|
Scritto da Genny Galantuomo
|
|
|
|
Da Terzigno all'Aquila, la solidarietà dei vesuviani |
|
Attualità -
Attualità
|
L’Aquila – Sono da poco passate le 11 di una domenica uggiosa e fredda quando nel cuore della città distrutta dal violento terremoto si inerpica il torpedone bianco partito tre ore prima dal centro di Pompei. A bordo ci sono i 22 volontari vesuviani (armati di forbici, pettini ed asciugacapelli) che hanno deciso di regalare una giornata diversa alle sfortunate popolazioni residenti nelle martoriate terre abruzzesi. Gli occhi spalancati degli sfollati restano stupiti. E’ da giorni che non vedono altro se non mezzi di soccorso a sirene spiegate. Nell’autobus il clima di gioia registrato alla partenza si irrigidisce alla visione dei segni tangibili del terremoto. Il magone pervade tutti dagli autisti ai volontari della protezione civile partiti dalle falde del Vesuvio. Arresta la sua corsa il bus gentilmente offerto dal primo cittadino della città mariana Claudio D’Alessio che ha raccolto l’appello lanciato dai parrucchieri vesuviani di aderire all’iniziativa promossa dal periodico “Il Vesuviano” e denominata “dacci un taglio”. Dopo poco più di 30 minuti dall’arrivo inizia a concretizzarsi il primo taglio. E’ una giovane donna aquilana di nome Maria a rompere gli indugi ed a presentarsi sotto il tendone messo a disposizione dalla Protezione Civile presente in loco. Il tam tam si rincorre all’interno del campo sfollati di San Vittorino… pochi minuti e si deve ricorre alle prenotazioni per regolare l’afflusso di tante persone, per lo più donne e bambine. La catena di montaggio funziona bene. L’acqua calda qui è un lusso ma…come si dice le virtù dei napoletani sono infinite. Dalla pancia del bus esce fuori un bombolone del gas con annesso bruciatore…pochi istanti ed anche lo shampoo desiderato da più di 11 giorni per i terremotati aquilani diventa un piacevole momento che questa iniziativa riesce a regalare. Tagliano con solerzia capelli e ridonano vigore a sciupate ciocche le abili mani dei coiffeur vesuviani tanto da far emozionare anche gli attoniti operatori della protezione civile ed il Maresciallo Gennaro Vitiello poggiomarinese di nascita ma aquilano d’adozione si inorgoglisce nel vedere tanta solidarietà partita dalla sua terra d’origine. E’ il momento più bello della giornata quando a mettersi in “posa” è la piccola Ilaria 2 anni e mezzo ed una cascata di ricci dorati da curare. Occhioni chiari spalancati verso il parrucchiere terzignese Antonio Menzione che a stento riesce a trattenere l’emozione, accarezza quei capelli quasi fossero fili d’oro. Alla fine un forte applauso di ringraziamento quasi fosse una liberazione parte spontaneo tra i presenti. Nel campo qualcosa sta cambiando iniziano a spuntare i primi sorrisi dopo giorni di tristezza. Se ne accorgono anche gli operatori dell’informazione che riprendono con telecamere e potenti macchine fotografiche il primo momento di gioia, seppur contenuta degli sfollati.. “Credevamo che fosse stato importante ridonare la giusta dignità alle persone, seppur solo dal punto di vista estetico, che da più 10 giorni ormai vivono in condizioni precarie – a dichiararlo sono Antonio Menzione e Gennaro Annunziata – promotori dell’iniziativa tra gli operatori del settore. Vogliamo lanciare un messaggio chiaro a tutti gli artigiani italiani, sperando che gli operatori di altri mestieri sensibilizzati dalla nostra idea possano emularci e portare il loro contributo agli abruzzesi. Ci sentiamo nel dovere di ringraziare il sindaco di Pompei Claudio D’Alessio per aver raccolto prontamente il nostro invito e Bruno Avitabile per essersi fatto parte attiva in questa iniziativa”. Termina la giornata con il rientro ai piedi del Vesuvio con la promessa fatta agli sfollati abruzzesi che presto un altro torpedone del sorriso partirà alla volta dell’Abruzzo.I partecipanti: Raffaele De Stefano, Bruno Avitabile, Antonio Donnarumma, Marianeve Veropalumbo, Raffaele Manzo, Gennaro Annunziata, Domenico Pisacane, Antonio Martorelli, Emanuele Martorelli, Flavio Calenda, Antonio Menzione, Anna Salvati, Rosa Spista, Lina Vitolo, Pasquale Carillo, Pasqualina Girardi, Pasquale Bifulco, Sabato Sicignano, Francesco Palma, Chiara De Rosa, Marinella Mirando, Genny Galantuomo
|