Ha destato stupore e simpatia la partecipazione di Giuseppe Di Prisco, un simpatico signore 73 enne terzignese che oggi pomeriggio ha catalizzato l'attenzione dei "fans" di uomini e donne versione over, la fortunata trasmissione di Maria De Filippi in onda su canale 5. Il volto noto nel paese vesuviano conosciuto come "campaniello" perché per anni ha venduto gelati con la sua postazione mobile e richiamava l'attenzione con il suo campanello, si è presentato da Maria De Filippi alla ricerca di una compagna. Nel suo breve intervento Giuseppe ha nominato la sua città d'origine e si è detto speranzoso di trovare una compagna dopo 15 anni da vedovo. Da oggi, quindi, appuntamento fisso su Canale 5 per sostenere il mitico 'campaniello' papà dell'indimenticato bomber Silvio Di Prisco ...e nella memoria di tanti si rinverdiscono inevitabilmente i ricordi del tempo passato, come una volta, quando il carretto passava e quell'uomo gridava gelati.

Si terrà sabato 24 settembre dalle ore 17 la cerimonia di premiazione della quinta edizione del Concorso Nazionale “ VESUVIO” organizzato dall’Associazione “ I Giovani della Piazza”. Ai premi, suddivisi nelle sezioni poesia e narrativa hanno aderito 354 autori provenienti da tutta Italia. La cerimonia di premiazione che si terrà presso la sala consiliare del Comune di Terzigno sarà presentata dal presidente dell’associazione organizzatrice Nando Zanga. La giuria sarà composta dai giornalisti Francesco Gravetti de “ Il Mattino”, Walter Medolla de “ Corriere del Mezzogiorno”, Genny Galantuomo direttore de “ Il Vesuviano”, Antonella Bianco de “ Il Vesuviano”, dal docente universitario Ottavio Soppelsa, dallo scrittore Tonino Scala, dai docenti Carmela Mascolo, Lilia Giugliano e Ferdinando Carillo. La composizione della giuria si completa con l’assessore alla cultura del Comune di Terzigno, Genny Falciano e il primo cittadino del comune vesuviano Francesco Ranieri. L’intera manifestazione sarà ripresa dalle telecamere di Italia Mia. Appuntamento quindi, sabato 24 settembre dalle ore 17 presso la sala consiliare del Comune di Terzigno.

Terzigno Corre...e tutti restarono sbalorditi

Domenica, 11 Settembre 2016 22:04

Alla fine fioccano complimenti per tutti e per tutto quello che è stato fatto oggi a Terzigno. La cittadina vesuviana rimbalza agli onori della cronaca sportiva (finalmente) per quella che da queste parti sarà ricordata come la prima edizione “Terzigno Corre” evento podistico minuziosamente organizzato dall’omonima associazione sportiva. Ma la storia non inizia certo oggi. Si perché a questo appuntamento che ha riscosso un enorme successo di pubblico ed atleti i soci fondatori del movimento podistico stanno lavorando da giusto un anno.

La storia. La Terzigno Corre nasce ufficialmente il 14 settembre 2015 presso il centro sportivo “Ludi” di Terzigno, un baluardo nella memoria degli sportivi locali. Al tavolo in una fresca serata di fine estate si siedono i 14 soci che diventeranno i fondatori dell’A.S.D. “Terzigno Corre”: Ernesto Ambrosio, Gino Ranieri, Francesco Annunziata, Francesco Giugliano, Paolo Avino, Genny Galantuomo, Carmine Giugliano, Antonio Casillo, Antonio Duraccio, Ferdinando Guerriero, Ferdinando Franzese, Angelo D’Avino, Francesco Ranieri e Timoteo Pilati tutti accomunati da un obiettivo preciso: diffondere la cultura sportiva a Terzigno tramite il podismo e far conoscere questa realtà da un profilo diverso da quello che i media e la mala politica negli ultimi anni gli hanno costruito scientemente. Si scrive anche lo statuto che tra i tanti articoli ne annovera uno che racchiude in poche righe lo spirito di questa associazione. “…promuovere la socializzazione tramite lo sport e favorire la conoscenza del territorio vesuviano organizzando manifestazioni ed eventi”.

