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Tragico incidente nel modenese la scorsa notte che è costato la vita a Giusy Bifulco 25enne originaria di Terzigno emigrata a Castelfranco Emilia per seguire la famiglia. Il papà Gennaro era molto conosciuto nella città vesuviana avendo gestito per anni il noto pub "Duble Face" in via Diaz. Un incidente avvenuto in piena notte quando la giovane Giusy, di ritorno dal turno di servizio presso il fast food  in cui  lavorava, imboccata via Martiri Artioli a bordo della sua Fiat doblò ha impattato violentemente contro un fuori strada guidato da un 36enne rimasto illeso. Sul posto sono prontamente intervenuti i vigili del fuoco ed i carabinieri ma per la giovane terzignese non c'è stato nulla da fare. Sulla dinamica dell'incidente indagano i militari dell'Arma ma da una prima ricostruzione sembrerebbe che il Doblò guidato da Giusy, per cause ancora da accertare, abbia invaso la corsia opposta. Sgomento anche a Terzigno dove risiedono i parenti della famiglia Bifulco molto conosciuta in città. 

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Cento palloncini rossi per ricordare Enza Avino

Venerdì, 25 Settembre 2015 07:00 Scritto da

Cento palloncini rossi a forma di cuore, il silenzio di una piazza ancora attonita, gli sguardi fissi verso il cielo ed una  speranza che accomuna tutti: mai più violenza verso le donne. È la voce che su leva dalla piazza Troiano Caracciolo del Sole di Terzigno per raggiungere le istituzioni affinché la mano violenta di uomini aguzzini possa essere fermata in tempo. Stasera si ricorda l'ultimo femminicidio in ordine cronologico quello di Enza Avino la 36enne terzignese uccisa a colpi di pistola proprio a Terzigno lo scorso 14 settembre dal suo ex compagno Nunzio Annunziata. Questo è l'ottantasettesimo femminicidio  dall'inizio dell'anno in Italia. Una strage silenziosa che non lascia più spazio ad altre interpretazioni: occorre con urgenza porre mano alla legge per  una certezza nelle pene nei confronti di chi si macchia di reati legati allo stolking ed alla violenza gratuita verso le donne. " Enza Avino, così come tante altre donne aveva chiesto aiuto alle istituzioni che, invece di sostenerle sono rimaste mute e silenti di fronte alla sua richiesta di aiuto". Lo gridano a voce alta dal palco della piazza le rappresentati delle associazioni a difesa delle donne. Sono diverse di loro a parlare della triste esperienza vissuta nel terrore di un uomo che ti perseguita giorno e notte. La piazza è stracolma saranno oltre tremila le persone presenti una marea di donne tutte contrassegnate dal fiocco rosso. In testa al corteo che è partito dalla casa comunale il primo cittadino di Terzigno Francsco Ranieri (che ha proclamato il lutto cittadino), tanti i gonfaloni dei comuni vicini come quello di San Giuseppe Vesuviano e Brusciano e tanti sindaci con il tricolore a sfilare in rigoroso silenzio. Ci sono anche esponenti della politica nazionale che per l'occasione non hanno voluto mancare per far sentire la vicinanza delle istituzioni alla famiglia Avino. In corteo il figlio di Enza Avino e l'ex marito, sono presenti anche i familiari della giovane donna che oggi ha riunito nel suo ricordo tutta la comunità terzignese. Il corteo attraversa via Gionti per fare tappa dinnanzi alla casa di Enza per poi raggiungere il luogo in cui si consumò l'efferato omicidi. In via Fiume viene lasciato un mazzo di fiori e tante candele per ricordare e riflettere. E poi un applauso per commemorare una donna strappata a questa vita nel modo più vile. Sono presenti anche i vertici dell'Arma dai Carabinieri. Ufficiali e comandati di stazione come quello di Terzigno Adolfo Montagnaro che nonostante le assurde decisioni assunte dalla magistratura ha cercato con tutti i mezzi a propria disposizione di difendere la povera Enza dalle continue aggressioni.  Si chiude con il lancio verso il cielo dei palloncini rossi come la passione per la vita che aveva Enza, ad accompagnarli gli occhi lucidi di tante donne vesuviane che ancora una volta hanno dimostrato grande compattezza e dignità per dire mai più violenza verso di noi.  

