla ricostruzione" che "e' la partita vera" e "impieghera' non dieci anni, ma molti certamente: un'unita' d'intenti che sara' valutata nei prossimi giorni".
|
|
|