Se anche i carabinieri diventano banditi... In evidenza

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C'è una storia che viene dal Vesuviano e che ci obbliga ad una riflessione. Quello che è accaduto oggi alle falde del Vesuvio ha dell'incredibile e lascia attoniti. I più increduli saranno sicuramente i loro stessi colleghi, quelli con i quali ogni giorno rischiano la vita per strada al fine di contrastare il crimine. Claudio Vitale 41 anni di Cercola e Iacopo Nicchetto 34 anni di Chioggia entrambi effettivi al battaglione Carabinieri di Mestre oggi hanno dimenticato il senso del dover che contraddistingue un carabiniere. Oggi hanno deciso di passare dall'altra parte e di vestire i panni dei malviventi. Così hanno pianificato una licenza ordinaria entrambi e sono partiti da Mestre per venire a rapinar un supermercato ad Ottaviano proprio nell'ora di punta . È iniziata alle 13 infatti, la giornata di follia di questi infedeli servitori dello Stato che hanno causato la morte del titolare del supermercato un 28 enne, Pasquale Prisco ed il ferimento di altre 8 persone. Un far west in cui non è mancato niente dall'inseguimento sulla statale 268 dei due "carabinieri malviventi" da parte dei titolari del supermercato, allo speronamento dell'auto sulla quale i carabinieri scappavano, alla fuga durata poco in ambulanza. Alla fine dietro si lasciano un morto di 28 anni una decina di feriti e sopratutto l'aver tradito il giuramento prestato verso gli italiani che per ora gli è costato l'immediata sospensione dal servizio. Cosa ha spinto questi due carabinieri a compiere un gesto così inconsueto e violento? Perchè macchiare in questo modo la Benemerita da sempre punto di riferimento per i cittadini? Cosa si cela dietro tanta violenza ed efferatezza? Sono tutte domande alle quali gli inquirenti cercheranno di dare una risposta.  

Ultima modifica il Giovedì, 26 Marzo 2015 01:20