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Giovanni Tomassi si è dimesso dalla carica di consigliere comunale di Terzigno. La notizia era già nell'aria dopo la tempesta giudiziaria dell'operazione "ombre cinesi" che nei giorni scorsi aveva investito il comune vesuviano ed all'interno della quale era coinvolto il giovane avvocato insieme al vigile urbano Franco Del Giudice e l'addetta dell'ufficio anagrafe Anna D'Ambrosio. Le indagini condotte dagli uomini dell'Arma dei carabinieri avevano ricostruito la trama di rapporti tra la comunità cinese e gli esponenti delle istituzioni locali. Indagini che portarono ai decreti restrittivi con gli arresti domiciliari nei confronti di Tomassi, Del Giudice e la D'Ambrosio oltre ad altri 5 cittadini stranieri. La lettera con le dimissioni da consigliere comunale di maggioranza è stata fatta pervenire questa mattina negli uffici comunali di via Gionti.

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Entrava in azione al calar della notte, sapeva quali zone non erano presidiate e con fare arguto depositava il proprio carico di rifiuti tessili. È terminata la scorsa notte l'azione criminale di un'imprenditore di nazionalità  cinese ma residente a Terzigno che nottetempo si dedicava allo smaltimento dei rifiuti frutto della lavorazione della sua azienda. L'uomo è stato colto in flagranza di reato dai vigili urbani di Terzigno i quali erano già sulle tracce dell'imprenditore grazie alle segnalazioni ed alle immagini del sistema di video sorveglianza attivo sul territorio vesuviano. Erano da poco passare le 23 quando la punto bianca sulla quale erano caricati i bustini neri con gli scarti tessili è stata intercettata dagli agenti del Comando vigili urbani di Terzigno, l'uomo imboccando via Viviani a ridosso delle scuole medie Giusti si era accostato con l'auto per iniziare a sversare il suo carico. A quel punto è scattato il blitz dei vigili urbani con il supporto dei carabinieri della locale stazione. L'uomo è stato denunciato per abbandono dei rifiuti mentre l'auto utilizzata per il trasporto  stata posto sotto sequestro. Disposti controlli anche sulla azienda della quale è titolare.

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Era da poco passata le mezzanotte  quando un violento boato ha svegliato i residenti di corso Alessandro Volta, importante arteria cittadina che collega Terzigno con Boscoreale. L'esplosione stando ad una prima ricostruzione degli uomini dell'Arma dei Carabinieri prontamente intervenuti sul posto, è stata causata da un potente ordigno esplosivo posizionato in prossimità di un negozio di autoricambi. La deflagraqzione, udita anche nel centro cittadino, ha causato non pochi danni alle abitazioni vicine con vetri andati in frantumi. Sull'accaduto stanno indagando i militari dell'Arma. Di fatto questo ennesimo episodio criminale fa innalzare il livello di attenzione sul territorio vesuviano scenario negli ultimi mesi di altri episodi violenti. 

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Pauroso incidente sulla S.S.268, due feriti

Mercoledì, 02 Marzo 2016 17:44 Scritto da

Pauroso incidente oggi pomeriggio sulla bretella autostradale che collega la strada statale 268 con l'autostrada A30 svincolo di Palma Campania. L'incidente è avvenuto poco dopo le ore 16:30 ed ha visto coinvolto due autoveicoli. Una Mercedes grigia di proprietà di un cittadino terzignese ed un autoveicolo ad uso speciale per il soccorso stradale.La dinamica dell'incidente è ancora da definire ma stando alle prime notizie, probabilmente la bisarca avrebbe invaso la corsia di marcia nella quale sopraggiungeva la mercedes che non ha potuto evitare l'impatto.Sul luogo sono intervenuti i militari dell'Arma dei carabinieri. Due le persone ferite che sono stata soccorse dai sanitari del 118 prontamente giunti sul luogo dell'incidente. Traffico in tilt su entrambi le carreggiate della bretella. 

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Erano specialisti nel furto di scooter e motocicli presso i centro commerciali ma ieri sono finiti in manette due pregiudicati originari di Ponticelli. Ieri a conclusione di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, congiuntamente, personale della Sezione Investigativa del Commissariato P.S. di Pompei e della Stazione Carabinieri di Pompei,  gli agenti hanno dato esecuzione ad un provvedimento emesso dal GIP presso il locale Tribunale che ha disposto l’applicazione di una misura cautelare personale a carico di:  ANTONUCCI Angelo, di 32 anni e  VERDEMARE Gennaro, di 23 anni.Le indagini sono iniziate nel mese di settembre a seguito di numerosi furti di  motocicli parcheggiati nel centro commerciale “La Cartiera”, alcuni dei quali denunciati alla Stazione Carabinieri di Pompei ed altri invece presso il Commissariato P.S. di Pompei.Dalla disamina delle video-immagini sono emersi elementi particolari di evidente rilievo investigativo in relazione agli autori dei reati indicati: infatti sono stati identificati sia i mezzi con i quali i malviventi viaggiavano, che i caschi e gli abiti indossati.ANTONUCCI Angelo e VERDEMARE Gennaro, entrambi già gravati da numerosissimi precedenti penali specifici, sono stati rintracciati presso le proprie abitazioni a Ponticelli e, dopo le formalità di rito, sottoposti alla misura cautelare degli Arresti Domiciliari.