SANREMO 2019 TRA CONFERME E GAFFE

Mercoledì, 06 Febbraio 2019 11:06
“Sanremo è un pendolo che oscilla tra il “Ma chi è questo?” e il “Questo è ancora vivo?” è una delle battute lette ieri sui social mente andava in onda la prima puntata della 69esima edizione del Festival di Sanremo. Probabilmente tutti si aspettavano qualcosa in più, c’è musica e generi musicali diversi ma solo questo. Baglioni si ė aggiudicato nuovamente la conduzione e ha aperto il festival cantando “via”, ed è via che vorremmo andare un po’ tutti per un Sanremo immaginato all’insegna della comicità ma che ha visto i co-conduttori Bisio e Raffaele impacciati e poco coordinati. Certo, di conferme né abbiamo avute ma esibire 24 artisti in un'unica serata ha penalizzato e non di poco. Anche l’audio traballante non aiuta ed è diventata virale la frase “Sono venuta a fare una passeggiata o a cantare?” detta da Patty Pravo costretta ad aspettare qualche minuto prima di cantare il suo duetto con Briga. La conferma delle conferme sono stati i due ospiti Bocelli e Giorgia. Il tenore orgoglio d’Italia nel mondo torna a Sanremo dopo 25 anni assieme al figlio Matteo a cui simbolicamente passa il testimone: la giacca di pelle che indossò al suo esordio Sanremese del 1994, per loro standing ovation. Meritano una menzione il lungo applauso fatto ai ragazzi de “Il Volo”, la grinta di Loredana Bertè, la maturità di Arisa, l’audacia di Simone Cristicchi che per questo Sanremo ha scelto una canzone non proprio sulle sue corde ma di un significato profondo. Si distinguono Nek, Paola Turci, Silvestri che canta un brano dedicato a un ragazzo di 16 anni che da “10 vive in carcere”, tema attualissimo che ha attirato l’attenzione del presidente del Pontificio consiglio della Cultura che ha condiviso il testo su Twitter durante la diretta. Non sono mancate le gaffe dei conduttori tra i saluti ai Casamonica e la battuta infelice di Bisio sulle canzoni di Baglioni e i migranti. E tra rumori strani durante la diretta e le dieci scuse dei “The Jackal” per non vedere il Festival la prima puntata è andata e la classifica vede in vetta Loredana Bertè, Nek, Renga, Il volo, Ultimo, Silvestri, Cristicchi e Irma.
Una nuova minaccia arriva sul web, qualcuno che si impossessa della tua e-mail e ti invia, dal tuo stesso account, un messaggio minatorio. Sostiene di conoscerti e che, tramite un virus trojan, segue già da tempo le tue mosse, conosce i tuoi contatti e ha piena visione della tua fotocamera con annesso microfono. Fatta questa premessa arrivano le minacce. L’autore dell'email sostiene di essere in possesso di un tuo filmato e minaccia di inviarlo a tutti i tuoi contatti a meno che non trasferisci del denaro sul suo indirizzo bitcoin. Ecco il testo: «Ciao! Come avrai notato, ti ho inviato un’email dal tuo account. Ciò significa che ho pieno accesso al tuo account. Ti sto guardando da alcuni mesi. Il fatto è che sei stato infettato da malware attraverso un sito per adulti che hai visitato. Se non hai familiarità con questo, ti spiegherò. Virus Trojan mi dà pieno accesso e controllo su un computer o altro dispositivo. Ciò significa che posso vedere tutto sullo schermo, accendere la videocamera e il microfono, ma non ne sai nulla. Ho anche accesso a tutti i tuoi contatti e tutta la tua corrispondenza. Perché il tuo antivirus non ha rilevato il malware? Risposta: il mio malware utilizza il driver, aggiorno le sue firme ogni 4 ore in modo che Il tuo antivirus era silenzioso. Ho fatto un video che mostra come ti accontenti nella metà sinistra dello schermo, e nella metà destra vedi il video che hai guardato. Con un clic del mouse, posso inviare questo video a tutte le tue e-mail e contatti sui social network. Posso anche postare l’accesso a tutta la corrispondenza e ai messaggi di posta elettronica che usi. Se vuoi impedirlo, trasferisci l’importo di 284€ al mio indirizzo bitcoin (se non sai come fare, scrivi a Google: “Compra Bitcoin”). Il mio indirizzo bitcoin (BTC Wallet) è: 17YKd1iJBxu616JEVo15PsXvk1mnQyEFVt Dopo aver ricevuto il pagamento, eliminerò il video e non mi sentirai mai più. Ti do 48 ore per pagare. Non appena apri questa lettera, il timer funzionerà e riceverò una notifica. Presentare un reclamo da qualche parte non ha senso perché questa email non può essere tracciata come e il mio indirizzo bitcoin. Non commetto errori! Se scopro di aver condiviso questo messaggio con qualcun altro, il video verrà immediatamente distribuito. Auguri!».Niente paura, la minaccia avviene da un criminale informatico ma non è detto che sia entrato nella tua e-mail. Esistono dei programmi infatti che fanno credere al destinatario che l'indirizzo utilizzato sia proprio il suo. Ma cosa fare allora? Semplice, non cedere al ricatto, ignorare l’email e cancellarla definitivamente, nel caso le minacce proseguono rivolgetevi alle forze dell'ordine.
