Le Iene rendono "giustizia" all' Avis di Giungano In evidenza

Scritto da  Giacomo Acunzo Pubblicato in Attualità Letto 228 volte

In data 27/09/2017 è stato finalmente firmato il decreto, da parte della Giunta Regionale della Campania, che consente all’AVIS di Giungano di riaprire e di poter quindi contribuire in modo tangibile a sopperire alla carenza di sangue che affligge il territorio. Grazie al grande impegno del Presidente Ennio Francia, dei collaboratori tutti e dei donatori , la sede di Giungano è stata riaperta e trasformata da semplice “punto prelievo” a Unità di Raccolta Sangue. Questo grazie ad un servizio che il programma Mediaset delle IENE ha voluto realizzare per rendere di pubblico dominio , far conoscere ed apprezzare ,il lavoro e le difficoltà che spesso si celano dietro al “ volontariato”. L’ UNITA’ DI RACCOLTA sangue di Giungano è ora una struttura gestita autonomamente e autorizzata dalla Regione Campania alla raccolta di sangue. Le unità di raccolta del sangue e degli emocomponenti devono soddisfare dei requisiti minimi specifici quali quelli strutturali, tecnologici e organizzativi. Ebbene, alla sede di Giungano, oggi orgogliosamente Unità di Raccolta Sangue , sono stati finalmente riconosciuti tutti questi requisiti . Grande merito va al suo fondatore e Presidente Ennio Francia, che con costanza ed enorme dedizione ha soddisfatto appieno a tutti i requisiti organizzativi. Si è ben destreggiato tra complicazioni amministrative e procedure standardizzate. Ha assunto su di sè lo stess di tutta la struttura associativa, risolvendo brillantemente difficoltà ed incomprensioni di ogni genere, dovute talvolta anche a chi ha cercato di ostacolare il suo operato solo per pigrizia e paura delle novità. Ma soprattutto ha saputo ben relazionarsi con il territorio in cui opera, sensibilizzando, informando ed educando la gente alla donazione del sangue. E’ solo grazie al suo impegno disinteressato se la sede di Giungano è stata “ promossa” da semplice punto raccolta a Unità di Raccolta Sangue. La sede di Giungano ha dovuto subire ben due anni di attesa prima di essere accreditata come Unità di Raccolta Sangue, nonostante avesse i requisiti di idoneità. Il presidente Francia e i suoi collaboratori , nonché i donatori tutti( sono più di 1000 gli associati!) si sono trovati di fronte ad un bivio: arrendersi o far sentire forte la propria voce.