I primi passi. Il debutto ufficiale ad una gara di podismo la Terzigno Corre lo fa nella vicina San Giuseppe Vesuviano il 18 ottobre 2015, ai nastri di partenze della “alle falde del Vesuvio” (con il nome di “Atletica e Podismo”) si presentano in 16 atleti con la maglia blu notte e la scritta fluorescente a caratteri cubitali “Terzigno Corre”. Proprio la nota cromatica della casacca terzignese diventa il motivo di attrazione tra i tanti podisti al via con la classica canotta in mirofibra, i quali con vivo interesse guardavano questi spensierati e tondeggianti podisti terzignesi. Contestualmente alle gare di podismo in giro per la Campania (Napoli, Salerno, Scafati, Angri, Caivano, Melito, Telese, Ottaviano, Torre Annunziata, Trecase, Sant’Antonio Abate, San Giuseppe Vesuviano, Agropoli, Santa Maria di Castellabate, Castellammare di Stabia, sono solo alcune delle tappe in cui il vessillo terzignese è stato issato) la Terzigno Corre inizia a farsi conoscere anche nella città del buon vino. Gli allenamenti mattutini attirano e non poco l’attenzione dei cittadini e le gare riservate ai bambini “wake up guagliù” in collaborazione con la parrocchia dell’Immacolata, e “curre curre guagliò” sono i momenti di aggregazione che fanno crescere in pochi mesi il numero degli iscritti all’A.S.D. in pochi mesi si arriva a 44 iscritti.

L’11 settembre 2016. E’ la data che resterà impressa a lungo nella memoria degli sportivi terzignesi (un po’ come lo è la data dello storico spareggio del 1995 con il Fregene che valse la promozione in serie D per l’indimenticato Nuovo Terzigno). Si svolge, infatti, la prima gara ufficiale organizzata dalla Terzigno Corre, un banco di prova importante per il gruppo vesuviano per mettere in campo l’esperienza maturata in questi mesi di duro lavoro tra le polverose strade delle province campane. E mentre il mondo intero ricorda questa infausta data per i noti fatti di ground zero e delle torri gemelle, dalle falde del Vesuvio si leva un messaggio di pace e solidarietà attraverso lo sport. Il minuto di raccoglimento prima della gara e la benedizione di Don Antonio Fasulo sono l’estrema sintesi dello spirito della gara. Ai nastri di partenza si presentano in 462 atleti provenienti da tutta la Campania tra cui anche Kamir Sare originario del Burkina Faso. E’ la voce di Carlo Cantales a scandire il count down di questa prima manifestazione podistica terzignese. Alle 09.03 minuti parte la corsa che toccherà le principali strade cittadine ed i popolosi rioni Miranda, Boccia al Mauro e Sant’Antonio fino a giungere in piazza dopo aver percorso 10km e 200 metri. A spuntarla è l’imberbe Daniele Russo del gruppo podistico Cava costa d’Amalfi con il tempo di 36’04’’, seguito con un distacco di 34’’ da Vincenzo Migliaccio dell’Atletica Caivano, medaglia di bronzo invece, per Giuseppe Angelillo dell’International Security Service con il tempo di 36’48’’. Piazzamenti d’onore per Kamir Sare della Marathon Club Stabia che chiude con un ottimo 37’05’’ e per Kolavery Sokol del gruppo salernitano Valle dell’Irno con un apprezzabile 37’19’’. In campo femminile lo strapotere della veterana Annamaria Vanacore dell’Atletica Scafati è quasi imbarazzante visto il distacco dalle concorrenti. La Vanacore chiude con 40’46’’ mentre le sorelle Palomba Francesca e Filomena dell’Astro 2000 Agropoli chiudono rispettivamente con i tempi 41’36’’ e 42’05’’. Ottimi i piazzamenti anche di Deborah Tondo con 45’14’’ e Teresa Catalano dell’Atletica Scafati con 46’23. I premi a squadre, invece, vanno nell’ordine all’Atletica Caivano, seconda piazza per l’Atletico Scafati terzo posto per la Pomigliano Marathon Club. Una manifestazione, quella organizzata dalla Terzigno Corre che ha espresso tante note positive. A partire dallo spirito di partecipazione (ai nastri di partenza si è presentato anche il sindaco di Terzigno Francesco Ranieri che ha chiuso sotto i 60’ e l’assessore allo sport Rosalba Boccia ed il consigliere Vincenzo Aquino non pervenuti al traguardo per problemi di tenuta lungo il percorso) che ha visto i cittadini terzignesi protagonisti attivi che incitavano e sostenevano lungo il percorso gli atleti in gare fino alla previsa organizzazione del dispositivo di sicurezza curato dai vigili urbani, dai militari dell’Arma dei Carabinieri della locale stazione e dai gruppi di protezione civile dell’area vesuviana . Presente anche il senatore Domenico Auricchio che non ha voluto mancare alla gara donando una targa in ceramica e pietra lavica all’Associazione Terzigno Corre. Una giornata che si conclude con i tantissimi complimenti che l’Associazione ha raccolto sia dai rappresentanti delle istituzioni locali che dai presidenti delle società partecipanti. Anzi, secondo alcune indiscrezioni poco dopo il termine della gara a diversi presidenti delle società a nord di Napoli (impegnate oggi in massa nella concomitante gara di Marcianise) sono giunti messaggi di questo tenore: “non sapete cosa vi siete persi a Terzigno oggi”. E come dargli torto?