Ancora in fiamme le due autovetture coinvolte nell'incidente sulla panoramica terzignese, non a caso denominata "la strada della morte". In base ai dati riferiti da alcuni passanti l'impatto è avvenuto tra una Fiat 500X e un Audi A1 delle quali non si è specificato il colore. La fiat 500, forse per la troppa velocità, si è ribaltata invadendo la corsia di marcia opposta scaraventandosi contro l'Audi A1. Illesi i proprietari delle auto che prontamente si sono messi in salvo allontanandosi dagli abitacoli che pian piano sono stati inondati dalle fiamme. Si attendono i soccorritori e le forze dell'ordine per stabilire con esattezza da dinamica dell'incidente.
Dopo il successo di inizio novembre la rassegna di arti visive e performative Subterranea, ideata e diretta da Vanna Veglia, ritorna ad animare le profondità del Museo del sottosuolo di Napoli con il suo secondo appuntamento, ricco di novità e carico di emozioni, in programma venerdì 30 Novembre a partire dalle ore 19. Numerose le adesioni alla chiamata alle arti, sempre aperta e senza scadenze, che anche questa volta ha raccolto interessanti progetti: Introspezione, coscienza individuale e sociale, legame con le proprie radici, solidarietà, riscatto sociale, sono alcune delle personali interpretazioni proposte dagli artisti per questo nuovo viaggio nel profondo della terra, che attraverso l’arte condurrà il pubblico nel profondo dell’animo umano. Questa cooperazione in continua trasformazione permette al pubblico di vivere un'esperienza sempre nuova, unica e coinvolgente, che affianca al fascino dell’atto e del processo creativo l'esposizione delle opere realizzate. La mostra d'arte Subterranea, vero e proprio festival delle arti visive e performative, ritorna venerdì 30 novembre al Museo del Sottosuolo di Napoli, i partecipanti sono stati suddivisi in due sezioni: per le arti visive e arti performative. Il gruppo di musica elettronica, The Key, composto da Livia Bertè e Giuseppe Bellotta, offrirà ai presenti le sue particolari sonorità che sposano le melodie della tradizione celtica con contaminazioni provenienti dal rock melodico. Monica Balzano, tatuatrice e body painter, sorprenderà con una nuova straordinaria performance di bodypainting adoperando il corpo come forma d'espressione. Luigi Davino, giovane street artist napoletano, incanterà i presenti con la sua writing performance, realizzando dal vivo un murale pensato per questa iniziativa e ispirato alla location. Il gruppo Vandalia porterà nelle immense sale del museo una performance vocale basata sull’improvvisazione e sulla spontaneità. In programma in una delle sale la proiezione di un interessante documentario sulla musica emergente e underground partenopea: Na Wave, scritto, prodotto e diretto da Salvatore De Chiara, e con Giuseppe Pettinati, Mariano. Infine Albachiara De Lucia e Lucia Molino dell’associazione Arti terapeutiche Napoli presenteranno in Profondià, progetto di Arti terapie in collaborazione con il Museo del sottosuolo, di cui sarà esposto il programma in occasione di SubTerranea.

