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Scritto da Genny Galantuomo
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Villaricca 13enne si impicca perchè "ripudia" la camorra |
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Cronache -
Locale
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Il giovanissimo suicida avrebbe compiuto 13 anni a luglio. A trovarlo intorno alle 7 e' stata la madre rientrata a casa da pochi minuti. Il ragazzino aveva un fratello gemello, mentre l'altro a circa 15 anni, il 10 marzo del 2005 fu ucciso a colpi di pistola mentre con un complice stava tentando di rapinare a Mugnano, comune a nord di Napoli, un motorino auna coppia di giovani, armati di pistole, a loro volta "figli" della mala Napoli. Il tentativo di rapina avvenne in un periodo in cui impazzava la guerra di camorra tra dilauriani e scissionisti. L'omicidio avvenne dinanzi ad un club ultra' del Napoli. Il 13enne prima di suicidarsi aveva chattato via Messenger con degli amici ma pare che non abbia lasciato traccia dei suoi propositi suicidi. Ha lasciato pero' una lettera in cui chiedeva perdono alla madre e salutava il fratello gemello e gli amici piu' cari. Poi una specifica: "papa', no, non mi va". Il padre del 13enne si chiama Francesco Maglione, pregiudicato, presunto affiliato al clan Ferrara, attivo a Villaricca. Attualmente e' libero ma ad appena 18 anni e 2 mesi, nel 1978 uccise un uomo e fu arrestato. Dopo avere trascorso diversi anni in carcere e' tornato libero. Dopo il tragico ritrovamento la madre del ragazzino ha avvertito i carabinieri di Giugliano che hanno avviato le indagini per fare chiarezza sui retroscena di questo omicidio.
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