Sabato 10 settembre con inizio dalle ore 20,30 ritorna “ Parola Note live” nella splendida cornice della villa settecentesca, conosciuta come Villa Bifulco. Parole Note è un progetto che unisce musica, poesia e prosa con obiettivo unico la valorizzazione dei testi della letteratura italiana e no. La musica dell’ideatore, Maurizio Cattaneo e la voce coinvolgente di Giancarlo Cattaneo catturano lo spettatore in un tourbillon di forti emozioni, le immagini e il Vesuvio come sfondo rende l’atmosfera davvero emozionante. L’edizione, voluta fortemente anche per quest’anno dall’assessore alla cultura Genny Falciano, proietta la città vesuviana in diversi appuntamenti culturali da non perdere. “ Spiegare parole note, esordisce l’assessore, significa perdersi in un racconto fatto d’immagini, suoni e soprattutto parole". “Poter raccontare tutto questo tra i giardini e le cantine di villa Settecento è motivo di orgoglio, continua la Falciano, basti pensare alle splendide location che hanno proposto in giro per l’Italia lo stesso appuntamento, penso a Roma, Firenze, Sirmione, allo splendido scenario di Agrigento e della valle dei templi". Un viaggio, termina L’assessore Falciano, che racconta cultura e parla con la poesia. Un momento di magia dedicato al nostro territorio”.

Tutto pronto per la prima gara "Terzigno Corre"

Martedì, 06 Settembre 2016 10:21

Si è svolta la scorsa serata nell'accogliente area verde del centro sportivo "Ludi" di Terzigno la conferenza stampa di presentazione della prima gara podistica sulla distanza di dieci chilometri organizzata dall'A.S.D. Terzigno Corre. Ad un anno esatto dalla fondazione il gruppo podistico terzignese presieduto da Ernesto Ambrosio organizza questo evento sportivo con degli intenti ben precisi. Alla presenza del primo cittadino di Terzigno, avv. FrancescoRanieri ed al l'assessore allo sport avv. Rosalba Boccia l'associazione ha presentato nel dettaglio la manifestazione sportiva. " siamo davvero orgogliosi per quanto stiamo facendo - ha dichiarato il presidente Ernesto Ambrosio- in queste ultime settimane tutti i nostri associati si sono prodigati per la buona riuscita dell'evento che ricordiamo ricade in una data storica per l'umanità come è per l'appunto l'11 settembre. E proprio da Terzigno vogliamo lanciare un messaggio di pace nel mondo oltre che rivolgere un pensiero solidale ai terremotati di Amatrice. Un vivissimo e sentito ringraziamento le rivolgo all'amministrazione comunale terzignese per la disponibilità evidenziata, alle forze dell'ordine ed alla protezione civile per l'attività di controllo e sicurezza del percorso. Un grazie infine a tutti gli sponsor che ci hanno sostenuto con una citazione all'azienda Gatorade per aver abbinato un marchio così prestigioso alla nostra gara". Parole di elogio sono giunte anche dai rappresentanti politici locali. L'assessore Rosalba Boccia ha, infatti, ringraziato in questi termini la Terzigno Corre:" Vi ringrazio per l'invito e per quanto state facendo per la nostra realtà. Avrei voluto sostenere la vostra splendida iniziativa anche con un contributo economico da parte del comune che, purtroppo, stando l'attuale situazione finanziaria non è stato possibile elargire. Per il futuro, tuttavia, - ha concluso l'assessore allo sport- mi farò parte attiva affinché le vostre iniziative sportive possano essere adeguatamente sostenute anche dal punto di vista economico. "Finalmente si inizia a parlare di sport- con queste parole il primo cittadino di Terzigno ha aperto il suo intervento- è per noi tutti un motivo di orgoglio quello che questa associazione sta portando avanti, vedo un gruppo coeso ed unito non solo nella pratica sportiva ma-e questo aspetto è ancora più importante- anche fuori dalla pratica sportiva la Terzigno Corre mantiene una unità di intenti da emulare. Sono convinto che farete bene e porterete in alto il nome della nostra cittadina che negli ultimi anni nel campo sportivo ha perso tanto. Ma - ha concluso Ranieri- siamo pronti a sostenervi e vi saremo vicini per ogni altra iniziativa, la strada intrapresa mi lascia ben sperare. Alla conferenza stampa di presentazione che si è conclusa con un brindisi ben augurante hanno inoltre partecipato anche i rappresentanti elle associazioni podistiche del comprensorio vesuviano: Lettieri Saverio della Joy of running di Poggiomarino, Giuseppe Di Dato in rappresentanza della International Security Service, Pasquale Coppola della Atletica San Giuseppe ed il preparatore atletico Giuseppe Romano.

