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A Castel dell'Ovo di Napoli arrivano circa 100 opere dell’alchemica Lolita Timofeeva - artista lettone che trovò ispirazione nel geniale ed ermetico Principe di Sansevero - in una mostra organizzata da Kengarags e dall'Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli. Dal 27 ottobre al 2 dicembre 2017 Castel dell’Ovo di Napoli ospita l’esposizione Opus Alchymicum: una mostra personale dell’alchemica artista lettone Lolita Timofeeva, poetessa raffiguratrice dell’indagine dimensionale metafisica del mondo e della simbologia archetipica della realtà circostante. La mostra Opus Alchymicum, con il patrocinio del Consolato Onorario della Lettonia a Napoli, è organizzata da Kengarags in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli e alla Fondazione La Verde La Malfa, vede come co-promotore Touring Club Italiano di Territorio di Bologna e come curatore scientifico Giorgio Agnisola. La mostra vede come sponsor Fondazione La Verde La Malfa, Italò SRL, Occitane Voyages e Berengo Studio. Per la prima volta nella città partenopea, circa 100 opere tra dipinti, disegni, sculture, installazioni e un film corto esposti a Castel dell’Ovo sono la testimonianza espressiva di un’idea nata durante il primo viaggio dell’artista a Napoli (nel 2005), quando visita la Cappella Sansevero e decide di avvicinarsi al pensiero ermetico di Raimondo di Sangro (Torremaggiore, 1710 – Napoli, 1771), settimo principe di Sansevero, inventore, alchimista e letterato, geniale ideatore del nobiliare mausoleo. Affascinata dall’aspetto esoterico del patrimonio artistico Sanseverino, Lolita Timofeeva sviluppa un nuovo spunto creativo, una conoscenza più profonda del suo essere grazie a un’autoanalisi delle immagini del sogno, dell’incubo e dell’allucinazione. Colori vivi, atmosfere cupe e personaggi suggestivi delineano ogni opera dell’esposizione. Tempo e spazio si legano nel dinamismo dell’azione, generato nella maggior parte delle rappresentazioni da una musa, che trasporta lo spettatore in una dimensione surrealistica. La sua ricerca di modelli e di ambienti misteriosi aperti al silenzio dell’oltre, identifica un linguaggio di una vita interrogativa, uno sguardo rivolto ai limiti e alle ragioni dell’esistere. La grande mostra allestita nel Castel dell’Ovo rappresenta perciò una tappa significativa di questo viaggio umano e spirituale, in cui emergerà la dimensione meno visibile e conosciuta della città. Non sarà infatti la Napoli solare e passionale che conosciamo, ma quella più nascosta e sotterranea, come riaffiora nella Cappella San Sever
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Brusciano: 142esima festa dei gigli

Venerdì, 18 Agosto 2017 12:38 Scritto da
La Consigliera Comunale Clelia Cortini, coreografa con la sua “Modern Dance” in attività da più di 25 anni, talent scout dal fiuto sottile, esperta di danza e spettacoli, conquistatrice di premi, nel 1995 a Rieti e Fano, nel 2003 alla Repubblica di San Marino, nel 2004 partecipante al Roma Europa Festival, ha colto ancora una volta nel segno aggiudicandosi, a nome dell’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco, Giosy Romano, il Concerto di “Enzo Avitabile e Bottari” per la conclusiva serata del 29 Agosto 2017 della Festa dei Gigli di Brusciano. Due le previste serate finali in Piazza XI Settembre, quella di lunedì 28 Agosto che verrà aperta con una italianissima introduzione estetica prodotta da “Manu Moda Hair Stylist” di Brusciano, insieme ai collaboratori targati “Accademia Barberia Elite”. Si conosceranno le evoluzioni in atto nel mondo dei barbieri che da antichi barbitonsori sono divenuti acconciatori e parrucchieri per uomo e persino consulenti di immagine per l’universo maschile che oltre al “rito della rasatura” è alla ricerca di una sua più completa immagine di genere. Seguirà la “Notte degli Artisti” promossa dalla “Pro Loco Brusciano” presieduta da Antonio Francesco Martignetti, con la partecipazione di artisti di varie discipline. Sul palco di Piazza XI Settembre ci sarà anche una rappresentanza storica del mondo della canzone, con il cantante Luigi Cerciello “Carosone” ed il chitarrista Enzo Di Monda. Simbolicamente verrà passato il testimone alle nuove generazioni emergenti nel campo della musica e del canto, della scrittura e della danza, della pittura e della scultura, del teatro e del cabaret, della fotografia e del videomaking. Questi gli artisti convocati: Emanuela Gambardella, (Danza con Notre Dame de Paris); Carmen Malandrino (Musica leggera); Antonio Carpino (Violinista); Pietro Mingione (Pittura); Giacomo "James" D'alterio (Scultura); Sergio Artruda (Pittura); Giacobbe “Jacob” Granato, (Fotografo e Videomaker); Bons, Felice Granato, (Writer); Typon, Dario Castaldo, (Rapper); Ciro Zellweger (Dj); Emanuele Esposito (Ballerino); Piccoli attori del “Teatro Popolare Napoletano” diretto da Antonio Giorgino e Maria Teresa; I Ficos (Cabaret); Brass