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Una fiaccolata per ricordare Enza Avino

Mercoledì, 16 Settembre 2015 07:47 Scritto da

Una fiaccolata per ricordare Enza Avino. È questo l'appello lanciato in rete e sui gruppi Facebook in cui la comunità virtuale terzignese tra i quali tante amiche della vittima si stanno confrontando in queste ore terribili. In tanti conoscevano la giovane donna trentacinquenne barbaramente uccisa dall'ex compagno Nunzio Annunziata (arrestato nella giornata di ieri dai carabinieri)  ed in tanti vogliono ricordarla per cercare di lanciare un monito alle istituzioni affinché episodi del genere non si verifichino più. Chi ha conosciuto da vicino Enza sapeva del disagio psicofisico che stava vivendo e quanti attimi di terrore ha vissuto negli ultimi mesi e l'amarezza per aver cercato in tutti i modi di difendersi affidandosi alle leggi italiane ed a chi come in questo caso avrebbe dovuto farle applicare correttamente. Terzigno piange una giovane mamma che, nonostante le difficoltà, aveva sempre mantenuta inalterata la sua voglia di vivere ed il suo sorriso luminoso. Ecco perché l'idea di voler ricordarla con una fiaccolata sta accomunando tante persone. Il suo sorriso, la sua forza di non arrendersi alle violenze di un balordo devono essere prese ad esempio da tante donne che preferiscono tacere anziché denunciare, che preferiscono mentire alla vergogna di un livido più che ribellarsi all'orco di turno. Terzigno ed i terzignesi sentono il bisogno di reagire a questa terribile vicenda e di abbracciare idealmente la famiglia Avino che con molta dignità sta affrontando questi attimi terribili. La data di questa eventuale fiaccolata non è stata ancora decisa ma la volontà e la forza d'animo che da sempre hanno  contraddistinto le donne vesuviane (anche nel recente passato passato) siamo convinti che alla fine prevarranno.   

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È terminato pochi minuti fa l'interrogatorio di garanzia per Nunzio Annunziata, l'ex compagno della 35enne Enza Avino crudelmente uccisa ieri in via Fiume a Terzigno con una serie di colpi da arma da fuoco, esplosi secondo gli indizi dei carabinieri, proprio da Annunziata. L'uomo, arrestato alle prime luci dell'alba di questa mattina a Poggiomarino è stato interrogato nella caserma dei carabinieri di Terzigno dal giudice per le indagini preliminari e dal pubblico ministero della Procura nolana Maurizio De Franchis. Durante l'interrogatorio, il 36enne camionista terzignese si è avvalso della facoltà di non rispondere, tuttavia, nelle mani degli inquirenti ci sarebbero prove ed i filmati delle telecamere di sorveglianza della farmacia Miranda di via Fiume che avrebbero ripreso gli istanti drammatici in cui sono immortalati gli ultimi attimi di vita di Enza Avino. Elementi probatori schiaccianti nei confronti di  Nunzio Annunziata (che è assistito dagli avvocati Tortora e Rapacciuolo) che è stato successivamente trasferito al comando compagnia dei carabinieri di Torre Annunziata in attesa che venga emesso il decreto di convalida del fermo per il successivo trasferimento in carcere. In città, intanto, non monta lo sgomento e la rabbia  per quanto accaduto ed in tanti parlano di una morte preannunciata che si sarebbe potuta evitare se,la giustizia, avesse tutelato e garantito la dovuta protezione ad una donna che più volte aveva avuto il coraggio di denunciare il proprio compagno.

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Arrestato l'assassino di Enza Avino

Martedì, 15 Settembre 2015 07:58 Scritto da

È stato arrestato questa mattina all'alba dai carabinieri di Torre Annunziata Nunzio Annunziata l'ex compagno di Enza Avino massacrata in via Fiume da una raffica di colpi pistola. Il presunto omicida era entrato subito nel mirino degli uomini della benemerita perché a suo carico vi erano troppi indizi a partire dalle denunce ai provvedimenti restrittivi a suo carico emessi in passato sempre per stolking. È, quindi, durata poco la latitanza del camionista residente al confine tra Terzigno e Poggiomarino. Proprio in questa ultima località i carabinieri alle prime luci del sole lo hanno bloccato. La speranza di tutti è che ora la giustizia faccia davvero il suo corso nel nome di una giovane donna sottratta brutalmente alla vita ed al suo unico figlio 15 enne.