L'inferno di Caivano, la senatrice Castellone: "Non possiamo più consentire che la nostra terra continui bruciare" In evidenza

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“La nostra terra è tornata a bruciare e i veleni che da due giorni saturano l’aria che respiriamo finiranno per devastare, ancora una volta, un perimetro già martoriato da anni di sversamenti illeciti e roghi di rifiuti. Le misure annunciate dal ministro Costa saranno presto operative e serviranno ad evitare nuove catastrofi come quella a cui stiamo assistendo a Caivano, che segue di appena qualche settimana l’incendio sviluppatosi in un deposito di stoccaggio a San Vitaliano. Impianti come quelli oggetto degli ultimi roghi entreranno presto nel novero dei siti sorvegliati speciali. Dando immediatamente seguito alle circolari inviate nei giorni scorsi dal Viminale alle Prefetture, ciascuna discarica è stata inserita nei piani di controllo territoriali gestiti dalle forze di polizia. Rappresentanti del Governo e noi portavoce locali stiamo seguendo in prima persona quanto sta accadendo nella terra in cui siamo nati e dove oggi crescono i nostri figli”. E’ quanto dichiara la senatrice del Movimento 5 Stelle Maria Domenica Castellone. “Un plauso a quanti oggi, vigili del fuoco, forze dell’ordine e volontari, si stanno adoperando per domare le fiamme. Ma oggi abbiamo il dovere di lavorare sulla prevenzione. E’ necessario istituire al più presto un efficace sistema di autorizzazioni che definiscano una soglia limite del materiale da accumulare negli impianti, rendendo trasparente la tipologia del rifiuto trattato. Così come è necessario incrementare la videosorveglianza, mettendo mano, nel contempo, a sistemi antincendio efficaci. A livello regionale, bisogna operare per garantire alla Campania un ciclo virtuoso dei rifiuti che consenta il superamento delle discariche. Non possiamo più consentire che la nostra terra continui bruciare, avvelenando la nostra gente e i nostri figli”.

Ultima modifica il Lunedì, 30 Luglio 2018 14:11