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Terzigno. Cresce l'attesa all'ombra del Vesuvio per la "prima" assoluta, sul piccolo schermo, per il debutto ufficiale di Mario Grazio Balzano nella soap opera "un posto al sole". Questa sera, infatti, alle 20.45 su Rai3 è prevista la messa in onda della prima delle sette puntate alle quali l'attore vesuviano ha preso parte. "Sono davvero felice e speranzoso per questo traguardo - dichiara il " professore" Balzano (così lo chiamano i suoi estimatori) - è stata fin qui, una esperienza importante e gratificante dal punto di vista professionale che, spero, possa continuare anche in futuro". Tanti gli attestati di stima ed ammirazione che, in questi giorni, sono giunti, tramite i social media, sui profili di Balzano. " È stato davvero molto bello leggere tanti messaggi che in questi giorni mi sono stati recapitati - ammette un visibilmente soddisfatto Balzano- questo a testimonianza che il lavoro di tanti anni ha sempre lasciato qualcosa nel pubblico che da anni mi segue" Da stasera anche il grande pubblico potrà apprezzare le capacità interpretative di Balzano, un attore di grande esperienza che dopo anni di lavoro in ambito teatrale inizia questa sera la sua nuova carriera televisiva. Questi gli appuntamenti su RAI 3: 26,28,31 agosto, 17,21,22 settembre.

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 Il Cocer Esercito chiede per i militari costantemente dispiegati un intervento autorevole e deciso del Sig. Ministro della Difesa, On. Lorenzo Guerini, al fine di garantire una equità di trattamento con le Forze di Polizia impiegate nelle medesime attivita. Oltre al Ministro della Difesa, sarebbe auspicabile - a parere dei delegati nazionali-- un coinvolgimento di tutte le forze politiche parlamentari che nel precedente decreto hanno contribuito efficacemente in favore del personale ad elevare il monte ore 40 ore mensili di straordinario remunerato, come la costante ed incalzante azione del Senatore Gasparri Maurizio, sempre attento e sensibile alle problematiche del mondo militare e dell'Esercito Italiano in particolare. Nella nota stampa diramata dell'organismo di rappresentanza i delegati di rivolgono al titolare del dicastero :"Signor Ministro della Difesa, il personale dell'Esercito Italiano deve essere giustamente remunerato per le molteplici attivita ed assetti schierati, sia per contrastare l'emergenza in essere che per far fronte alle molteplici esigenze per la salvaguardia della Nazione". 

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Alta Velocità, schiaffo ai pendolari campani

Mercoledì, 17 Giugno 2020 07:00 Scritto da

La chiamavano la metropolitana d'Italia, era questo lo slogan con il quale Trenitalia, negli anni scorsi, si presentó ai viaggiatori italiani per incentivare l'uso del vettore ferroviario, Roma-Milano in meno di 3 ore, Napoli - Roma in poco più di 60 minuti di percorrenza a 300 km/h. Un nuovo sistema di collegamento su rotaia che negli nel tempo ha rivoluzionato stili di vita e favorito l'uso del treno a svantaggio del vettore aereo. L' integrazione sistematica con i trasporti regionali aveva inevitabilmente attirato milioni di utenti e portato l'alta velocità del gruppo Ferrovie dello Stato in cima all'indice di gradimento dei viaggiatori. Tant'è che le frecce di Trenitalia (bianche, rosse o argento) sono ormai il mezzo di trasporto preferito dagli italiani. O almeno così era prima dell'introduzione del nuovo orario estivo entrato in vigore domenica 14 giugno. Un orario, a detta dei vertici di Trenitalia, rimodulato affinché sostenga in questa fase post Covid19 la ripresa del turismo. Sul sito ufficiale di Trenitalia sono, infatti, visibili e promozionate tutte le nuove località turistiche che da questa estate le frecce raggiungeranno. Peccato però che a rimetterci sono coloro i quali quotidianamente fruiscono dei servizi alta velocità in particolarmodo sull'asse Roma - Napoli e Roma - Caserta. Da lunedì scorso, per effetto dei nuovi collegamenti (quelli previsti in ciociaria) tra la capitale ed il capoluogo campano, oltre ad un taglio sostanziale del numero dei treni, anche il tempo percorrenza è incredibilmente aumentato. Basta infatti consultare l'orario ufficiale per rendersi conto che dalle ore 15 alle 17 nessuna freccia collegherà Roma Termini con Napoli Centrale (eccetto quella delle 16.35 che ferma a Napoli Afragola ma prosegue verso Reggio Calabria). E l'amara sorpresa per le migliaia di viaggiatori ed abbonati che quotidianamente viaggiano tra Roma e Napoli sono i tempi di percorrenza. Il treno AV 9539 in partenza da Roma Termini alle ore 17 (che fino a sabato scorso copriva la tratta in 70 minuti) con il nuovo orario estivo raggiunge Napoli Centrale dopo 1h 52 minuti di percorrenza a causa delle nuove fermate di Frosinone e Cassino. Tempi di percorrenza, di fatto, molto simili ad un intercity (2 h 03 min via Formia) piuttosto che ad un treno alta velocità. Una brutta sorpresa che ha suscitato ilarità e sollevato le proteste di molti viaggiatori, tenuto conto che buona parte dei pendolari nella fascia oraria 15.30 - 17.30 fruisce dell'alta velocità per fare ritorno in Campania. Un disagio avvertito anche sull'asse Roma - Caserta a causa di altre soppressioni di frecce argento da terra di lavoro verso la capitale. Si annunciamo class action di molti abbonati, i quali attendono ancora il rimborso degli abbonamenti di marzo (abbonamenti da 303 euro a 520 mensili) non utilizzati a causa della pandemia ed alla contestuale limitazione alla circolazione che nel cosiddetto decreto rilancio dovevano essere rimborsati da parte gestore ferroviario. Ed intanto l'alta velocità sta diventando alta infedeltà…

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Il tanto agoniato giorno è arrivato. In Campania a 88 giorni precisi dal lockdown si è finalmente raggiunta quota 0 contagi. A comunicarlo è l'Unità di Crisi della Regione Campania che nella giornata odierna precisa che sono stati esaminati complessivamente 2.485 tamponi di cui NESSUNO risultato positivo. Questo il quadro di sintesi: Positivi di oggi: 0 Tamponi di oggi: 2.485 Totale complessivo positivi Campania: 4.822 Totale complessivo tamponi Campania: 212.486
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Un boato e poi la lunga nube nera che si è levata altissima verso il cielo. Il tranquillo pomeriggio del 5 maggio ad Ottaviano è stato spezzato da un pauroso incendio scoppiato nella zona industriale della cittadina vesuviana. Mancavano pochi minuti alle 16 quando uno dei capannoni dell'azienda leader nel settore della plastica è improvvisamente esploso. Il boato si è sentito chiaramente in tutta l'area vesuviana e nell'agro nocerino-sarnese. Il bilancio è di un operaio morto, Vincenzo Lanza 55 anni e di due feriti gravi. Sul posto sono prontamente intervenuti i vigili del fuoco ed i carabinieri. I sindaci dell'area vesuviana consigliano di tenere le porte e finestre chiuse vista la lunga nube tossica che si è propagato dopo l'esplosione.