Band di Michele Saccone e Mario Gervasio; Mario Palladino (Musicista); Antonio Di Palma “Jack Meneris” (Musicista rock); Squilibrio, Michele Rendina, (Rapper); Tresi Bool, Teresa Sodano, (Cantante); Mimmo Taki, Domenico Modola, (Rapper). Una Festa dei Gigli quella del 2017 che verrà ricordata per alcuni innovativi aspetti organizzativi a garanzia della sicurezza generale, dopo i tragici fatti di Piazza San Carlo a Torino lo scoro 3 giugno, in ossequio alle recenti disposizioni, norme ed indicazioni del Ministero degli Interni, del Capo della Polizia, Direzione Generale della Pubblica Sicurezza, Prefettura e Protezione Civile. L’intera durata del grande evento festivo vedrà attivo costantemente il Centro Operativo Comunale, C. O. C., con videosorveglianza e massima attenzione alle zone più densamente frequentate, la telelocalizzazione di tutte le macchine da festa lungo il percorso processionale; il servizio di stewarding, con otto propri referenti, che dovrà essere garantito da ogni Associazione dei Gigli. Massima è la collaborazione alle Forze dell’Ordine. Nei giorni scorsi il Sindaco, Giosy Romano, ha previsto “Una svolta epocale per il nostro paese che seguendo le direttive prefettizie, ci permetterà di potere usufruire di interventi mirati alla sicurezza cittadina stabili e duraturi nel tempo”. Saranno anche vigenti, dal 19 al 29 agosto, le Ordinanze del Sindaco, la n. 35/2017 con divieto di vendita e somministrazione di ogni tipo di bevande in contenitori di vetro, bottiglie bicchieri ecc., e la n. 36/2017 che non permette la vendita ambulante con auto, moto, carrettini, carrelli e similari mezzi di trasporto e distribuzione di vari prodotti. La Regione Campania ha approvato a finanziamento “La Festa dei Gigli 2017-Nel Segno della Solidarietà”, con proprio decreto n° 86 del 17 luglio scorso, nell’ambito delle graduatorie delle “Iniziative promozionali sul territorio regionale”, verificata la validità del progetto presentato dal Comune di Brusciano premiato con 40mila Euro. Dunque all’insegna del binomio “Solidarietà e Sicurezza” verrà svolta la Festa dei Gigli nella sua 142esima edizione 1875-2017 a Brusciano, Città Metropolitana di Napoli in Italia, Europa. Il sociologo e giornalista Antonio Castaldo nell’inviare le presenti notizie, nella triste ripetuta circostanza dell’attentato terroristico internazionale del 17 agosto in Spagna ha affermato “Esprimo, a nome mio personale, cogliendo anche il sentimento solidale dell’intera Comunità di Brusciano e delle Associazioni dei Gigli, costernazione per la morte ed il ferimento di tante vittime innocenti fra cui due italiani, Bruno Gulotta e Luca Russo, nell’attentato terroristico di Barcellona. Giunga a tutte le famiglie colpite, alla Città di Barcellona, al Popolo e alle Istituzioni della Spagna la vicinanza e il più profondo cordoglio da Tutta Brusciano.
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Napoli: quando il dolce incentiva l'arte

Mercoledì, 17 Maggio 2017 19:11 Scritto da
L'unione tra cultura e gusto è sicuramente vincente: sono diverse centinaia, infatti, i napoletani e non che stanno aderendo all'iniziativa di Vincenzo Ferrieri, ideatore della SfogliaCampanella (la sfogliatella riccia con il cuore di babà), che regala questo dolce a chiunque mostra un biglietto d'ingresso ad un museo napoletano alla cassa dello store Sfogliacampanella ubicato in via San Biagio dei Librai (al civico 110). Per tutta la durata del "Maggio dei Monumenti" cittadini e turisti - dopo aver visitato un monumento, un museo o qualsiasi altro luogo emblema della cultura napoletana che prevede un biglietto d'entrata - potranno dirigersi presso la pasticceria e ritirare, senza alcuna spesa aggiuntiva, il famoso dolce semplicemente esibendo il ticket. By“L'idea a monte del dolce che ho creato – spiega Vincenzo Ferrieri - consiste nel connubio tra due perle del gusto partenopeo: la sfogliatella e il babà". "Ora voglio fare in modo – continua - che i sapori partenopei possano sposare la cultura napoletana, farsi promotori di quest'ultima...”. La Sfogliacampanella Non è una sfogliatella, non è un babà, né tanto meno un dolce alla ricotta. Una ricetta rimasta per quasi un secolo nella memoria di una storica famiglia di pasticceri partenopei, i Ferrieri, torna a vivere. La sintesi della tradizione pasticcera del capoluogo campano si chiama “Sfogliacampanella”, un dolce che non finisce mai di stupire con i suoi tre strati di gusto: presenta all’esterno la sfogliata a pasta riccia e dentro, avvolto in un cuore di cioccolato e in una raffinata mousse a base di ricotta, il babà in versione mignon. Sembra facile ma non lo è. Il segreto è nella crema di ricotta miscelata. Diverse le varianti golose in cui questo dolce viene proposto: classica, cioccolato, cioccolato bianco, pistacchio, arancia, caffè, croccantino... ed in occasioni speciali il suo ripieno sposa altri dolci della tradizione culinaria italiana, come il panettone e la pastiera!
