Al Diaz di Ottaviano si "studia" giornalismo In evidenza

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Ottaviano. Si sta svolgendo presso il liceo Diaz della cittadina vesuviana il percorso di lezioni del progetto di giornalismo denominato ‘’Il linguaggio del giornalismo’’ al quale stanno partecipando gli alunni dello storico istituto diretto da Sebastiano Pesce. Il percorso di formazione, inserito nell’ambito del PON (programma operativo nazionale), è articolato in dieci incontri per un totale di trenta ore curati dai giornalisti Genny Galantuomo e Francesco Gravetti de ‘’Il Vesuviano’’ , seguiti dai docenti Arturo Russo Spena e Rosa Cianciulli. Nelle varie lezioni i ragazzi, suddivisi in due classi da ventiquattro partecipanti, hanno trattato diversi aspetti di questa professione. Gli incontri sono stati articolati attraverso presentazioni multimediali , dibattiti ed analisi sulla natura di testate giornalistiche : la storia del giornalismo, la struttura del giornale, la figura del giornalista e il codice deontologico, la stesura di un articolo seguendo la regola delle cinque W, fino ad arrivare alla vera e propria produzione di un articolo. Rita Franzese (II A), in merito alle lezioni apprese dichiara: “Questo corso è stato molto appagante e soprattutto utile alla mia conoscenza di questa professione che è sempre stata di mio interesse , nonostante la difficoltà al giorno d’oggi di scrivere liberamente testi di interesse pubblico “. Cristian Nappo (IV C) del corso pensa: “L’attività del giornalista è un’arte e come tale non può essere insegnata, tuttavia attraverso questo corso ho potuto imparare qualche trucco del mestiere e sono sicuro che con un po’ di pratica riuscirò a scrivere articoli da pubblicare”. Alessia Ammirati (II A) dichiara:”Questo percorso mi è servito a comprendere come funziona il mondo del giornalismo,arte talvolta sottovalutata,la quale nasconde aspetti interessanti dei quali disconoscevo la natura,come ad esempio il rapporto giornalismo-potere-politica”. Francesca Magliulo (I A) dichiara: “ Grazie a quest’esperienza ho imparato cose nuove, affascinanti e che hanno attirato particolarmente la mia attenzione. Ho conosciuto un ‘arte che potrebbe diventare per me un futuro lavoro”. Raffaele Febbraro (IV C) dichiara: ‘’Grazie a questa iniziativa scolastica ho colto l’occasione di venire a contatto con il mondo del giornalismo, espressione artistica e letteraria, in cui la libertà di parola e di pensiero viene spesso meno, a favore di un totale asservimento di questa professione al potere come mezzo di propaganda’’.