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Ercolano, il sito tra arte ed archeologia

Martedì, 15 Gennaio 2019 16:32 Scritto da
Al via la nuova stagione del Parco archeologico di Ercolano con l’apertura stabile del Teatro antico. Mostre diffuse a macchia d’olio su tutto il territorio, archeo aperitivi e riscoperta dell’attività di restauro delle domus: questo e molto altro aspetta i visitatori che si lasceranno avvolgere da un’atmosfera che lega passato e presente. Nel corso del 2018 c’è stato un incremento delle visite con il 9% in più con ben 534.328 persone rispetto alle 490.030 del 2017. Un’azione sinergica quella portata avanti dagli enti del territorio, Parco Nazionale del Vesuvio, Fondazione Ente Ville Vesuviane, in collaborazione con le scuole al fine di valorizzare e divulgare la storia dei tesori del sito Unesco. Oltre alla mostra sui gioielli e monili degli antichi abitanti, “SplendOri”, aperta fino al 30 settembre, saranno allestite “L’ebanistica e l’arte dell’arredo ligneo” e “La civiltà del cibo e i piaceri della tavola nell’antica Ercolano”.
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Nasce “Officina Libri”, un nuovo blog letterario che è anche progetto di editoria ideato dal quotidiano on line “Il Mediano”. Oltre ad ospitare articoli, recensioni e approfondimenti su autori e libri, l’Officina offrirà diversi servizi agli scrittori e agli aspiranti tali: ghost writing, editing, correzione bozze, valutazione, pubblicazione e marketing. La conferenza di presentazione del progetto si terrà domenica 24 febbraio, alle 10.30, nella Sala Consiliare del Comune di Somma Vesuviana. Dopo i saluti istituzionali del primo cittadino Salvatore Di Sarno, interverranno Carmela D’Avino (Direttore Responsabile “Il Mediano”), Antonella Bianco (giornalista “Il Mediano”), Carmine Cimmino (scrittore e cultore della ‘vesuvianità’) e Michele Montella (Dirigente Scolastico I.C. “D’Aosta”). La conferenza sarà moderata da Francesco Gravetti, giornalista de “Il Mattino”. L’evento beneficia del patrocinio del Comune di Somma Vesuviana.

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Addio a Bruno Ganz, un gigante del cinema

Domenica, 17 Febbraio 2019 17:38 Scritto da
Si è spento all’età di 77 anni il celebre attore svizzero, Bruno Ganz. Papà operaio svizzero e mamma italiana, Ganz fu molto amato dal pubblico internazionale per le sue magistrali interpretazioni tanto da essere riconosciuto dalla critica come uno dei più grandi attori del nostro tempo. Celebre la sua interpretazione del dittatore Adolf Hitler ne “La Caduta”, pellicola del 2004. La notorietà mondiale gli venne grazie al regista Wim Wenders che lo volle ne “L’amico americano” e la consacrazione definitiva ci fu con “Il cielo sopra Berlino” nel 1987. Ha lavorato con registi del calibro di Eric Rohmer, Volker Schloendorff e Werner Herzog. In Italia, Soldini lo volle in “Pane e Tulipani” al fianco di Licia Maglietta. Incredibile interprete teatrale con lavori di Goethe e Brecht.
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La “settimana della lingua italiana” è un inno alla nostra lingua spesso bistrattata e deviata dal linguaggio dei social che tende ad appiattire il linguaggio colloquiale, creando una mono lingua senza possibilità di espansione. Le Sedi estere hanno collaborato per l'organizzazione di eventi, manifestazioni e seminari, insieme all'Accademia della Crusca, all'Istituto Europeo del Design(Ied), alla Compagnia TPO di Prato, l'Open City Roma. In particolare l'Accademia della Crusca, insieme all'Istituto Dante Alighieri, ha stilato un elenco di parole significative, da bellezza, a armonia, da creazione a disegno, da eleganza a fantasia a forma, funzione, genio, memoria, tendenza fino a utilità, che lo Ied ha utilizzato per realizzare una mostra itinerante che spiega come il modo di comunicare italiano, anche nel mondo del design, abbia risentito, tanto quanto la lingua parlata, del digitale e della 'rete'.
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“Avvenire” partito da Milano ha dato il là, nel 1968, ad iniziative e progetti che ne fanno uno dei più autorevoli quotidiani nazionali. «Abbiamo il dovere di pensare lo strumento giornale - ha sottolineato il direttore, Marco Tarquinio - come uno strumento utile dentro la nostra società: non solo fornitore di notizie, ma anche di una visione armonica di un giorno nel mondo, da offrire a chi si fida di noi». In occasione dell’anniversario è stato presentato il libro 'Voci del verbo Avvenire - I temi e le idee di un quotidiano cattolico 1968-2018', edito da Vita e Pensiero, che propone le riflessioni delle principali firme del quotidiano sulla politica, l'economia, la società, la scienza, la cultura e la fede, ed è curato dal giornalista e scrittore Alessandro Zaccuri.