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Decobel: quando il tessuto diventa design

Martedì, 18 Aprile 2017 13:47 Scritto da
In concomitanza con la 25ª edizione della fiera Proposte, Must, azienda recentemente acquisita da Decobel, prestigiosa realtà italiana del tessile di lusso, esporrà le proprie nuove proposte 2017 dal 30 aprile al 5 maggio presso l’Albergo Ristorante Giardino in via Regina 73 a Cernobbio (Como). Versatili ed esteticamente d’impatto le categorie che si potranno toccare con mano in quest’occasione: i tessuti in lino e cotone dalla texture elegante e naturale, e i tridimensionali, dinamici ed eclettici, soluzioni uniche per vestire su misura con un innovativo effetto trompe l’oeil. Must propone nel 2017 un’ampia varietà di modelli e configurazioni possibili per ampliare ulteriormente il concetto di coordinabilità; infatti, proprio quest’anno, le collezioni sono state arricchite da nuove rafie, interamente in poliammide, abbinate ad altri filati come il cotone ed il lino. Ma non solo… Nuove lane cardate e pettinate, tinte in filo e pezza, ed anche gli incantevoli tessuti di maglia, prevalentemente tinte filo sia unite sia con filati fantasia. Must di Decobel: quando il tessuto è design e moda Must produce le proprie proposte partendo dalla progettazione del filato, seguendo i principali trend legati al mondo del fashion. Vengono presentate così idee contemporanee e di tendenza a cui ispirarsi: protagoniste le fibre tessili utilizzate in modo inusuale all’insegna dell’originalità più raffinata. Un processo creativo che crea il prodotto insieme al cliente, dall’ideazione all’assistenza tecnica: una customer experience a 360° che permette di assecondare ogni esigenza e gusto del fruitore. “Abbiamo acquisito Must ad inizio del 2017 ed è nata questa collaborazione che armonizza perfettamente le due aziende” ha affermato Gabriele Guidoni, Art Director di Decobel. “Must è diventata un’omonima linea tra le proposte Decobel: una contaminazione tra mondi diversi che ha permesso l’ideazione e la realizzazione di prodotti dalla forte personalità con cui guardare oltre e definire il domani dell’arte dell’abitare”. Un futuro aperto a creatività ed idee, quello di Decobel, che grazie a queste opportunità sinergiche dona maggior completezza alla propria interpretazione del design e della decorazio0
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Tutto pronto per la "Fiera caccia, pesca, natura e spettacolo", con la quale si sancirà la riapertura del Centro Fieristico Fiere della Campania di Ariano Irpino (AV). La manifestazione, inserita nel calendario delle fiere nazionali, sarà presentata martedì 28 marzo 2017, alle ore 10,30, presso la Sala Grasso di Palazzo Caracciolo ad Avellino, sede dell’Ente Provincia. Ad illustrare le novità dell’evento saranno Domenico Gambacorta, Presidente della Provincia di Avellino; Carmine Famiglietti, Presidente della Comunità Montana dell’Ufita, ente proprietario del Centro Fieristico Fiere della Campania e Francesco Lo Conte, Presidente di Fiere ed Eventi, la società che organizzerà la fiera. Durante la Conferenza stampa sarà reso noto il ricco programma della "Fiera caccia, pesca, natura e spettacolo", evento si terrà dal 31 marzo al 2 aprile, dedicato sia agli appassionati dell’arte venatoria, con la presenza dei top brand di armi, munizioni, accessori e abbigliamento, sia a tutta la famiglia con attività didattiche e ricreative pensate per trascorrere una piacevole giornata all’aria aperta. Spazio sarà dato anche al racconto delle motivazioni che hanno spinto alla riapertura del polo fieristico arianese, chiuso nel 2015 per alcuni necessari adeguamenti, che torna così ad assurgere al suo ruolo di punto di riferimento per lo sviluppo economico locale. Il Fiere della Campania, nel suo periodo di attività, ha ospitato importanti eventi nazionali e internazionali, richiamando migliaia di visitatori e ponendosi come forte attrattore turistico e vetrina di eccellenza per le tante aziende espositrici provenienti dalla regione Campania e da tutta Italia. Questo anche grazie alla fortuna posizione geografica, che lo colloca al centro di diverse provincie e lungo fondamentali assi viari cui presto si aggiungerà anche l’alta velocità ferroviaria. La "Fiera caccia, pesca, natura e spettacolo", con cui il Fiere della Campania riapre i battenti, rappresenta, dunque, un appuntamento da non perdere per il rilancio delle aree interne della nostra regione.