Dati tecnici del percorso: la dieci chilometri di Terzigno sarà articolata lungo un percorso cittadino tra fondo stradale asfaltato e molto pavé su basolame in pietra lavica. La partenza fissata in piazza Troiano Caracciolo del Sole ed il percorso pianeggiate lungo via Diaz consentiranno agli atleti di avviarsi lungo i primi 500 metri in pianura, dopo una lunga discesa tra i cubetti di via Alveo ponte ed il passaggio lungo via Puccini e via Ranieri intermezzati dal cavalcavia Leoncavallo, gli atleti incontreranno una gradevole ed agiata salita di via Giuseppe Verdi, di qui l'immissione sul lungo corso Leonardo da Vinci ( principale arteria cittadina) completamente in fondo di basolame di origine vulcanica per circa 2km la strada. Dopo un piccolo avvallamento all'altezza di via lava caposicchi il fondo diventa di asfalto, seppur sconnesso in alcuni tratti. Il percorso resta inalterato per tutto il corso Alessandro Volta lungo circa 1 km di rettilineo pianeggiante. Giunti nel rione Boccia al Mauro si svolta a destra in via Giovanni XXIII si incontra di nuovo il pavé circa 300 metri . La svolta a via Marconi offrirà agli atleti una vista incredibile e panoramica del Vesuvio su Cava Ranieri. Il percorso poi si inerpica al chilometro 6 per via Carlo Alberto, qui inizia una lunga salita di circa 1 km per poi tornare gradevole con pianura e discesa tra via Sant'Antonio e corso Einaudi. L'arrivo è previsto in piazza Troiano Caracciolo dopo la gradevole discesa per via Avini ed aver percorso viale Vanvitelli ed aver apprezzato la bellezza della villa settecentesca in stile vanvitelliana.

Ancora una aggressione, l'ennesima ai danni di un controllore della Circumvesuviana. L'episodio è avvenuto oggi pomeriggio sul treno numero 649 in servizio da Napoli in direzione Sarno. Il treno partito regolarmente alle ore 16:02 da Napoli Porta Nolana ha dovuto sostare per circa 40' all'interno della stazione di Somma Vesuviana per consentire ai carabinieri della locale stazione di fermare e condurre in caserma un giovane poco più che 18enne S.M. resosi protagonista di una aggressione a carico del controllore di servizio una persona di circa 60 anni. Il giovane, alla richiesta del controllore di smettere di fumare all'interno del convoglio si è scagliato con una violenza inaudita sull'uomo, aggredendolo con pugni, calci fino a procurandogli una evidente tumefazione dell'occhio destro. Prontamente sono intervenuti gli altri passeggeri ed una guardia giurata che dopo una ennesima e violenta colluttazione, sono riusciti a domare la furia dell'esagitato risultato peraltro sprovvisto anche di titolo di viaggio. Il malcapitato ha dovuto fare ricorso ai sanitari per le cure del caso. Ancora una volta la violenza nei confronti degli indifesi operatori della Circumvesuviana rimbalza agli onori della cronaca nonostante da più parti si chiede l'intervento di pattuglie delle Forze Amrate per arginare tale fenomeno sempre più in aumento.