Il latte d'asina e le sue proprietà benefiche

Giovedì, 20 Dicembre 2018 10:34
Il latte d'asina era usato già nell'antichità come sostituto del latte materno e per la cura e bellezza della pelle. Ciò grazie alle sue proprietà nutrizionali e cosmetiche che lo rendono una bevanda benefica e nutriente, sia per gli adulti che per i bambini, inoltre contiene meno grassi del latte vaccino e risulta più digeribile. Ecco tutte le proprietà del latte d'asina per la salute e la bellezza Rispetto al latte vaccino contiene meno grassi ed è più nutriente, grazie al contenuto di Omega 3 e di grassi acidi, grazie ai quali aiuta anche a ridurre il colesterolo e aiuterebbe anche a perdere peso. Nonostante abbia le stesse calorie del latte di mucca, infatti, il latte d'asina non farebbe ingrassare, in quanto è in grado di stimolare il metabolismo. Inoltre ha bassi livelli di trigliceridi ed è ricco di calcio, fondamentale per la salute delle ossa. L'alto contenuto di lattosio favorisce l'assorbimento intestinale e aiuta a prevenire e curare l'osteoporosi in età adulta, favorendo invece la mineralizzazione delle ossa nei bambini. Questo latte è ricco di Lattoferrina e Lisozima, due elementi che ne favoriscono l'azione immunizzante, accrescendo così la protezione da infezioni, soprattutto quelle intestinali e respiratorie, ma risulta utile anche per chi soffre di dermatiti. Il latte d'asina, inoltre, è più digeribile del latte vaccino ed è consigliato anche in caso di reflusso gastro-esofageo. Ha proprietà benefiche per la pelle note già ai tempi dei Romani: in particolare Cleopatra amava farsi il bagno immersa nel latte d'asina, per mantenere la sua pelle giovane e bella. Inoltre risulta essere adatto a ogni tipo di pelle, soprattutto quelle a tendenza allergica, e agisce in maniera efficace anche contro le irritazioni e ai rossori da sfregamento. La crema al latte d'asina può essere utilizzata anche sulla pelle dei neonati contro le irritazioni da pannolino, e aiuta a prevenire alcune malattie della pelle come eczema e psoriasi. Forse l'unica controindicazione del latte d'asina è contenuto nel lattosio che è uno zucchero che dona al latte il suo sapore dolce e delicato. La sua presenza però, rende il latte controindicato nelle persone che soffrono di intolleranza verso questo zucchero.

Per Waze Natale è da bollino nero

Domenica, 16 Dicembre 2018 10:31
E' arrivato il momento di cene e vacanze natalizie e gli italiani si preparano a mettersi in viaggio per raggiungere la propria famiglia o per concedersi qualche giorno di meritato riposo. Secondo l’app di navigazione social Waze, anche quest’anno le corse per l’acquisto degli ultimi regali genereranno qualche problema di traffico nelle principali città italiane. Secondo i dati raccolti durante il periodo natalizio dell’anno scorso dalla social navigation app Waze, che ad oggi conta oltre 110 milioni di utenti in tutto il mondo, le città di Milano, Roma, Torino, Firenze e Napoli saranno le più caotiche anche se le fasce orarie più trafficate varieranno radicalmente da regione a regione. Durante la settimana di Natale la città di Napoli resterà off-limits dalle 17.00 alle 18.00, momento in cui ci si potrà finalmente alzare dalle tavole imbandite, soprattutto nei giorni del 24, 25 e 26 dicembre, tre giorni consecutivi in cui la viabilità sarà significativamente difficoltosa. Nella città partenopea si prevede un traffico intenso anche il 23 dicembre, che si preannuncia da “bollino nero” sia dalle 12.00 alle 13.00 sia dalle 17.00 alle 18.00. A Roma, contrariamente ad altre città italiane, a Natale e a Santo Stefano si prevede un picco di traffico nell’ora precedente al pranzo e nello specifico dalle 11.00 alle 12.00. Stando ai dati di Waze, infatti, i cittadini della capitale sembrano riversarsi nelle strade proprio nell’ultima ora prima dell’impegnativo pranzo natalizio, mentre il giorno della Vigilia e della corsa agli ultimi regali, per la capitale si prevede un pomeriggio con traffico in tilt dalle 16.00 alle 19.00. Ai fiorentini invece si sconsiglia di utilizzare l’auto dalle 9.00 alle 10.00 durante tutto il periodo natalizio. Al contrario, durante il giorno di Natale il traffico crescerà nel pomeriggio dalle 14.00 alle 15.00 e dalle 16.00 alle 17.00. Ai milanesi si consiglia di evitare di mettersi al volante tra le 17.00 e le 18.00, soprattutto nei giorni di Natale e di Santo Stefano. Nella città meneghina, traffico intenso anche il 22 dicembre che per il 2018 cadrà di sabato. Infine, anche nella giornata del 27 dicembre, secondo i dati di Waze, il traffico sarà particolarmente difficoltoso dalle 17.00 alle 18.00. Torino batte il record nazionale come città con il maggior numero di fasce orarie da “bollino nero”. Ad esempio i picchi di traffico intenso per il 26 dicembre vanno dalle 9.00 alle 10.00, dalle 11.