Inglese no problem. A San Giuseppe si è concluso il progetto di potenziamento

Venerdì, 02 Giugno 2017 10:18 Scritto da  Pubblicato in Cultura Letto 641 volte
Come è ben noto l’Italia è, insieme a Spagna e Francia, fanalino di coda tra i Paesi dell’UE per la conoscenza della lingua inglese. Infatti solo il 13% dei nativi del Bel Paese parla correttamente ed in maniera fluente l’idioma di Sua Maestà, contro il 70% circa di danesi, olandesi e svedesi, il 62% degli austriaci ed il 54% dei tedeschi. Inoltre, anche se gli spagnoli e i francesi, per ciò che concerne la conoscenza dell’inglese, sono leggermente al di sotto degli italiani, superano quest’ultimi nella classifica relativa alla conoscenza di una lingua straniera in generale: infatti circa il 13% degli spagnoli ha una buona padronanza del francese (contro il 6% degli italiani) ed il 7% dei francesi parla mediocremente spagnolo (contro il 2% dei connazionali di Dante e Michelangelo Buonarroti). Ma c’è dell’altro: secondo un sondaggio di pochi anni fa, tra gli italiani che parlano in maniera ottimale la lingua d’Oltre Manica solo il 20% circa degli intervistati ha dichiarato di essere pervenuto a questo requisito grazie all’insegnamento ricevuto dalla Scuola dell’Obbligo, mentre la restante parte ha ammesso di essere stato costretto a rivolgersi a scuole private o addirittura a trasferirsi all’estero per acquisire dei livelli soddisfacenti di conoscenza della lingua. E’ chiaro dunque che la Scuola Pubblica italiana deve far molto di più per garantire agli studenti metodi e mezzi di apprendimento più funzionali ed incisivi, nonché al passo con le nuove esigenze antropologico-sociali e con le nuove richieste in ambito lavorativo. In tal senso è da lodare l’iniziativa promossa dal Comune di San Giuseppe Vesuviano la quale, con la collaborazione del Primo Circolo Didattico, ha promosso, presso l’istituto scolastico dei Rossilli, un progetto di potenziamento di lingua inglese e spagnola, che ha implementato e valorizzato il canonico iter didattico previsto dal Ministero dell’Istruzione. Mercoledì 31 maggio, nel succitato plesso, vi è stata la cerimonia di chiusura del corso formativo, presenziata dal sindaco Vincenzo Catapano, dal dirigente scolastico Maria Rosaria Fornaro e dalle maestre tutte ove, agli scolari della scuola primaria e di quella dell’infanzia, accompagnati dai propri genitori, sono stati consegnati gli attestati di frequenza. Davvero un momento fulgido per la scuola dei Rossilli che, dopo la recente ristrutturazione, nella quale l’edificio è stato completamente riammodernato con una nuova pavimentazione, opere di tinteggiatura degli interni, installazione di nuovi infissi coibentanti termicamente, consolidamento dei solai e con il totale ammodernamento degli impianti energetici, ha avviato, per i piccoli discenti, un percorso educativo moderno e lungimirante.