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Scritto da Genny Galantuomo
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Maroni: "la ricostruzione non sarà un'altra Irpinia" |
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Politica -
Nazionale
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La ricostruzione dell'Abruzzo messo in ginocchio dal terremoto non sara' come quella dell'Irpinia: dopo una prima fase d'emergenza "efficiente", seguira' la ricostruzione. Ad assicurarlo e' stato il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, intervenuto a 'Ballaro''. Parlando della fase di "progettazione e programmazione" che segue le operazioni d'emergenza attuate nella settimana successiva alla scossa distruttiva, Maroni ha sottolineato: "Non aspetteremo giugno, stiamo gia' facendo la mappatura di ogni singolo edificio per evitare quello che e' successo in Irpinia". E ha argomentato: "Sappiamo bene quali sono i tempi e le esigenze della stagione turistica e degli alberghi, e assicuro un totale impegno nostro e mi auguro dell'opposizione per risolvere la questione in modo rapido e soddisfacente". Quindi ha aggiunto: "Non ci interessano le critiche: ci interessa intervenire per risolvere un dramma e una tragedia che ha colpito tanti concittadini, e lo stiamo facendo nel modo migliore". La maturita' di un'intera classe politica, "destra, sinistra; locale, centrale, nazionale", ha spiegato il ministro, si misurera' proprio "sulla ricostruzione" che "e' la partita vera" e "impieghera' non dieci anni, ma molti certamente: un'unita' d'intenti che sara' valutata nei prossimi giorni".
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