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 15.00. Dato curioso in quanto i piemontesi, così come i toscani, paiono per lo più mattinieri. Nei giorni dal 22 al 27 dicembre il traffico viene segnalato in aumento già dalle ore 9.00 del mattino. Un altro giorno che vedrà la città di Torino particolarmente trafficata sarà il 23 dicembre con tre fasce orarie difficoltose: dalle 9.00 alle 10.00, dalle 16.00 alle 17.00 e dalle 20.00 alle 21.00. Se volete quindi arrivare puntuali ai numerosi pranzi e cene natalizi, l’app di Waze suggerisce la funzione "Viaggi Pianificati". Permettendovi di programmare il viaggio, l'app vi avviserà automaticamente e preventivamente su quanto prima partire per arrivare puntuali a destinazione in base alle condizioni del traffico. Basterà inserire la destinazione, indicare la posizione di partenza, giorno e orario preferito di arrivo.
Dizionario appassionato di Napoli è l’ambiziosa opera di un intellettuale francese di origini italiane, Jean-Noël Schifano, già autore di saggi e romanzi ambientati nella città partenopea, e traduttore in Francia dei testi di Umberto Eco, Elsa Morante, Leonardo Sciascia, Italo Svevo e Alberto Savinio. Schifano ha deciso di esporre dalla a alla zeta i motivi per cui è da sempre innamorato di Napoli, della sua storia millenaria scolpita in ogni pietra e della sua forte identità marchiata a fuoco nei cuori dei suoi abitanti. Una città unica al mondo, che lo scrittore celebra attraverso il racconto di eventi storici, di aneddoti letterari e di piccole curiosità che arricchisce con la sua visione personale e con i suoi ricordi di vita. Storia di una città che l’elegante prosa di Schifano trasforma in luogo mitico, il cui glorioso passato si intreccia al complicato presente in un’opera intrisa di cultura e passione. Il Dizionario si apre con la voce “Averno”, suggestivo lago vulcanico sito nel comune di Pozzuoli, ma anche soglia degli inferi che Enea attraversò insieme alla Sibilla cumana per raggiungere l’Ade. Nel combinare l’epica con la particolare geografia campana e con riflessioni audaci e colte, lo scrittore dimostra subito tutta la potenza di un’opera che apre la mente e il cuore del lettore curioso di scoprire quanto è possibile scavare nell’identità e nella storia di una città; «Approdando a Napoli dagli inferi, situati dietro Posillipo e la tomba di Virgilio, laggiù, nei Campi Flegrei, mi metto nella situazione ideale di colui che sa e a cui Napoli, dopo lustri di corpo a corpo, ha affidato dei segreti, ha messo e tolto le sue maschere, ha rivelato nella sua carne e nelle sue pietre l’opera lirica della sua esistenza […]». Pubblicato dalla casa editrice francese Plon nel 2007 e poi portato in Italia grazie a un’operazione di crowdfunding, Dizionario appassionato di Napoli diventa anche un’occasione per contestare i pregiudizi su una città che ha ispirato grandi opere d’arte e di letteratura, e che ha dato i natali o ha amorevolmente ospitato personaggi d’eccellenza. Schifano celebra l’esistenza di un popolo, da lui chiamata barocco esistenziale, vissuta in una città fondata nel VII secolo a.C. dai greci venuti dall’isola di Rodi, dediti al culto della sirena Partenope e lo fa ripercorrendo le sue memorie, mescolandole alla Storia, al mito e alla tradizione. Dal punto di vista della sua personale esperienza con la città partenopea, lo scrittore rivela l’unicità di un luogo intriso di passione e di fierezza, che non si è fatto piegare da chi ha cercato di imbrigliarlo, che ha accolto ogni diversità con rispetto, e la cui identità si riflette da sempre in un popolo singolare e in perenne movimento: «Quando dopo tremila anni le carni si fanno pietre viventi di una Città, quando una civiltà fa vivere, per essere sé stessa, tutte le civiltà contradditorie che la compongono, quando la storia di ciascuno circola nella Storia di tutti, siamo nel cuore del barocco esistenziale, come Napoli lo vive, come noi lo viviamo a immagine di Napoli […]. Il dizionario è un’opera maestosa, estremamente accurata dal punto di vista storico e culturale, illuminata dalla sapienza e dalle memorie di un’intellettuale che riesce a far innamorare il lettore di una città che in pochi hanno davvero compreso nel profondo, e che Jean-Noël Schifano definisce come «una Pompei che non è mai stata seppellita».