Un appalto per la realizzazione di nuovi ossari all’interno del cimitero di Palma Campania è ufficialmente partito nella giornata odierna. Facendo seguito ad un impegno preso con i propri cittadini, l’amministrazione comunale è pronta a recepire proposte da parte di operatori economici dotati dei requisiti richiesti per l’aggiudicazione della gara. Contestualmente, un altro appalto è stato lanciato per i lavori di adeguamento strutturale e sismico all’edificio che ospita gli alunni della Scuola media “Vincenzo Russo” di via Trieste. La scadenza è fissata per 12 settembre per il bando legato agli ossari, mentre è fissata per l’8 dello stesso mese per quello relativo ai lavori alla scuola media. Tutte le informazioni necessarie a chi fosse interessato a partecipare sono contenute nei file pubblicati sul portale istituzionale del comune di Palma Campania. Il sindaco Carbone fa il punto della situazione: «Siamo finalmente riusciti – spiega il primo cittadino – a portare a termine un tortuoso iter destinato alla soluzione di due delicate problematiche come quella della realizzazione di nuovi ossari all’interno del nostro cimitero, e la ristrutturazione della scuola media Vincenzo Russo. Due opere a cui abbiamo lavorato a lungo, al fine di trovare la soluzione più adeguata per la loro realizzazione. Siamo consapevoli, soprattutto per ciò che concerne i nuovi ossari, di aver fatto attendere i cittadini oltre le loro aspettative, ma ora siamo certi che, alla scadenza del bando, potremo contare, chiunque si aggiudicherà la realizzazione dei lavori, su un’opera adeguata all’enorme valore, non solo materiale, ma anche e soprattutto spirituale, che un cimitero riveste all’interno di una comunità. Ancora un po’ di pazienza e le esigenze della nostra gente saranno soddisfatte. Stesso discorso per la scuola media Vincenzo Russo, bisognosa di interventi di ristrutturazione che la tengano in linea con gli standard di sicurezza imposti dalla legge. Anche su questo punto, non ci siamo fatti trovare impreparati e, già nella prima metà del mese di settembre, avremo il nome della ditta che si incaricherà dei lavori. Come già dimostrato in occasione del restyling della palestra del primo circolo a via Municipio, la mia amministrazione ha a cuore la piena efficienza e la funzionalità delle strutture nelle quali si svolge l’attività dei ragazzi».

Il devastante incendio scoppiato in località Pip poche settimane fa, che enormi danni ha provocato non soltanto dal punto di vista materiale, con la distruzione di un intero capannone, ma anche ambientale, a causa della colossale nube tossica sprigionatasi nell’atmosfera, ha destato enorme preoccupazione tra la popolazione palmese, a cominciare da quegli abitanti che, proprio in quella zona risiedono e da allora sono costretti a respirare aria inquinata. Il Sindaco Carbone fa il punto della situazione provando a rassicurare tutti sull’azione della sua amministrazione rispetto ad un simile disastro: «Ci siamo attivati fin da subito – spiega il primo cittadino – affinché la portata della catastrofe fosse il più possibile ridotta e i danni contenuti ad un misura tollerabile. Purtroppo, quando scoppia un incendio di quelle proporzioni, diventa complicato evitare le conseguenze che poi si sono verificate, nonostante il pronto intervento dei vigili del fuoco, della Protezione Civile e di tutto il personale da noi prontamente allertato per far fronte all’emergenza. Comprendo le preoccupazioni dei cittadini ed è proprio a loro che mi rivolgo allo scopo di metterli al corrente che già all’indomani della disgrazia, ci siamo affrettati a sollecitare Arpac e Asl affinché ponessero in essere tutti i rilievi e gli accertamenti del caso per ciò che concerne il danno ambientale. Proprio ieri, all’Arpac, è giunto un ulteriore sollecito da parte nostra. Inoltre, al proprietario dell’immobile, è stato intimato di provvedere alla messa in sicurezza delle parti crollate, in considerazione della pericolosità ancora esistente sia per l’incolumità pubblica, sia per quella privata, e allo smaltimento del materiale combusto, nonché alla bonifica del sito, con immediata trasmissione di quanto fatto al comune. Restiamo in attesa di riscontro da parte del proprietario, ma abbiamo fatto tutto quanto rientrasse nelle nostre possibilità per gestire al meglio un’emergenza, non solo di portata mastodontica, ma anche improvvisa e imprevedibile. Fin dal momento dello scoppio dell’incendio, sono rimasto in zona a vigilare sul regolare svolgimento delle attività di spegnimento, tenendomi in contatto costante con tutti coloro i quali abbiano svolto un ruolo nella lotta contro le fiamme. La salute di tutti noi è in cima alle preoccupazioni mie e della mia amministrazione, che ringrazio per il sostegno che mi ha fornito. Abbiamo fatto e faremo tutto ciò che era ed è in nostro potere».

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