Napoli, sovvenzione ai comuni per l'ambiente

Mercoledì, 07 Novembre 2018 12:56
Il Sindaco di Mariglianella, Felice Di Maiolo, Consigliere Metropolitano, Capogruppo di Forza Italia in Città Metropolitana di Napoli, informa le amministrazioni locali che in attuazione della Determinazione Dirigenziale n. 6637 del 26 ottobre 2018, l’istituzione metropolitana, guidata dal Sindaco Luigi De Magistris, provvederà all’attribuzione di sovvenzioni ai Comuni dell’area metropolitana, a sostegno di iniziative volte ad incrementare le aree destinate al verde pubblico. Nell’ambito delle politiche dell’Ente è annoverata l’attività conseguente alla delega sindacale all’Ambiente conferita da Luigi De Magistris al Consigliere Metropolitano di Forza Italia, Francesco Cascone, il quale ha avuto il meritato riconoscimento per le tematiche ambientali che lo vedono attivo per il raggiungimento di positivi obiettivi a tutela del territorio. Con quest’ultimo provvedimento viene data opportunità a tutti gli Amministratori degli Enti Locali che vorranno tutelare e valorizzare l’ambiente le arre comunali di competenza. La richiesta di finanziamento da parte dei Comuni, sottoscritta dal legale rappresentante, dovrà pervenire entro le ore 24,00 del 28 novembre 2018 e deve essere formulata secondo quanto previsto nel citato Avviso a pena di inammissibilità. Tale rammemorazione viene fatta anche dal Consigliere Metropolitano, Capogruppo di Forza Italia, Felice Di Maiolo, Sindaco di Mariglianella, il quale precisa che “con il suddetto Avviso i Comuni del territorio metropolitano di Napoli potranno ottenere sovvenzionamenti, fino a 10.000,00 Euro a progetto, da un fondo di 400.000,00 Euro, per mettere in campo azioni di protezione degli ecosistemi, di miglioramento della gestione dei parchi e delle aree protette e per valorizzare le aree del verde urbano. Una opportunità che invito a cogliere ai Comuni che forti della loro vocazione ambientale vorranno valorizzare ed incrementare le aree verdi esistenti sul loro territorio. Confido sull’impegno dei colleghi Sindaci così come io, fin da ora, sto facendo per Mariglianella”. Le istanze devono riportare nell’oggetto l’indicazione del Comune e la dicitura “Sovvenzioni ai Comuni del territorio della Città metropolitana di Napoli per l’incremento del ceree pubblico” e deve essere presentata esclusivamente a mezzo posta elettronica certificata (P.E.C.) all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Sono ammissibili al finanziamento gli interventi finalizzati alla piantumazione di specie arboree e arbustive in parchi urbani e giardini comunali sorgenti su aree di proprietà o disponibilità comunale. Il Consigliere Metropolitano, Capogruppo di Forza Italia, Felice Di Maiolo, Sindaco di Mariglianella, ha inoltre rivolto gli apprezzamenti “al Consigliere Metropolitano, Franco Cascone, neodelegato all’Ambiente, meritevolmente per le sue competenze e l’attività specifica messa in campo ed al Sindaco Metropolitano, Luigi De Magistris, che per la sua sensibilità verso il benessere collettivo in sintonia con il rispetto ambientale, ha fatto sì che la Città Metropolitana di Napoli aderisse alla “Carta di Bologna per l’Ambiente. Le Città Metropolitane per lo sviluppo sostenibile”, impegnando tutti noi sul versante dello Sviluppo Sostenibile e per la tutela degli ecosistemi, del verde urbano e della biodiversità, con l’obiettivo di raggiungere la media di verde urbano pari ai 45 mq di superficie per abitante entro l’anno 2030”.
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